Liturgia&Musica

Festa del Battesimo del Signore/A

di Massimo Palombella

Andrea del Verrocchio (1435–1488) e
Leonardo da Vinci (1452–1519) , Battesimo di Cristo (Palazzo degli Uffizi, Firenze)

Anticamente le Chiese di tradizione bizantina chiamavano tale festa “Epifania” dove si congiungevano tre manifestazioni di Gesù: l’adorazione da parte dei Magi (Mt 2,1-12), il Battesimo di Gesù al Giordano (Mt 3,13-17) e il primo miracolo avvenuto a Cana di Galilea (GV 2,1-11).

Nella attuale Liturgia questa festa non è teologicamente distinta dall’Epifania, se non per accentuazione diversa. Nel rito Romano e Ambrosiano le tre succitate manifestazioni di Gesù sono separate in tre giornate: l’Epifania e le due domeniche seguenti.

Con la festa odierna entriamo in un segmento del Tempo Ordinario – che ci condurrà fino al Mercoledì delle Ceneri – che ha un spiccata accentuazione cristologica, nel senso che si concentra specificatamente sull’identità di Gesù.

Il Signore si è manifestato nel Natale, e con tanti segni rivela la sua identità.

Spesso non riusciamo a riconoscere il Signore negli avvenimenti della nostra vita perché lo cerchiamo in schemi precostituiti, lo attendiamo con precise aspettative.

Forse occorre cercare il Signore in ciò che è fragile, in ciò che non è sicuro, in ciò che non è scontato.

Forse occorre cercarlo oltre gli orizzonti che ci siamo dati e i progetti che abbiamo fatto. Forse è proprio lì che ci sta attendendo.

Il Graduale della celebrazione odierna è tratto dal Salmo 71 (Sal 71, 18. 3) con il seguente testo:

Benedictus Dominus Deus Israel, qui facit mirabilia magna solus a saeculo.
Suscipiant montes pacem populo tuo, et colles iustitiam.

(Benedetto il Signore Dio d’Israele, che solo fa cose mirabili dall’eternità.
Ricevano i monti la pace per il tuo popolo, e le colline la giustizia).

La musica allegata, in Canto Gregoriano, è tratta dal Graduale Triplex pubblicato a Solesmes nel 1979.

L’interpretazione è del “Chœur des Moines de l’Abbaye bénédictine de Saint-Benoît-du-Lac” diretto da André Saint-Cyr. La traccia musicale è reperibile nel CD “Pax: Gregorian chant on the theme of peace” pubblicato da Analekta nel 2010.

Buona domenica e un caro saluto.