Musica

Il Duomo di Milano ritrova la Messa in si minore di Bach dopo ventisei anni

Concerto di Pentecoste in Duomo con la Schola Cantorum e strumenti originali per un’esecuzione filologica

Dopo ventisei anni di assenza, torna nel Duomo di Milano uno dei vertici assoluti della musica sacra: la Messa in si minore (BWV 232) di Johann Sebastian Bach. L’appuntamento è fissato per giovedì 21 maggio 2026 alle ore 19.30, in occasione della Solennità di Pentecoste, come dono alla città da parte della Veneranda Fabbrica del Duomo.

L’evento rappresenta un momento di particolare rilievo nel panorama musicale e liturgico milanese, riportando all’interno della cattedrale un capolavoro che unisce profondità teologica e straordinaria complessità compositiva. La proposta si inserisce nel solco della tradizione culturale del Duomo, confermandolo come luogo vivo di incontro tra fede, arte e ricerca musicale.

Protagonisti dell’esecuzione saranno l’Ensemble laBarocca, l’Ensemble Officium Musicum, la Schola Cantorum della Veneranda Fabbrica del Duomo e un gruppo di Pueri Cantores, sotto la direzione di Ruben Jais.

L’interpretazione si caratterizza per un approccio storicamente informato, con l’impiego di strumenti originali e una prassi esecutiva attenta alle più recenti acquisizioni della ricerca musicologica internazionale. L’obiettivo è offrire una lettura il più possibile aderente all’intenzione del compositore, restituendo al pubblico contemporaneo la ricchezza espressiva e spirituale dell’opera bachiana.

La Messa in si minore, completata nel 1749 e considerata una sintesi monumentale dell’arte di Bach, si configura come una delle più alte espressioni della musica sacra occidentale, capace di attraversare i secoli mantenendo intatta la sua forza comunicativa e simbolica.

L’ingresso al concerto è gratuito con prenotazione obbligatoria.