Il Magnificat diventa tango: Mario Lanaro firma una nuova opera per i 45 anni de I Polifonici Vicentini
A Isola Vicentina la prima assoluta del Magnificat in tango, tra spiritualità e passione, con il coro diretto da Pierluigi Comparin

Il Magnificat di Maria si veste di tango. Domenica 30 novembre 2025, alle ore 16.30, nella chiesa parrocchiale di Isola Vicentina (VI), debutterà in prima assoluta il Magnificat in tango di Mario Lanaro, una nuova e sorprendente composizione che intreccia la parola evangelica con le sonorità passionali e ritmiche del tango.

L’opera, ispirata al Cantico di Maria dal Vangelo di Luca, è scritta per coro misto, soprano e contralto solisti, voce recitante, violino, violoncello, bandoneón e pianoforte, con testi recitati tratti da una libera traduzione di Ermes Ronchi affidati alla voce di Mariateresa Totti.
Protagonisti dell’esecuzione saranno Oh Jimin nel ruolo di Maria e Chiara Comparin in quello di Elisabetta, accompagnate da Davide Vendramin al bandoneón, Matteo Marzaro al violino, Francesco Bettin al violoncello e Sergio Marcante al pianoforte. Il coro de I Polifonici Vicentini sarà diretto da Pierluigi Comparin.

L’appuntamento segna un momento speciale nella storia del gruppo, che festeggia il 45° anniversario di fondazione. Nato nel 1980, il coro I Polifonici Vicentini è una delle realtà corali più vivaci del Veneto, con un repertorio che spazia dal Rinascimento alla musica contemporanea, e una costante attenzione alla nuova produzione sacra. In quarantacinque anni di attività ha collaborato con importanti compositori e orchestre, esibendosi in rassegne e festival nazionali e internazionali.
6Alla guida del complesso sin dalla fondazione, Pierluigi Comparin ha affiancato alla direzione corale un’intensa attività di promozione culturale. Diplomato in Organo e Composizione organistica, docente e formatore, è da sempre impegnato nella diffusione della musica sacra e contemporanea, collaborando con numerosi compositori e istituzioni musicali.

Il Magnificat in tango porta la firma di Mario Lanaro, compositore, direttore e docente di composizione corale e direzione di coro, figura di spicco della musica italiana contemporanea. Le sue opere, eseguite in Italia e all’estero, coniugano il rigore della scrittura con una profonda sensibilità spirituale. Con questo nuovo lavoro Lanaro propone un dialogo inedito tra sacro e profano, tra la danza e la preghiera: “Nel tango – afferma – c’è la tensione dell’anima, il suo desiderio di slancio e di abbandono. È una forma di preghiera che si muove, che vibra.”
Il concerto sarà un’occasione per celebrare 45 anni di musica, ricerca e passione corale attraverso una pagina nuova, viva e profondamente attuale.