Psallite!

A dieci anni dalla morte di mons. Felice Rainoldi

Presbitero, musicologo e servitore appassionato della riforma liturgica

Nel decimo anniversario della morte di mons. Felice Rainoldi (11 giugno 1935 – 31 dicembre 2015), Psallite! desidera ricordare con gratitudine e riconoscenza una delle figure più autorevoli e feconde della musica liturgica italiana del secondo Novecento.

Presbitero della Diocesi di Como, mons. Rainoldi ha vissuto il suo ministero come autentico servizio ecclesiale, coniugando in modo esemplare la cura pastorale con la ricerca scientifica liturgica e musicologica, l’insegnamento e la composizione musicale. Pastore attento alle comunità affidategli ha sempre inteso la liturgia come luogo privilegiato dell’incontro tra fede vissuta, bellezza e partecipazione del popolo di Dio.

Musicologo di rigorosa formazione, allievo di don Luigi Agustoni, di Luigi Picchi e dei docenti del Pontificio Istituto Ambrosiano di Musica Sacra di Milano, ha saputo unire all’esigente serietà scientifica una profonda passione ecclesiale. Numerosi sono i suoi contributi allo studio del canto e della musica nella celebrazione rinnovata dal Concilio Vaticano II. La sua opera maggiore, Traditio canendi. Appunti per una storia dei riti cristiani cantati (CLV, Roma 2000), resta un punto di riferimento imprescindibile per la storiografia musicale liturgica.

Accanto alla ricerca, mons. Rainoldi ha svolto un’intensa attività di docente e formatore, in particolare nel Seminario diocesano di Como. È stato promotore instancabile dei corsi estivi per animatori musicali promossi da Universa Laus e del COPERLIM – Corso di Perfezionamento Liturgico-Musicale – della Conferenza Episcopale Italiana e come collaboratore stabile dell’Ufficio Liturgico Nazionale. Innumerevoli generazioni di studenti, seminaristi e operatori pastorali hanno beneficiato della sua competenza, della sua chiarezza intellettuale e della sua passione comunicativa.

Compositore e direttore di coro, ha lasciato un patrimonio significativo di canti liturgici, molti dei quali confluiti in repertori di ampia diffusione – come Lodate Dio – e accolti nel Repertorio Nazionale dei canti per la liturgia della CEI. In lui la musica non è mai stata ornamento, ma autentico ministero ecclesiale: canto della fede, scuola di preghiera, servizio alla partecipazione piena e consapevole dell’assemblea.

A dieci anni dalla sua morte, avvenuta a Morbegno dopo una breve e dolorosa malattia, la figura di mons. Felice Rainoldi continua a interpellare la Chiesa e quanti operano nel campo della musica liturgica. La sua vita, come è stato detto con felice espressione, è stata “un canto di lode”: segnata da zelo, rigore, passione ecclesiale, ma anche da profonda umanità, capacità di commozione e sincera amicizia.

Psallite! si unisce al ricordo riconoscente della Chiesa di Como e di tutta la comunità liturgico-musicale italiana, affidando mons. Felice Rainoldi alla lode eterna che egli ha cantato e insegnato per tutta la vita, certo che la sua eredità rimane feconda nel servizio alla liturgia e alla gloria di Dio.