Psallite!Rivista

Psallite! apre il 2026 con una riflessione sulla forma canzone nella liturgia

Discernimento teologico e prassi musicale a partire dall’esperienza delle comunità celebranti

Con il numero 28https://new.psallite.net/rivista/29 – , Psallite! inaugura l’anno editoriale 2026 affrontando una questione centrale nella prassi celebrativa contemporanea: la forma canzone nella liturgia. Un tema ampiamente diffuso nella vita delle comunità, spesso assunto come dato acquisito, ma che continua a sollecitare interrogativi sul piano teologico, rituale e pastorale.

Il dossier monografico, curato da mons. Antonio Parisi e Carlo Paniccià, propone un percorso di riflessione che evita letture ideologiche o contrappositive, offrendo piuttosto criteri di discernimento capaci di tenere insieme partecipazione assembleare, struttura del rito, tradizione musicale della Chiesa e linguaggi contemporanei. La riflessione nasce dall’osservazione della prassi e si sviluppa in un dialogo tra storia, teologia e musica.

L’intervento introduttivo di mons. Antonio Parisi affronta il rapporto tra forma canzone, partecipazione e linguaggi giovanili, invitando a superare semplificazioni ricorrenti e a verificare la reale capacità del canto di servire l’azione rituale. A questo contributo si affianca l’ampio studio storico-critico di Carlo Paniccià, che ripercorre l’evoluzione della canzone sacra e devozionale dal Medioevo alla contemporaneità, mostrando come essa abbia storicamente abitato soprattutto l’ambito devozionale e catechetico, mantenendo con la liturgia un rapporto costante ma non privo di tensioni.

Il quadro musicologico-liturgico è completato dai contributi di Dom Antonio Di Marco (osb), Francesca Pillon, Agostino Maria Greco, don Massimo De Propris, Alejandro De Marzo, Valerio Manca e Rocco Carella, che offrono prospettive complementari: dalle forme musicali proprie della liturgia alle possibili alternative alla canzone, dal suo uso pastorale come “porta d’ingresso” per i giovani fino all’impatto delle tecnologie digitali sui linguaggi musicali ecclesiali.

Particolare rilievo, come da tradizione della rivista, assume la sezione musicale, ampiamente apprezzata dai lettori per il suo carattere operativo. Le partiture proposte intendono offrire una concreta declinazione dei temi affrontati nel dossier, mostrando come la scelta delle forme musicali possa nascere dal gesto rituale e mettersi al suo servizio.

Il testo da musicare A te portiamo il pane e il vino di Carlo Paniccià è pensato per il momento dell’offertorio e invita a una composizione che scaturisca dall’azione liturgica più che da modelli formali precostituiti. Tra i canti per assemblea trovano spazio brani destinati in particolare al tempo di Quaresima e alla Settimana Santa, come Non di solo pane di suor Maria Alessia Pantaleo (ajc), Dio, Padre buono e Mio rifugio e mia fortezza di Fabio Pecorella, In manus tuas di Graziano Ghisolfi e Creati per la gloria del tuo nome di Giuseppe Grassi. Completano la sezione assembleare Ti offriamo o Dio di Mario Lanaro e Ai bordi del silenzio di don Antonio Parisi, pagina meditativa che valorizza il raccoglimento e l’ascolto.

La sezione dei canti per coro mette in luce il ruolo propriamente ministeriale della schola cantorum, con proposte che coniugano qualità musicale e servizio liturgico: Il sorriso della vita di Sandro Filippi, il Kyrie di Andrea Stacchietti e l’Et incarnatus est di Lorenzo Pestuggia. A queste si affianca la pagina per organo Piccolo Passio: intonazioni organistiche di Mauro Zuccante, pensata come sostegno discreto e profondamente rituale al canto e all’azione celebrativa.

Un ringraziamento particolare va ai cori e agli ensemble che hanno curato le registrazioni audio delle partiture, sempre disponibili online: la Cappella Musicale della Cattedrale di Macerata diretta da Carlo Paniccià, il Coro Amicanto di Malo diretto da Stefania Lanaro, il Quartetto vocale “Lorenzo Perosi” di Valbrona e l’ensemble del Coro dell’Istituto Diocesano di Musica per la Liturgia di Bari diretto da mons. Antonio Parisi. Le registrazioni costituiscono parte integrante del progetto editoriale e sono pensate come supporto concreto alla prassi celebrativa.

La rivista Psallite! Musica e Liturgia è quadrimestrale, distribuita esclusivamente online e completamente gratuita. Il numero 28 può essere letto e scaricato in formato PDF dal sito new.psallite.net, dove sono disponibili anche gli archivi dei numeri precedenti. Le registrazioni audio delle partiture sono accessibili tramite la piattaforma Bandcamp collegata al sito https://psallite.bandcamp.com/album/psallite-rivista-online-28-2026.

Con questo numero, Psallite! rinnova il proprio intento editoriale: offrire strumenti di riflessione e di prassi perché la musica, nelle sue diverse forme, possa diventare sempre più autentica preghiera della Chiesa che celebra.