III Domenica del Tempo Ordinario/A
di Massimo Palombella

Nel Vangelo di oggi (Mt 4, 12-23) è descritta la chiamata di Simone, Andrea, Giacomo e Giovanni, tutti pescatori.
È interessante notare che Gesù quando invita Simone e Andrea a seguirlo, dice loro “vi farò pescatori di uomini”.
Seguire davvero il Signore non è una negazione della nostra identità, un cambio radicale e acritico di tutto, ma fondamentalmente un allargamento dei nostri orizzonti: da pescatori di pesci a pescatori di uomini.
Seguire davvero il Signore è avviare un lento processo di unificazione della vita dove tutto, proprio tutto, anche ciò che evitiamo perché ci destabilizza, trova collocazione, diviene risorsa, si incastona in quella ampia architettura donataci dal Signore che solo permette alla nostra esistenza di divenire sempre più autenticamente umana.
Il Graduale della celebrazione odierna è tratto dal Salmo 101 (Sal 101, 16. 17) con il seguente testo:
Timebunt gentes nomen tuum, Domine, et omnes reges terrae gloriam tuam.
Quoniam aedificavit Dominus Sion, et videbitur in gloria sua.
Le genti temeranno il tuo nome, Signore, e tutti i re della terra la tua gloria.
Poiché il Signore ha costruito Sion e apparirà nella sua maestà).
La musica allegata, in Canto Gregoriano, è tratta dal Graduale Triplex pubblicato a Solesmes nel 1979. L’interpretazione è del “Choeur Grégorien De Paris”. La traccia musicale è reperibile nel CD “Méditation grégorienne” pubblicato da Editions Jade nel 2010.
Buona domenica e un caro saluto.