Liturgia&Musica

II Domenica di Avvento/A

di Massimo Palombella

Tiziano Vecellio, San Giovanni Battista, 1540 circa (Gallerie dell’Accademia, Venezia)

Nel Vangelo di oggi (Mt 3,1-12) Giovanni il Battista, ai farisei e ai sadducei che venivano al suo battesimo, dice di non cercare appoggi, giustificazioni in qualcosa fuori di loro e cioè nel fatto di avere Abramo come padre.

L’essenza della conversione è l’imparare lentamente a prendere dimora dentro di noi, a vivere, ad abitare nella nostra interiorità per liberarci da tutto ciò, esterno a noi, che ci illude di essere “a posto”, di essere sicuri, di valere.

Il cammino di conversione ci rende persone più forti perché lentamente ci abilita a camminare sanamente da soli, a fare le nostre scelte, ad operare quelle necessarie separazioni che solo ci permettono di divenire adulti.

Infatti, il nostro vero valore non risiede nei maestri con i quali abbiamo studiato, nei cammini “certi e sicuri” dove siamo tranquilli di non sbagliare e di non disturbare nessuno, nella benevolenza e approvazione di coloro che hanno responsabilità di governo, ai quali siamo, in qualche modo, sottoposti.

Il nostro valore è nelle scelte che lentamente diveniamo capaci di fare esercitando la nostra libertà, l’unica cosa per la quale possiamo davvero dire di essere stati creati “ad immagine di Dio”.

Se il nostro cammino di conversione è autentico, lentamente ci conduce qui, in una sana solitudine che solo ci permette di incontrare il vero Dio che desidera per noi solo “vita in abbondanza”.

L’antifona di Offertorio della celebrazione odierna è tratta dal Salmo 84 (Sal 84, 7-8) con il seguente testo:
Deus, tu conversus vivificabis nos, et plebs tua lætabitur in te.
Ostende nobis, Domine, misericordiam tuam et salutare tuum da nobis.

(Dio, volgendoti a noi ci darai vita, e il tuo popolo gioirà in te;
mostraci, Signore, la tua misericordia e donaci la tua salvezza)

La musica allegata, in Canto Gregoriano, è tratta dal Graduale Triplex pubblicato a Solesmes nel 1979. L’interpretazione è della “Schola der Benediktinerabtei Gerleve”diretta da Gottfried Meier. La traccia musicale si trova nel CD “Gregorianische Gesänge – Der Herr ist nahe” pubblicato da M.A.T. nel 2000.

Buona domenica e un caro saluto