Liturgia&Musica

Festa dell’Esaltazione della Croce

di Massimo Palombella

Giambattista Tiepolo (1696–1770), L’esaltazione della Croce (Gallerie dell’Accademia, Venezia)

La Chiesa cattolica, molte Chiese protestanti e la Chiesa ortodossa celebrano la festività liturgica dell’Esaltazione della Santa Croce, il 14 settembre, anniversario del ritrovamento della vera Croce da parte di sant’Elena (14 settembre 320), madre dell’imperatore Costantino, e della consacrazione della Chiesa del Santo Sepolcro in Gerusalemme (335). Secondo la tradizione, Sant’Elena avrebbe portato una parte della Croce a Roma, in quella che diventerà la basilica di Santa Croce in Gerusalemme, e una parte rimase a Gerusalemme. Bottino dei persiani nel 614, fu poi riportata trionfalmente nella Città Santa.

Nella Celebrazione Eucaristica di questo giorno il colore liturgico è il rosso, il colore della Passione di Gesù che richiama appunto la Santa Croce e che viene utilizzato anche il giorno del Venerdì Santo durante il quale i fedeli compiono l’adorazione della Croce. In Oriente questa festa, per importanza, è paragonata a quella della Pasqua.

La croce, la nostra croce personale, la nostra debolezza, il nostro “non riuscire”, la nostra incapacità… Tutto ciò è il grande, silenzioso – e spesso incomprensibile – dono di Dio per la nostra salvezza. Diveniamo gli uomini e le donne che possiamo e dobbiamo essere solo passando attraverso la nostra debolezza, assumendola, portandola, lasciandoci lentamente guarire in un cammino spesso oscuro e lontano dalle nostre logiche salvifiche.

L’antifona di ingresso, l’Introito della celebrazione odierna è tratto dalla Lettera di Paolo Apostolo ai Galati (Gal 6,14) con il seguente testo:
Nos autem gloriari oportet in cruce Domini nostri Iesu Christi,
in quo est salus, vita et resurrectio nostra, per quem salvati et liberati sumus.

(Ma noi dobbiamo gloriarci nella croce del Signore nostro Gesù Cristo,
nel quale è la nostra salvezza, vita e risurrezione, mediante il quale siamo stati salvati e liberati).

La musica allegata, in Canto Gregoriano, è tratta dal Graduale Novum pubblicato Regensburg nel 2011. L’interpretazione, dal vivo, è della Cappella Musicale del Duomo di Miano al Concerto “L’anno Liturgico tra Canto Gregoriano e Canto Ambrosiano” nel Chiesa di San Gottardo il 24 giugno 2025. Se si desidera ascoltare tutto il concerto, ecco il link: https://youtu.be/rSJ8hTUpbZ8?si=xQRS8ejscpI_6oeF

Buona domenica e un caro saluto.