Ufficio Liturgico Nazionale

Lourdes accoglie i Ministri Straordinari della Comunione

Dal 19 al 23 ottobre 2026 il Santuario di Lourdes ospiterà l’incontro nazionale promosso dagli Uffici della Conferenza Episcopale Italiana per la pastorale della salute e per la liturgia. Un percorso di formazione pensato per rafforzare il servizio ecclesiale accanto ai malati attraverso la spiritualità, la liturgia e la cura della persona.

Dal 19 al 23 ottobre 2026 il Santuario di Lourdes sarà il luogo di incontro dei Ministri Straordinari della Comunione provenienti dalle diocesi italiane per il corso nazionale di formazione, intitolato “Signore, non ho nessuno che mi immerga. Alle sorgenti della fede e della cura” (Gv 5,7). L’iniziativa, promossa congiuntamente dall’Ufficio Nazionale per la pastorale della salute e dall’Ufficio Liturgico Nazionale della Conferenza Episcopale Italiana, nasce con l’intento di offrire un tempo di approfondimento umano, spirituale e liturgico a coloro che quotidianamente sono chiamati a portare l’Eucaristia agli infermi e a testimoniare la vicinanza della Chiesa nei luoghi della sofferenza.

L’appuntamento si colloca nel solco di un percorso formativo ormai consolidato, promosso dalla Conferenza Episcopale Italiana attraverso la serie degli incontri divenuti negli anni un punto di riferimento per la formazione permanente dei Ministri Straordinari della Comunione. La scelta di Lourdes conferma una tradizione che vede il santuario mariano quale luogo privilegiato per riflettere sul rapporto tra Eucaristia, ministero della consolazione e pastorale della salute, in un contesto che da oltre un secolo richiama pellegrini e malati da ogni parte del mondo.

Il tema scelto per questa edizione prende spunto dall’invocazione del paralitico narrata nel Vangelo di Giovanni: «Signore, non ho nessuno che mi immerga». Una parola che diventa chiave di lettura dell’intero percorso formativo e richiama la responsabilità della comunità cristiana nel farsi prossima a chi vive l’esperienza della malattia, della fragilità e della solitudine. In questa prospettiva, il ministero straordinario della Comunione non si limita alla distribuzione dell’Eucaristia, ma si configura come autentico ministero di prossimità, capace di coniugare fede, ascolto, accompagnamento e speranza.

Le giornate alterneranno celebrazioni liturgiche, lectio bibliche, incontri di approfondimento e momenti di fraternità. Il programma prevede riflessioni dedicate alla spiritualità di Lourdes, alla pastorale della salute, all’accompagnamento umano e spirituale della persona malata, al significato dei segni liturgici vissuti con gli infermi e al valore ecclesiale del servizio dei Ministri Straordinari della Comunione. Non mancheranno la partecipazione alla Messa Internazionale nella Basilica di San Pio X, la Processione Eucaristica, la Processione Mariana con le fiaccole e il Rosario presso la Grotta delle Apparizioni, momenti che costituiscono il cuore spirituale dell’esperienza lourdesiana.

Come ricordano gli organizzatori, il ministero straordinario della Comunione richiede una preparazione pastorale, liturgica e spirituale adeguata, affinché possa esprimere concretamente la carità della comunità ecclesiale verso gli ammalati e illuminare con la speranza cristiana il mistero della sofferenza. Proprio per questo il corso non rappresenta soltanto un’occasione di aggiornamento, ma un’esperienza ecclesiale che invita i partecipanti a riscoprire il profondo legame tra l’Eucaristia celebrata, la cura delle persone più fragili e la devozione mariana, elementi che trovano nel Santuario di Lourdes una sintesi particolarmente eloquente.

Le iscrizioni resteranno aperte fino al 30 settembre 2026, salvo esaurimento dei posti disponibili. Sarà possibile partecipare sia usufruendo della proposta organizzativa con pernottamento e pensione completa, sia scegliendo la sola iscrizione al percorso formativo.

Per ulteriori informazioni e approfondimenti:
https://liturgico.chiesacattolica.it/signore-non-ho-nessuno-che-mi-immerga-gv-57-alle-sorgenti-della-fede-e-della-cura/