Pregare con la luce

L’esperienza di un Carmelo teresiano   Dalla Rivelazione alla Liturgia… La parola luce (con altri termini legati al suo campo semantico: lampada, stella, splendore, fulgore, brillare, illuminare, rischiarare…) attraversa da un capo all’altro la Rivelazione biblica, come una grande inclusione: la troviamo dall’inizio di Genesi1 e al termine di Apocalisse2. È la prima realtà creata, … Leggi tutto

«Contemplando la luce della sera»

Un ponte tra «terra» e «cielo» Tra le realtà creaturali che hanno ricevuto nelle diverse culture e religioni una forte carica simbolica è l’esperienza primordiale della luce, che si spegne e si riaccende. In assoluto il vero «lucernario» lo celebra il cosmo nell’alternanza tramonto/alba, tenebra/luce, alternanza ben viva in quelle regioni dove il calendario è … Leggi tutto

«Contemplando la luce della sera»

Un ponte tra «terra» e «cielo» Daniele Piazzi   Tra le realtà creaturali che hanno ricevuto nelle diverse culture e religioni una forte carica simbolica è l’esperienza primordiale della luce, che si spegne e si riaccende. In assoluto il vero «lucernario» lo celebra il cosmo nell’alternanza tramonto/alba, tenebra/luce, alternanza ben viva in quelle regioni dove … Leggi tutto

Il Lucernario nella Liturgia

A. Introduzione generale: la luce nella liturgia cristiana Un gesto quotidiano: accendere una lampada quando scende la sera.Per la fede, la luce non è solo qualcosa di utile, ma è segno: richiama la presenza di Dio e la vittoria della vita sulle tenebre. 2. La luce nella Bibbia e nella liturgia La prima parola di … Leggi tutto

Il suono della tradizione nel tempo della ripetizione

Organo a canne e crisi della varietà liturgica «Nella Chiesa latina si abbia in grande onore l’organo a canne, strumento musicale tradizionale, il cui suono è in grado di aggiungere un notevole splendore alle cerimonie della Chiesa, e di elevare potentemente gli animi a Dio e alle cose celesti» (SC 120). Il Concilio Ecumenico Vaticano … Leggi tutto

La forma canzone nel Repertorio nazionale di canti per la liturgia

Quattro casi e un metodo per una prassi a servizio del rito La forma canzone, con la tipica alternanza strofe/ritornello, è oggi ampiamente presente nella prassi liturgica delle comunità. Il punto, però, non è giudicarla in astratto, bensì discernere quando e come possa servire la liturgia senza sovrapporsi al rito. In questa prospettiva, il Repertorio … Leggi tutto

La forma canzone nella liturgia

Discernimento teologico, partecipazione assembleare e linguaggi giovanili Una questione ancora aperta Negli ultimi decenni la forma canzone ha assunto un ruolo centrale nella prassi liturgica italiana. Per molti animatori musicali, cori parrocchiali e comunità, essa rappresenta il linguaggio più immediato per sostenere il canto dell’assemblea, favorire il coinvolgimento e dare voce alla preghiera comune. Allo … Leggi tutto

Le forme musicali della liturgia

Quali alternative alla forma canzone nella liturgia? Introduzione Prima di presentare le varie possibilità formali che possono interessare gli interventi cantati della liturgia, è bene partire dai dati magisteriali: sebbene, infatti, non ci siano indicazioni tecniche specifiche, possiamo ravvisarvi dei principi fondanti che almeno giustifichino l’utilizzo di forme musicali plurime e diverse rispetto alla forma-canzone. … Leggi tutto

Evoluzione e crisi della forma canzone sacra e devozionale

Analisi storico-critica diacronica dalla tradizione medievale alla prassi contemporanea Introduzione La canzone, intesa come forma musicale e testuale, ha conosciuto nel corso dei secoli un’evoluzione complessa e non lineare, legata ai profondi mutamenti culturali, religiosi e sociali dei contesti in cui si è sviluppata. Piuttosto che configurarsi come un genere stabile e rigidamente definito, essa … Leggi tutto