canto per assemblea

Ti offriamo o Dio

Mario Lanaro, Carlo Paniccià

Il canto di offertorio Ti offriamo o Dio si inserisce con particolare efficacia nel momento centrale della Liturgia eucaristica, accompagnando la presentazione dei doni con un testo di forte densità teologica e spirituale. Le parole di don Arrigo Grendele traducono in forma poetica e accessibile il significato profondo dell’offerta: la Chiesa che, unita, presenta al Padre il sacrificio dell’altare, chiedendo che esso sia accolto con bontà e diventi sorgente di grazia e di comunione.

Il contenuto testuale

Il testo è articolato in due strofe. La prima mette in luce il carattere supplice e ecclesiale dell’offerta: non un gesto individuale, ma il dono dell’intera Chiesa, affidato alla misericordia di Dio. La seconda strofa approfondisce il tema dell’unità.

La musica

Mario Lanaro ha vestito questo testo con una musica sobria, cantabile e liturgicamente misurata, capace di sostenere la preghiera senza sovrapporsi ad essa. Il carattere Moderato e l’andamento melodico lineare favoriscono un’esecuzione raccolta, adatta al momento dell’offertorio, lasciando spazio sia all’azione rituale sia all’interiorizzazione del testo.

Il compositore ha predisposto due versioni distinte:

  • una per canto all’unisono e organo, pensata per l’assemblea o per una schola semplice, di immediata fruibilità e adatta anche a contesti parrocchiali ordinari;
  • una per coro a quattro voci miste (SATB) e organo, che valorizza il tessuto polifonico mantenendo chiarezza testuale ed equilibrio sonoro.

In entrambe le versioni, la parte organistica svolge un ruolo di sostegno e di commento, senza appesantire la scrittura vocale. È prevista inoltre una flessibilità esecutiva nell’attacco della seconda strofa, che può avvenire con ripresa dell’introduzione organistica oppure direttamente dalle voci, facilitando l’adattamento alle diverse esigenze liturgiche

Ti offriamo o Dio rappresenta dunque una proposta musicale solida e ben equilibrata, capace di coniugare semplicità esecutiva, qualità compositiva e piena aderenza al testo  liturgico, rendendolo un canto particolarmente adatto al tempo dell’offertorio nelle celebrazioni eucaristiche

Il testo

Ti offriamo o Dio con supplice preghiera
il santo sacrificio dell’altare:
Ti sia gradito il dono della Chiesa,
accetta con bontà la nostra offerta,
accetta con bontà la nostra offerta.

Unisca in uno tutti i nostri cuori
la vittima che insieme noi t’offriamo,
e sia così compiuto il Tuo volere.
Ci ottenga i doni immensi del Tuo amore,
ci ottenga i doni immensi del Tuo amore.

 

Autori

  • Mario Lanaro è organista, direttore di coro e d’orchestra, compositore e arrangiatore. Alla carriera artistica affianca un costante impegno nella divulgazione musicale attraverso la direzione corale, la didattica e la progettazione culturale. Dal 1998 ha ideato e curato con la Società del Quartetto di Vicenza il concorso Scrivi che ti canto, divenuto negli anni anche antologia, percorso formativo per docenti e progetto di videolezioni. È stato docente nei Conservatori di Rovigo, Trento e Verona e di Composizione Sacra presso l’Istituto Diocesano di Vicenza. Ha diretto numerosi ensemble vocali e strumentali ed è frequentemente invitato come giurato in concorsi internazionali. Le sue composizioni e arrangiamenti, pubblicati da Sikorski, A Cœur Joie e Carrara/Volontè, sono eseguiti a livello internazionale. Tra le opere principali: La fabbrica di cioccolato (2011), L’Annunciazione (2017), A Fiordiraso (2022) e Piccola suite per Gigi (2023). Nel 2025 ha diretto l’Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza al Concerto VivaVerdi. Autore del metodo Esperienze Corali (2012), è membro della Commissione Artistica ASAC Veneto e Premio ASAC per la Musica Corale 2022.

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  • Carlo Paniccià è nato e vive a Macerata. Oltre agli studi musicali presso il Conservatorio Statale di Musica “G.Rossini” di Pesaro e alla laurea in ingegneria conseguita presso l’Università Politecnica delle Marche, ha conseguito i diplomi al CoPerLiM. e al corso biennale “Giovanni Maria Rossi” per direttore di coro liturgico della Conferenza Episcopale Italiana presso la Pontificia Università Lateranense. Collabora con l’Ufficio Liturgico Nazionale della Conferenza Episcopale Italiana. E’ docente dei corsi di Musica Liturgica On Line e CoPerLiM. Ha composto drammi teatrali e musiche di scena per il teatro. Sue composizioni di musica liturgica sono state pubblicate da diverse case editrici e riviste specializzate. Dal 1993 dirige la Cappella Musicale della Cattedrale di Macerata e dal 2013 il coro Vox Phoenicis di Loreto. Dal 2017 ha fondato insieme a Mons. Antonio Parisi la rivista gratuita on line di musica e liturgia Psallite!.

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