Il canto di offertorio Ti offriamo o Dio si inserisce con particolare efficacia nel momento centrale della Liturgia eucaristica, accompagnando la presentazione dei doni con un testo di forte densità teologica e spirituale. Le parole di don Arrigo Grendele traducono in forma poetica e accessibile il significato profondo dell’offerta: la Chiesa che, unita, presenta al Padre il sacrificio dell’altare, chiedendo che esso sia accolto con bontà e diventi sorgente di grazia e di comunione.
Il contenuto testuale
Il testo è articolato in due strofe. La prima mette in luce il carattere supplice e ecclesiale dell’offerta: non un gesto individuale, ma il dono dell’intera Chiesa, affidato alla misericordia di Dio. La seconda strofa approfondisce il tema dell’unità.
La musica
Mario Lanaro ha vestito questo testo con una musica sobria, cantabile e liturgicamente misurata, capace di sostenere la preghiera senza sovrapporsi ad essa. Il carattere Moderato e l’andamento melodico lineare favoriscono un’esecuzione raccolta, adatta al momento dell’offertorio, lasciando spazio sia all’azione rituale sia all’interiorizzazione del testo.
Il compositore ha predisposto due versioni distinte:
- una per canto all’unisono e organo, pensata per l’assemblea o per una schola semplice, di immediata fruibilità e adatta anche a contesti parrocchiali ordinari;
- una per coro a quattro voci miste (SATB) e organo, che valorizza il tessuto polifonico mantenendo chiarezza testuale ed equilibrio sonoro.
In entrambe le versioni, la parte organistica svolge un ruolo di sostegno e di commento, senza appesantire la scrittura vocale. È prevista inoltre una flessibilità esecutiva nell’attacco della seconda strofa, che può avvenire con ripresa dell’introduzione organistica oppure direttamente dalle voci, facilitando l’adattamento alle diverse esigenze liturgiche
Ti offriamo o Dio rappresenta dunque una proposta musicale solida e ben equilibrata, capace di coniugare semplicità esecutiva, qualità compositiva e piena aderenza al testo liturgico, rendendolo un canto particolarmente adatto al tempo dell’offertorio nelle celebrazioni eucaristiche
Il testo
Ti offriamo o Dio con supplice preghiera
il santo sacrificio dell’altare:
Ti sia gradito il dono della Chiesa,
accetta con bontà la nostra offerta,
accetta con bontà la nostra offerta.Unisca in uno tutti i nostri cuori
la vittima che insieme noi t’offriamo,
e sia così compiuto il Tuo volere.
Ci ottenga i doni immensi del Tuo amore,
ci ottenga i doni immensi del Tuo amore.