Notti Sacre 2026: «RICERCARI», la musica sacra tra tradizione e contemporaneità
Dal 18 settembre al 25 ottobre la rassegna torna a Bari e Lecce. Un’edizione nel segno di san Francesco d’Assisi, tra polifonia, repertorio storico, nuove composizioni e linguaggi musicali contemporanei.
Notti Sacre torna nel 2026 con RICERCARI, una nuova edizione che attraverserà Bari e Lecce dal 18 settembre al 25 ottobre, proponendo un articolato itinerario nel patrimonio della musica sacra e nelle sue possibili relazioni con i linguaggi contemporanei.
Il titolo scelto per questa edizione richiama l’antica forma musicale del ricercare e, nello stesso tempo, l’idea del “cercare ancora”: tornare alla tradizione non per ripeterla, ma per interrogarla e verificarne la capacità di parlare al presente. Una prospettiva che porterà a confrontarsi con repertori e forme molto differenti: dalla polifonia alla prassi esecutiva storica, dalla nuova composizione al contrappunto bachiano, dal jazz alle tradizioni mediterranee e asiatiche, fino all’elettronica e al rapporto tra musica e immagine.
L’edizione 2026 sarà inoltre dedicata agli ottocento anni dalla morte di san Francesco d’Assisi. La ricorrenza attraverserà diversi appuntamenti e diventerà occasione per una riflessione, affidata anche alla nuova scrittura musicale, sui temi della natura, della povertà, della bellezza, del silenzio, della fede e della fraternità.
La rassegna e il programma sono stati presentati ufficialmente oggi martedì 8 settembre, alle ore 11.30, presso l’Episcopio in Cattedrale a Bari, alla presenza dell’Arcivescovo di Bari-Bitonto mons. Giuseppe Satriano, del presidente di Vallisa Cultura mons. Antonio Parisi, del presidente di Artwork Paolo Babbo, di don Francesco Misceo, referente della Commissione per le Comunicazioni, e dell’assessora alla Cultura del Comune di Bari Paola Romano.
Il programma di Bari si aprirà il 18 settembre, alle ore 21 in Cattedrale, con un appuntamento di particolare rilievo per la musica sacra italiana del Novecento: Transitus animae, oratorio di Lorenzo Perosi, proposto nel settantesimo anniversario della morte del compositore e nel centenario della fondazione della Polifonica Barese “Biagio Grimaldi”. L’esecuzione vedrà impegnati cori, solista, organo e orchestra sotto la direzione di Paolo Ponziano Ciardi.
Nei giorni successivi Notti Sacre si articolerà in diversi luoghi della città. Il 19 e 20 settembre spazio al percorso cameristico con il Duo Fiorino-Balducci e l’Omaggio a Nino Rota; il 21 settembre è previsto il Rosario con la Beata Elia. Il 22 e 23 settembre debutterà in prima assoluta L’ateo e il cardinale, lavoro teatrale e musicale costruito attorno al confronto tra Umberto Eco e il cardinale Carlo Maria Martini.
Tra gli appuntamenti successivi figurano Concerto per Giuni il 24 settembre, Itinerari tra tasti e metallo il 25, Dialogoi dell’Equinox Quartet il 26, il Concerto monografico Biagio Putignani il 27 e Un violino per la vita il 29 settembre.
Un momento centrale del percorso francescano sarà la Messa di San Francesco, in programma il 1° ottobre nella Cattedrale di Bari e nata dalla collaborazione con il Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce: una nuova riflessione musicale sulla figura del Santo affidata alle giovani generazioni della composizione.
Il 4 ottobre, ancora in Cattedrale, A San Francesco d’Assisi proporrà invece un itinerario nella coralità sacra del Novecento e contemporanea, comprendendo musiche di Mauro Zuccante e Arvo Pärt e la Missa St. Francisci Assisiensis di Damjan Močnik.
Il calendario barese proseguirà fino al 18 ottobre, alternando musica antica e contemporanea, repertorio organistico, Bach e Paganini, esperienze elettroniche, musica medievale, teatro musicale e tradizioni del Mediterraneo. Tra gli appuntamenti, il recital organistico di Francesco Bongiorno dedicato alla terza parte della Klavierübung di Bach, il 10 ottobre nella Chiesa di Sant’Anna, e Paxara – Arare la pace, il 16 ottobre, dedicato alle tradizioni sefardite e arabo-andaluse. La conclusione barese sarà affidata, il 18 ottobre alle ore 21 in Cattedrale, alla prima assoluta di Trasfigurazioni, rilettura contemporanea delle musiche sacre di mons. Antonio Parisi affidata a Kekko Fornarelli, con elettronica, ottetto d’archi e ottetto vocale diretto da Sabino Manzo.
A Lecce, dove Notti Sacre giunge al quarto anno consecutivo, il programma assumerà una più marcata connotazione francescana. Si comincerà il 22 settembre, nella Chiesa di Sant’Irene, con Concerto per Giuni. Il 2 ottobre, nella Basilica di Santa Croce, Il sole e l’aquila di Francesco Muolo ricorderà attraverso una cantata l’incontro fra Francesco d’Assisi e Federico II; il 6 ottobre, nella Chiesa di Santa Chiara, Pensieri di San Francesco di Giuseppe Gigante proporrà una nuova composizione su testi del Santo.
L’11 ottobre, nella Cattedrale di Lecce, sarà eseguita la Messa di San Francesco realizzata in collaborazione con il Conservatorio “Tito Schipa”; il 16 ottobre seguirà Barock. Dal Barocco al Rock. Il 23 ottobre, nella Chiesa di Sant’Anna, un Omaggio a Domenico Zipoli ricorderà i trecento anni dalla morte del compositore e gesuita. La rassegna si concluderà 25 ottobre, alle ore 21 nella Basilica del Rosario, con Trasfigurazioni, progetto dedicato all’eredità spirituale e musicale di don Antonio Parisi.
Cattedrali, basiliche, chiese e auditorium diventano così parte integrante di una rassegna che intende mettere in relazione repertorio, spazio e ascolto. RICERCARI propone la tradizione come materia viva, da conoscere e custodire ma anche da interrogare: un patrimonio capace di misurarsi con la nuova composizione e con differenti esperienze artistiche, verificando, appuntamento dopo appuntamento, quale dialogo possa ancora instaurarsi tra il sacro e la sensibilità musicale del nostro tempo.