Chiesa Cattolica

Leone XIV rinnova la Legge Fondamentale dello Stato della Città del Vaticano

Un nuovo testo costituzionale aggiorna l’assetto dello Stato vaticano, recepisce le riforme degli ultimi anni e rafforza gli strumenti di governo al servizio della missione della Santa Sede.

Con un Motu Proprio firmato il 31 luglio, memoria liturgica di sant’Ignazio di Loyola, Papa Leone XIV ha promulgato la nuova Legge Fondamentale dello Stato della Città del Vaticano, destinata a sostituire integralmente quella entrata in vigore nel 2023. Il provvedimento è entrato in vigore con la promulgazione e nasce dall’esigenza di adeguare il principale testo normativo dello Stato alle trasformazioni istituzionali e organizzative maturate negli ultimi anni.

La Legge Fondamentale costituisce il riferimento essenziale dell’ordinamento vaticano. Fin dalle prime disposizioni viene ribadito che lo Stato della Città del Vaticano esiste per garantire alla Santa Sede la piena indipendenza nell’esercizio della sua missione universale e assicurarne la sovranità anche nei rapporti con la comunità internazionale. Allo stesso tempo, il nuovo testo riafferma la distinzione tra lo Stato, la Curia Romana e le altre istituzioni della Santa Sede, valorizzandone la collaborazione nel rispetto delle rispettive competenze.

Pur mantenendo immutata la natura dello Stato, la riforma introduce alcune novità significative sul piano dell’organizzazione. Tra queste, la possibilità che il Presidente della Pontificia Commissione per lo Stato della Città del Vaticano possa essere scelto anche al di fuori del Collegio cardinalizio. La disposizione amplia le possibilità di nomina riservate al Romano Pontefice, consentendo di individuare la persona ritenuta più idonea a ricoprire l’incarico sulla base delle competenze e dell’esperienza maturata.

Il nuovo testo recepisce inoltre le riforme normative introdotte negli ultimi anni, offrendo un quadro organico e coordinato delle disposizioni che regolano il funzionamento dello Stato. Vengono ridefinite con maggiore chiarezza le attribuzioni degli organi istituzionali e precisate le competenze in materia legislativa, esecutiva e amministrativa, con l’obiettivo di rendere più efficace l’azione di governo e più lineare l’organizzazione delle strutture.

Particolare attenzione è riservata anche alla gestione economica e amministrativa. La Legge Fondamentale consolida gli strumenti di programmazione, di controllo e di gestione delle risorse, inserendoli nel più ampio percorso di trasparenza, responsabilità e razionalizzazione amministrativa che ha interessato negli ultimi anni lo Stato della Città del Vaticano.

Come evidenziato nella Nota esplicativa diffusa dal Governatorato, il nuovo testo non rappresenta una rottura con il passato, ma costituisce il naturale sviluppo del processo di aggiornamento dell’ordinamento vaticano. L’obiettivo è offrire un quadro giuridico coerente con le esigenze attuali, capace di assicurare un funzionamento sempre più efficiente delle istituzioni statali, affinché possano continuare a sostenere efficacemente la missione del Successore di Pietro e della Santa Sede nel mondo.