«Dacci oggi parole di canto»: a Roma il convegno 2027 di Universa Laus
Dal 15 al 17 gennaio, al Pontificio Istituto di Musica Sacra, tre giornate di studio sui testi per il canto liturgico. Relazioni, laboratori e confronto tra gli operatori musicali delle comunità cristiane. Iscrizioni aperte, con quota ridotta fino al 1° novembre 2026.
Quali parole scegliere per il canto delle assemblee liturgiche? Come valutare i testi dei repertori in uso e quali criteri adottare per rispondere alle esigenze delle comunità? Sono le questioni al centro del convegno di formazione e studio Dacci oggi parole di canto. Testi per cantare e celebrare oggi, promosso dall’associazione Universa Laus – Area Italiana, in programma a Roma dal 15 al 17 gennaio 2027 presso il Pontificio Istituto di Musica Sacra.
Dopo il convegno del 2025, dedicato ai repertori per la liturgia, Universa Laus torna a interrogarsi sulle scelte musicali delle comunità cristiane, concentrando questa volta l’attenzione sui testi destinati al canto. Una questione che riguarda direttamente la qualità della celebrazione: le parole cantate esprimono la fede della Chiesa, accompagnano i diversi momenti del rito e contribuiscono a formare la sensibilità liturgica dell’assemblea.
Il convegno si aprirà venerdì 15 gennaio con tre relazioni dedicate ai fondamenti ecclesiologici, liturgici e musicologici del tema. Mons. Erio Castellucci affronterà il rapporto tra liturgia e comunità nel contesto attuale; Girolamo Pugliesi proporrà una riflessione sulla capacità della liturgia di parlare a tutti; Daniele Sabaino esaminerà i testi della musica per la liturgia da una prospettiva musicologica.
La giornata di sabato 16 gennaio sarà dedicata al lavoro laboratoriale. Francesco Meneghello guiderà il confronto sulla scelta dei testi musicati per assemblee che si riuniscono occasionalmente, soprattutto in occasione delle solennità. Riccardo Miolo affronterà il problema della selezione dei testi nelle comunità interessate da processi di riorganizzazione o fusione. Guglielmina Scattolin si occuperà del canto nelle celebrazioni con bambini e famiglie, mentre Paolo Rimoldi proporrà un laboratorio sui criteri per selezionare e sviluppare testi destinati a un repertorio capace di mantenere la propria attualità.
I quattro laboratori non saranno riservati a specifiche figure ministeriali, ma aperti al confronto fra quanti operano nella musica liturgica. L’intento è mettere in relazione esperienze differenti, individuando criteri di scelta che tengano conto delle esigenze rituali, della qualità dei testi e delle concrete possibilità delle assemblee.
Domenica 17 gennaio, dopo la celebrazione eucaristica, una tavola rotonda conclusiva raccoglierà gli elementi emersi nelle giornate precedenti. Il convegno terminerà alle ore 12.30.
L’iniziativa si rivolge a compositori, direttori di coro, cantori, organisti, strumentisti, animatori musicali della liturgia e a quanti si occupano della formazione e della cura del canto nelle comunità cristiane. Particolare attenzione sarà riservata al dialogo fra competenze ed esperienze ecclesiali differenti, nella ricerca di orientamenti condivisi per la scelta e l’impiego dei repertori.
I lavori inizieranno venerdì 15 gennaio alle ore 14.45 presso il Pontificio Istituto di Musica Sacra. L’accoglienza e la registrazione dei partecipanti sono previste entro le ore 14.30 presso Casa San Juan de Ávila, struttura individuata per l’ospitalità.
Per iscrizioni e informazioni fare riferimento alla pagina web dedicata https://www.universalaus.it/convegno2027/.