Questo canto nasce per accompagnare il rito del Lucernario, momento che apre la preghiera della sera con l’accensione della luce, segno di Cristo risorto. I versi brevi e lineari (tre per ciascuna strofa) vogliono richiamare la semplicità e la sobrietà della luce che rischiara il buio, e nello stesso tempo esprimere il mistero della presenza del Signore che guida il cammino. Il ritornello, ripetuto dall’assemblea, celebra Cristo come vera speranza e luce che non tramonta, mentre le strofe sviluppano progressivamente il tema della luce: essa sorge sulle ombre, accompagna la storia, illumina il volto di Dio e apre all’attesa del compimento eterno. Il canto può essere utilizzato all’inizio della liturgia vespertina o in altre celebrazioni che prevedono l’accensione del cero, per sottolineare la fede nella vittoria della luce sulla notte.
Rit. La luce sorge
La luce sorge in mezzo alle ombre
Risplende il segno vivo del giorno
Cantiamo Cristo vera speranza.Il cielo avvolge l’umana storia
si accende il fuoco che mai si spegne
la notte attende l’aurora nuova.Il cuore veglia nel tuo silenzio
si apre il tempo all’eterno dono
la vita cresce nell’infinito.La luce rompe catene oscure
il volto illumina la tua gloria
il passo guida verso la vita.La luce avvolge la nostra notte
si apre il cielo all’eterna pace
il cuore vive nell’armonia.Cristo risplende sul nostro giorno
in Lui si placa la nostra attesa
la vita eterna s’apre nel canto.