canto per assemblea

Creati per la gloria del tuo nome

Giuseppe Grassi, Carlo Paniccià

Il contenuto testuale

Creati per la gloria del tuo nome è un inno destinato all’Ufficio delle Letture del Venerdì e del Sabato Santo, collocato nel tempo più denso e contemplativo dell’anno liturgico. Il testo, di origine liturgica, introduce la preghiera dell’assemblea nel cuore del mistero pasquale, aiutandola a riconoscersi come popolo creato, redento e segnato dal dono dello Spirito.

Il canto si apre con una professione di fede corale: il “noi” ecclesiale riconosce l’opera salvifica di Dio e, su questa consapevolezza, innalza una supplica fiduciosa – «salvaci, o Signore».
L’invocazione si sviluppa poi nella richiesta di un intervento concreto e liberante: Dio è colui che spezza le catene della colpa, protegge i miti, libera gli oppressi e guida il suo popolo verso pascoli di pace.
L’inno si conclude nella lode, con una dossologia che proclama Cristo Pastore buono e luce eterna, nella comunione del Padre e dello Spirito Santo.

La musica

La melodia accompagna il testo con una scrittura sobria e meditativa, pienamente adatta alla preghiera dell’Ufficio. La linea melodica, semplice e ben cantabile, favorisce l’ascolto e la proclamazione orante della parola, inserendosi con naturalezza nel clima austero del Triduo Pasquale. Il canto risulta accessibile sia all’assemblea sia a una schola, senza perdere il suo carattere raccolto e contemplativo.

La registrazione organistica

L’accompagnamento organistico richiede una registrazione discreta, in sintonia con il tempo liturgico e con la natura dell’inno. È opportuno privilegiare timbri fondamentali, evitando effetti solistici o di brillantezza: un Principale 8’ o un Flauto 8’, eventualmente sostenuto da un 4’ molto leggero, sono generalmente sufficienti. Il pedale, se utilizzato, potrà limitarsi a un sostegno essenziale con Subbasso o Bordone 16’, senza rinforzi. L’organo è chiamato a sostenere il canto e a favorire la preghiera, lasciando spazio al silenzio e alla gravità
propria del Venerdì e del Sabato Santo.

Il testo

Creati per la gloria del tuo nome,
redenti dal tuo sangue sulla croce,
segnati dal sigillo del tuo Spirito,
noi t’invochiamo: salvaci, o Signore!

Tu spezza le catene della colpa,
proteggi i miti, libera gli oppressi
nel cielo ai quieti pascoli, conduci
il popolo che crede nel tuo amore.

Sia lode e onore a te, pastore buono,
radiosa luce dell’eterna luce,
che vivi con il Padre e il Santo Spirito
nei secoli dei secoli glorioso. Amen.

 

Autori

  • Don Giuseppe Grassi (1980) è presbitero dell’Arcidiocesi di Brindisi-Ostuni dal 14 settembre 2006. Fin dall’infanzia coltiva la passione per la musica sacra e il canto liturgico, anche in forme contemporanee, maturata nel Rinnovamento Carismatico Cattolico come musicista e compositore. Dopo lo studio del pianoforte, si dedica da autodidatta all’organo e alla composizione vocale. Presso il Conservatorio “Nino Rota” di Monopoli frequenta i corsi di Direzione corale e Composizione vocale sotto la guida del M° Celeste Cinzia Cannito, conseguendo nel 2015 il Diploma Accademico di II livello con il massimo dei voti. È Direttore dell’Ufficio di Musica Sacra della diocesi, Rettore della Chiesa di S. Maria degli Angeli in San Vito dei Normanni ed esorcista diocesano. È autore di numerose composizioni liturgiche corali e assembleari, oltre a canti contemporanei per la preghiera dei giovani e l’evangelizzazione.

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  • Carlo Paniccià è nato e vive a Macerata. Oltre agli studi musicali presso il Conservatorio Statale di Musica “G.Rossini” di Pesaro e alla laurea in ingegneria conseguita presso l’Università Politecnica delle Marche, ha conseguito i diplomi al CoPerLiM. e al corso biennale “Giovanni Maria Rossi” per direttore di coro liturgico della Conferenza Episcopale Italiana presso la Pontificia Università Lateranense. Collabora con l’Ufficio Liturgico Nazionale della Conferenza Episcopale Italiana. E’ docente dei corsi di Musica Liturgica On Line e CoPerLiM. Ha composto drammi teatrali e musiche di scena per il teatro. Sue composizioni di musica liturgica sono state pubblicate da diverse case editrici e riviste specializzate. Dal 1993 dirige la Cappella Musicale della Cattedrale di Macerata e dal 2013 il coro Vox Phoenicis di Loreto. Dal 2017 ha fondato insieme a Mons. Antonio Parisi la rivista gratuita on line di musica e liturgia Psallite!.

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