Il contenuto testuale
L’acclamazione Alleluia della Domenica di Pasqua accompagna uno dei versetti più intensi del tempo pasquale: «Cristo nostra Pasqua è stato immolato: facciamo festa nel Signore». Il testo, derivato dalla Prima Lettera ai Corinzi, concentra in forma sintetica il nucleo della fede pasquale: il sacrificio di Cristo diventa principio della gioia nuova della Chiesa. L’acclamazione al Vangelo della Risurrezione assume così il carattere di una grande acclamazione corale e festiva, nella quale l’assemblea non si limita ad accompagnare il rito, ma diventa voce della comunità radunata nel giorno della Pasqua del Signore.
La musica
La composizione di Mario Lanaro è tratta dalla Messa S. Maria Liberatrice per canto e organo pubblicata da Elle Di Ci nel fascicolo n.2 del 1993 di Armonia di voci e deriva da una precedente stesura del 1984. La scrittura musicale si distingue per immediatezza e chiarezza: la melodia dell’Alleluia è ampia, sillabica e facilmente memorizzabile, mentre il versetto mantiene un andamento discorsivo e disteso. La breve coda polifonica affidata alla schola amplia progressivamente il respiro sonoro del brano senza interromperne il carattere assembleare.
L’indicazione iniziale “Ampio e solenne” definisce bene il carattere dell’intera composizione: non una solennità pesante o enfatica, ma luminosa, aperta e festiva, pienamente coerente con il clima liturgico della Pasqua.
La registrazione organistica
La parte organistica sostiene con efficacia il carattere festoso del brano. Nell’Alleluia iniziale è appropriata una registrazione di ripieni, chiara e brillante, capace di sostenere con decisione il canto dell’assemblea e di conferirgli il necessario slancio festivo. Nel versetto alleluiatico, invece, è opportuno ridurre la massa sonora ricorrendo a registri fondamentali di 8’ e 4’, così da accompagnare la cantillazione del testo senza coprirla.
Nella ripresa finale dell’Alleluia la registrazione può ritornare alla pienezza iniziale, sostenendo la crescita della coda polifonica e valorizzando il carattere gioioso della conclusione. Anche il pedale dovrà mantenere una funzione di sostegno chiara e stabile.
Il testo
Alleluia, alleluia, alleluia.
Cristo nostra Pasqua è stato immolato:
facciamo festa nel Signore.Alleluia, alleluia, alleluia.