canto proposta

Non di solo pane

Maria Alessia Pantaleo

Il contenuto testuale

“Non di solo pane vivrà l’uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio” (Mt 4,4) è l’antifona di comunione della prima domenica di Quaresima che compare nella prima strofa di questo canto e che da il titolo a tutto il brano.

Per favorire la partecipazione dell’assemblea, Non di solo pane è pensato nello stile dell’ostinato: un ritornello accompagna le strofe affidate al solista e, come un’invocazione
litanica, invita tutti a ripetere Miserere mei, Domine, per ravvivare lo spirito penitenziale che deve caratterizzare questo tempo liturgico.

Suggerimenti per l’esecuzione

Sappiamo bene che durante il tempo della Quaresima si richiede sobrietà nell’uso degli strumenti musicali (cfr. OGMR 313), tuttavia, per evitare di incorrere in una certa monotonia, causata dalla ripetizione dell’ostinato, si consiglia di aggiungere la linea melodica affidata ad uno strumento (oboe, clarinetto, flauto…) e il tappeto corale polifonico.

Naturalmente, una parte del coro dovrà sostenere il canto dell’ostinato affidato all’assemblea, mentre la polifonia potrà essere eseguita da un piccolo gruppo di cantori.

Nel caso in cui si volesse evitare l’uso di strumenti musicali, il tappeto polifonico risulterebbe una valida alternativa all’accompagnamento organistico consentendo all’assemblea di cantare l’ostinato e al solista di eseguire le strofe.

Qualche suggerimento per l’esecuzione.

Se il canto viene eseguito con l’accompagnamento degli strumenti musicali:

  • solo organo
  • organo + ostinato
  • organo + ostinato + prima strofa
  • organo + ostinato + strumento
  • organo + ostinato + seconda strofa
  • organo + ostinato + polifonia + strumento
  • organo + ostinato + terza strofa
  • organo + ostinato + polifonia + strumento
  • organo + ostinato + quarta strofa
  • organo + ostinato + polifonia + strumento

Se si esegue senza gli strumenti musicali:

  • introduzione: polifonia (sempre a cappella)
  • polifonia + ostinato
  • polifonia + ostinato + strofe (da alternare alla polifonia +
    ostinato)
  • per concludere: polifonia

Il testo

ostinato:

Miserere, miserere mei, Domine!
Miserere, miserere mei.

versetti:

Non di solo pane vivrà l’uomo,
ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio.

Convertite i cuori al Vangelo
tornate al Signore con azzimi di vera giustizia.

Non vi sian contese e discordie
e la carità abbondi con i suoi frutti di pace.

Noi che ci nutriamo di questo pane
saremo un sol corpo, fecondi di bontà e di perdono.

 

Autore

  • Suor Maria Alessia Pantaleo, delle Apostole di Gesù Crocifisso, è diplomata in Organo e Composizione organistica presso il Conservatorio “N.Piccinni” di Bari, al COPERLIM (CEI) e in “Formazione e direzione di coro ad indirizzo liturgico” (ULN CEI). Ha frequentato corsi con A.Susca, G.A.R.Veneziano, F.Friedrich (Turingia), J.Mas I Bonet, J.P.Imbert, S.Korn. Dal 2006 è responsabile dell’Ufficio “Musica Sacra” della diocesi di Palestrina e direttore del coro diocesano. Collabora con la sezione musica dell’Ufficio Liturgico Nazionale della CEI.

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