{"id":8889,"date":"2024-10-30T08:28:58","date_gmt":"2024-10-30T07:28:58","guid":{"rendered":"https:\/\/psallite.net\/wp\/?p=8889"},"modified":"2024-10-30T08:28:58","modified_gmt":"2024-10-30T07:28:58","slug":"le-mani-dei-sacerdoti-riempite-del-sangue-dellagnello","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/psallite.net\/wp\/2024\/10\/30\/le-mani-dei-sacerdoti-riempite-del-sangue-dellagnello\/","title":{"rendered":"Le mani dei sacerdoti \u201criempite\u201d del sangue dell\u2019Agnello"},"content":{"rendered":"<h4><strong>In ascolto di Esodo (Es 28,40-43)<\/strong><\/h4>\n<p><em>a cura di Gianmartino Maria Durighello e Gruppo Esodo, Piccoli amici di Maria Maddalena<\/em><\/p>\n<p><strong>Le mani dei sacerdoti \u201criempite\u201d del sangue dell\u2019Agnello<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/psallite.net\/wp\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/pexels-huibre-venter-14619920-6340893.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-8891\" src=\"https:\/\/psallite.net\/wp\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/pexels-huibre-venter-14619920-6340893-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/psallite.net\/wp\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/pexels-huibre-venter-14619920-6340893-300x200.jpg 300w, https:\/\/psallite.net\/wp\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/pexels-huibre-venter-14619920-6340893.jpg 640w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Carissimi amici,<br \/>\nriprendiamo dopo la pausa estiva il nostro cammino in ascolto di Esodo. Le meditazioni dello scorso anno erano tutte incentrate sul tema degli abiti dei sacerdoti. Ascoltiamo oggi una piccola appendice che ne completa l\u2019elenco e allo stesso tempo prelude al prossimo passo: l\u2019unzione, investitura e consacrazione dei sacerdoti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote><p><strong>Per i figli di Aronne farai tuniche e cinture. Per loro farai anche berretti per gloria e decoro.<br \/>\n<\/strong><strong>Farai indossare queste vesti ad Aronne, tuo fratello, e ai suoi figli. Poi li ungerai, darai loro l&#8217;investitura e li consacrerai, perch\u00e9 esercitino il sacerdozio in mio onore.<br \/>\n<\/strong><strong>Farai loro inoltre calzoni di lino, per coprire la loro nudit\u00e0; dovranno arrivare dai fianchi fino alle cosce. Aronne e i suoi figli li indosseranno quando entreranno nella tenda del convegno o quando si avvicineranno all&#8217;altare per officiare nel santuario, perch\u00e9 non incorrano in una colpa che li farebbe morire. \u00c8 una prescrizione perenne per lui e per i suoi discendenti.<\/strong><\/p><\/blockquote>\n<p>Farai quindi: tuniche e cinture\u2026 berretti\u2026 calzoni di lino.<br \/>\nCon questi versetti che concludono il capitolo XXVIII di Esodo l\u2019elenco degli abiti dei sacerdoti \u00e8 completo.<\/p>\n<p>Nel prossimo capitolo ascolteremo quindi le norme per l\u2019unzione, l\u2019investitura e la consacrazione dei sacerdoti, delle quali gi\u00e0 qui viene fatto cenno:<br \/>\n&#8211; farai indossare<br \/>\n&#8211; poi li ungerai<br \/>\n&#8211; darai loro l\u2019investitura<br \/>\n&#8211; li consacrerai<\/p>\n<p><strong>* Vestizione-unzione-investitura-consacrazione<\/strong><\/p>\n<p>Questo rito non si sarebbe pi\u00f9 dovuto ripetere per i sacerdoti semplici i quali, alla loro nascita, sarebbero stati \u201cautomaticamente\u201d sacerdoti in virt\u00f9 della loro appartenenza alla trib\u00f9 sacerdotale. Solo per il Sommo Sacerdote, alla sua nomina, si sarebbe dovuto ripetere il rito di investitura e consacrazione.<\/p>\n<p>Su alcuni aspetti richiamati in questi versetti (come il concetto di \u201cgloria e decoro\u201d e la funzione dei calzoni) abbiamo gi\u00e0 avuto occasione di soffermarci in precedenti incontri. Qui vorremmo sostare sull\u2019espressione \u201c<em>darai loro l\u2019investitura<\/em>\u201d, espressione che, nella traduzione italiana, \u00e8 molto lontana dal significato letterale.<\/p>\n<p>* <strong>darai loro l\u2019investitura<\/strong><\/p>\n<p>Alla lettera \u201c<em>riempirai la loro mano<\/em>\u201d. (<em>mil\u0113\u2019t\u0101 \u00e8t y\u0101d\u0101m<\/em>).<\/p>\n<p>La traduzione Cei cerca di ovviare a un significato per noi non immediato, con una espressione che da un lato resta astratta e d\u2019altro lato perde la ricchezza del significato originario.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/psallite.net\/wp\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/pexels-pixabay-45178.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-8893\" src=\"https:\/\/psallite.net\/wp\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/pexels-pixabay-45178-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/psallite.net\/wp\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/pexels-pixabay-45178-300x200.jpg 300w, https:\/\/psallite.net\/wp\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/pexels-pixabay-45178-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/psallite.net\/wp\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/pexels-pixabay-45178-768x512.jpg 768w, https:\/\/psallite.net\/wp\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/pexels-pixabay-45178.jpg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Di fronte a questo problema gli \u201camici\u201d che abbiamo gi\u00e0 imparato a consultare, come l\u2019abate Martini e il De Sacy (a me particolarmente cari insieme al Diodati perch\u00e9 tra i primi a sentire forte l\u2019esigenza di una traduzione in lingua viva della Parola biblica), pur uscendo anch\u2019essi dal significato pi\u00f9 strettamente letterale, avevano cercato una soluzione che non perdesse il riferimento concreto alle \u00abmani\u00bb:<br \/>\n&#8211; Bibbia del De Sacy (1672-1684): <em>consacrerai le mani a tutti.<br \/>\n<\/em>&#8211; Bibbia dell\u2019abate Martini (1769-1771): <em>consacrerai le mani di tutti loro.<\/em><\/p>\n<p>Per comprendere il significato di questa espressione dobbiamo gi\u00e0 andare al prossimo capitolo e alla descrizione del rito di investitura. \u00a0Il rito prevede che Mos\u00e8 \u201criempia\u201d le mani di Aronne e dei suoi figli con parti insanguinate dell\u2019agnello del sacrificio:<\/p>\n<blockquote><p>Prenderai il secondo ariete; Aronne e i suoi figli poseranno le mani sulla sua testa.\u00a0 Lo immolerai, <u>prenderai parte del suo sangue<\/u> e ne porrai sul lobo dell&#8217;orecchio destro di Aronne, sul lobo dell&#8217;orecchio destro dei suoi figli, sul pollice della loro mano destra e sull&#8217;alluce del loro piede destro; poi spargerai il sangue intorno all&#8217;altare. (\u2026)\u00a0 <u>Metterai il tutto sulle palme di Aronne<\/u> <u>e sulle palme dei suoi figli<\/u> e farai compiere il rito di elevazione davanti al Signore.\u00a0[Es 29,20.24]<\/p><\/blockquote>\n<p>Il culto sacrificale che attribuisce santit\u00e0 alla Tenda e ai sacerdoti consacrati al suo servizio \u00e8 chiamato <em>millu\u2019<\/em><em>\u00eem<\/em>, che alla lettera significa\u2026 \u201criempimento\u201d.<\/p>\n<p>E l\u2019agnello <em>\u2019\u0113l h\u0101millu\u2019\u00eem<\/em>, agnello del riempimento.<\/p>\n<p><strong>*<\/strong><strong> L\u2019agnello del \u00abriempimento\u00bb<\/strong><\/p>\n<p>Il rito di investitura \u00e8 descritto in modo dettagliano nel libro del Levitico (cf Lv 8,1-36).<\/p>\n<p>Tutta la comunit\u00e0 \u00e8 convocata all\u2019ingresso della tenda del convegno. Quindi Mos\u00e8, dopo aver purificato con acqua Aronne e i suoi figli, li riveste degli abiti sacerdotali:<sup>\u00a0<\/sup><\/p>\n<blockquote><p>(\u2026) Mos\u00e8 fece accostare Aronne e i suoi figli e li lav\u00f2 con acqua. Poi rivest\u00ec Aronne della <u>tunica<\/u>, lo cinse della <u>cintura<\/u>, gli pose addosso <u>il manto<\/u>, gli mise <u>l&#8217;efod<\/u> e lo cinse con <u>la cintura dell&#8217;efod<\/u>, con la quale lo fiss\u00f2. Gli mise anche il <u>pettorale<\/u>, e nel pettorale pose gli <u>ur\u00ecm<\/u> e i <u>tumm\u00ecm<\/u>.\u00a0<sup>9<\/sup>Poi gli mise in capo il <u>turbante<\/u> e sul davanti del turbante pose <u>la lamina d&#8217;oro<\/u>, il sacro diadema, come il Signore aveva ordinato a Mos\u00e8.<\/p><\/blockquote>\n<p>Mos\u00e8 consacra poi con l\u2019olio dell\u2019unzione la Dimora con quanto vi \u00e8 contenuto, l\u2019altare con i suoi accessori, il bacino per il sacrificio. Quindi versa l\u2019olio dell\u2019unzione sul capo di Aronne e sui suoi figli e sulle loro vesti.<br \/>\nFatto avvicinare il giovenco del sacrificio, Aronne e i suoi figli stendono le loro mani sul capo del giovenco. Quindi Mos\u00e8 lo scanna e spalma con il sangue della vittima sacrificale i corni e la base dell\u2019altare, e consacra l\u2019altare per poter compiere su di esso il sacrificio.\u00a0Brucia quindi sull\u2019altare le parti grasse aderenti alle viscere, il lobo del fegato, i reni col loro grasso e, fuori dell\u2019accampamento, la pelle, la carne e gli escrementi.<br \/>\nEd eccoci al momento che qui ci interessa in particolare:<\/p>\n<blockquote><p>Poi fece accostare il secondo ariete, l&#8217;ariete del rito di investitura (<em>\u2019\u0113l h\u0101millu\u2019\u00eem<\/em>), e Aronne e i suoi figli stesero le mani sulla testa dell&#8217;ariete. Mos\u00e8 lo scann\u00f2, ne prese del sangue e lo pose sul lobo dell&#8217;orecchio destro di Aronne e sul pollice della mano destra e sull&#8217;alluce del piede destro. Mos\u00e8 fece avvicinare i figli di Aronne e pose un po&#8217; del sangue sul lobo del loro orecchio destro, sul pollice della mano destra e sull&#8217;alluce del piede destro; sparse il resto del sangue attorno all&#8217;altare. Prese il grasso, la coda, tutto il grasso aderente alle viscere, il lobo del fegato, i reni con il loro grasso e la coscia destra; dal canestro dei pani azzimi, che stava davanti al Signore, prese una focaccia senza lievito, una focaccia di pasta con l&#8217;olio e una schiacciata e le pose sulle parti grasse e sulla coscia destra.\u00a0<u>Mise tutte queste cose sulle palme di Aronne e dei suoi figli e comp\u00ec il rito di elevazione davanti al Signore<\/u>. Mos\u00e8 quindi le prese dalle loro palme e le fece bruciare sull&#8217;altare insieme all&#8217;olocausto: sacrificio per l&#8217;investitura, di profumo gradito, sacrificio consumato dal fuoco in onore del Signore.<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>Il sangue e i sacrifici di sangue<\/strong><\/p>\n<p>Ricordiamo che il sangue \u00e8 considerato sede della vita. Ancor oggi \u2013 ci fa notare l\u2019amico Domenico \u2013 usiamo espressioni e termini che rendono questo immediato e stretto rapporto del sangue con la vita, come ad esempio quando diciamo \u201csanguigno\u201d di un uomo che \u00e8\u2026 carico di vitalit\u00e0.<\/p>\n<p>Il sangue-vita \u00e8 ritualmente simbolizzato dal vino, per il colore rosso, ma anche per la propriet\u00e0 del vino di dare carica, forza, \u201cdi <em>fare buon sangue<\/em>\u201d (secondo un antico detto), di \u201c<em>allietare il cuore dell\u2019uomo<\/em>\u201d (Salmo 103,15).<\/p>\n<p>Una festa di nozze senza vino (pensiamo alle nozze di Cana) non \u00e8 completa. E sappiamo come le nozze di Cana si realizzino compiutamente nell\u2019Ora della Croce, nel vero vino buono che \u00e8 il sangue di Ges\u00f9, nostro agnello del riempimento, sangue sparso per la nostra salvezza, nel quale siamo rigenerati, richiamati alla vita.<\/p>\n<blockquote><p>Uno dei soldati con una lancia gli colp\u00ec il fianco, e subito ne usc\u00ec sangue e acqua. [Gv 19,34]<\/p><\/blockquote>\n<p>L\u2019idea del sacrificio nella forma dell\u2019offerta della vita \u00e8 antichissima e prassi universale, come espressione rituale dell\u2019anelito dell\u2019uomo a cercare l\u2019incontro, la comunione con l\u2019essere supremo, datore della vita. E sono dapprima sacrifici umani. Per propiziare l\u2019incontro con il Signore della vita, doveva essere offerta la nostra stessa vita, attraverso il sacrificio di una vita giovane, bella, pura, integra, come quella di una vergine.<\/p>\n<p>Col passaggio dai sacrifici umani ai sacrifici animali e poi a frutti del suolo e del lavoro dell\u2019uomo (come il nostro pane e vino) il contenuto del sacrificio non cambia. Nei simboli del pane e del vino \u00e8 sempre la nostra vita che noi offriamo sull\u2019altare.<\/p>\n<p>Dal sacrificio di Abele e Caino al sacrificio di Ges\u00f9. Pensiamo ancora una volta \u2013 osserva l\u2019amica Francesca \u2013 quanto fortemente simbolico doveva apparire il sacrificio di Cristo, la sua morte in croce, agli occhi dei contemporanei. Egli ha compiuto, incarnato e rinnovato la Scrittura. Il suo sacrificio-offerta compie e pone fine a tutti i sacrifici (cfr. Lettera agli Ebrei).<\/p>\n<p>E ancora consideriamo come nella nostra Messa ritroviamo gesti e segni che attingono a questi atti rituali universali. Su tutti ci viene alla mente e al cuore quando il sacerdote dice sottovoce:<\/p>\n<blockquote><p>L\u2019acqua unita al vino sia segno della nostra unione con la vita divina di colui che ha voluto assumere la nostra natura umana. [Liturgia]<\/p><\/blockquote>\n<p><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong><strong>*<\/strong><strong> Le mani e il sangue.<\/strong><\/p>\n<p>Vogliamo ora fermarci a meditare sul tema delle mani e in particolar modo sul rapporto tra le mani e il sangue.<\/p>\n<p>In ebraico la parola \u201cmano\u201d <em>Yad<\/em> ( \u05d3 \u05d9 ) \u00e8 composta dalla lettera <em>Yod<\/em> (\u05d9), che \u2013 come ci \u00e8 capitato pi\u00f9 volte di incontrare \u2013 simbolizza proprio la mano ed ha il valore numerico di 10. Dieci come le dita nell\u2019unit\u00e0 delle due mani. Ma soprattutto come le 10 parole donate da Dio sul Sinai.<\/p>\n<p>La <em>Yod<\/em> \u00e8 inoltre la pi\u00f9 piccola lettera dell\u2019alfabeto ebraico. Ricordiamo l\u2019episodio in cui Ges\u00f9 dice:<\/p>\n<blockquote><p>Non crediate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento.\u00a0In verit\u00e0 io vi dico: finch\u00e9 non siano passati il cielo e la terra, non passer\u00e0 un solo iota o un solo trattino della Legge, senza che tutto sia avvenuto. [Mt 5,17-18]<\/p><\/blockquote>\n<p><a href=\"https:\/\/psallite.net\/wp\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/pexels-cottonbro-4033820.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-8892 alignright\" src=\"https:\/\/psallite.net\/wp\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/pexels-cottonbro-4033820-200x300.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/psallite.net\/wp\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/pexels-cottonbro-4033820-200x300.jpg 200w, https:\/\/psallite.net\/wp\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/pexels-cottonbro-4033820.jpg 640w\" sizes=\"auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/a>Ma la <em>Yod<\/em> \u00e8 anche la prima lettera del Nome santo YHWH rivelato da Dio a Mos\u00e8 nel fuoco del roveto.<\/p>\n<p>Pensiamo: Dio sceglie la pi\u00f9 piccola lettera dell\u2019alfabeto per rivelarci il suo santo Nome. Tanto si fa piccolo per rivelarsi a noi. Si mette\u2026 nelle nostre mani.<\/p>\n<p>La seconda lettera della parola <em>Yad<\/em> \u00e8 la <em>Dalet <\/em>che, di valore numerico 4, simbolizza la porta, il passaggio. \u00e8 anche la prima lettera della parola <em>Dabar<\/em>=Parola.<\/p>\n<p>Entrambi le lettere che compongono la parola <em>Yad<\/em>, mano (ricordiamo che nell\u2019alfabeto ebraico dobbiamo considerare vere lettere le consonanti), rimandano quindi in modo forte e immediato al dono della Parola.<\/p>\n<p>Non a caso la <em>Yad<\/em>, ci ricorda l\u2019amica Stefania, \u00e8 anche il puntatore (la \u201cmanina\u201d chiusa con il dito indice puntato) per la lettura pubblica della <em>Torah<\/em>.<\/p>\n<p>Ora, continuando a leggere questo versetto nella lingua ebraica, accade qualcosa di straordinario. L\u2019espressione \u201cla loro mano\u201d \u00e8 <em>y\u0101d\u0101m.<\/em><\/p>\n<p>Alle lettere <em>Yod<\/em> e <em>Dalet<\/em>\u00a0 (Y+D) si aggiunge ora una Mem (M).<\/p>\n<p>Se noi leggiamo le prime due lettere (Y+D) troviamo la mano, come abbiamo visto. Ma le ultime due lettere prese da sole (D+M) significano anch\u2019esse una parola, la parola \u201csangue\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019espressione <em>y\u0101d\u0101m<\/em> , che significa \u201cla loro mano\u201d, contiene gi\u00e0 in s\u00e9 queste due parole: mano e sangue!<\/p>\n<p>Il termine \u201csangue\u201d in ebraico (<em>dam<\/em>) ha la capacit\u00e0 di riportarci con immediatezza ad altre parole che ricollegano in modo immediato alla Genesi, e in particolare alla creazione dell\u2019uomo. Il suolo (<em>\u2019ad\u0101m\u0101h<\/em>) e l\u2019uomo (<em>\u2019\u0101d\u0101m<\/em>), plasmato da Dio con la polvere di<em> \u2019ad\u0101m\u0101h<\/em> (Gen 2,7). Tutte parole che contengono la parola <em>dam<\/em>, sangue.<\/p>\n<blockquote><p>Il Signore Dio plasm\u00f2 l&#8217;uomo con polvere del suolo [Gen 2,7]<\/p><\/blockquote>\n<p>Perch\u00e9 appunto il sangue \u00e8 la sede della vita! E allora ecco che Dio dice a Caino, chiedendo ragione del suo fratello:<\/p>\n<blockquote><p>La voce del\u00a0sangue\u00a0(<em>dam<\/em>) di tuo fratello grida a me dal suolo (<em>\u2019ad\u0101m\u0101h<\/em>)! [Gen 4,10]<\/p><\/blockquote>\n<p>Ci lasciamo \u201cstupire\u201d allora, senza poter addentrarci, dalla profondit\u00e0 che deve avere questo gesto di investitura: riempire le mani dei sacerdoti del sangue dell\u2019agnello. Un gesto che unisce tutta la nostra storia di salvezza, dalla Genesi a questo nostro Esodo fino \u2013 pensiamo \u2013 all\u2019Agnello della Nuova Alleanza, al suo sangue, alle sue mani\u2026<\/p>\n<p>Nei prossimi incontri vorremmo fermarci a contemplare:<br \/>\n&#8211; le mani di Dio Padre;<br \/>\n&#8211; le mani del Figlio, Agnello immolato, sull\u2019altare della croce e nella risurrezione;<br \/>\n&#8211; le nostre mani\u2026<\/p>\n<p>Ci lasciamo oggi con una riflessione che ci dona l\u2019amica Paola. Sappiamo che col battesimo siamo tutti sacerdoti, partecipi dell\u2019unico sacerdozio di Cristo. Pensando ancora alla nostra Messa, consideriamo quando noi, come i figli di Aronne, alla comunione riceviamo nelle nostre mani l\u2019ostia, il corpo dell\u2019Agnello. E, anche quando per motivi pratici non avviene la comunione sotto le due specie del pane e del vino=sangue, ricordiamo che la comunione \u00e8 sempre al corpo e al sangue (!) di Cristo. Pensiamo: nelle nostre mani!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In ascolto di Esodo (Es 28,40-43) a cura di Gianmartino Maria Durighello e Gruppo Esodo, Piccoli amici di Maria Maddalena<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":8891,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[355],"tags":[77],"class_list":["post-8889","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-in-ascolto-di-esodo","tag-gianmartino-durighello"],"views":597,"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/psallite.net\/wp\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/pexels-huibre-venter-14619920-6340893.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_likes_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/psallite.net\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8889","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/psallite.net\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/psallite.net\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/psallite.net\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/psallite.net\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8889"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/psallite.net\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8889\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8895,"href":"https:\/\/psallite.net\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8889\/revisions\/8895"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/psallite.net\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8891"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/psallite.net\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8889"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/psallite.net\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8889"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/psallite.net\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8889"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}