{"id":4980,"date":"2014-06-27T10:31:49","date_gmt":"2014-06-27T08:31:49","guid":{"rendered":"http:\/\/psallite.net\/wp\/?p=4980"},"modified":"2022-05-28T10:58:26","modified_gmt":"2022-05-28T08:58:26","slug":"scrivere-musica-liturgica-sotto-la-croce-intervista-a-gianmartino-durighello","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/psallite.net\/wp\/2014\/06\/27\/scrivere-musica-liturgica-sotto-la-croce-intervista-a-gianmartino-durighello\/","title":{"rendered":"Scrivere musica liturgica sotto la croce. Intervista a Gianmartino Durighello"},"content":{"rendered":"<h4>Intervista al compositore Gianmartino Durighello<\/h4>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-5006 alignleft\" src=\"https:\/\/psallite.net\/wp\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/durighello.jpg\" alt=\"\" width=\"236\" height=\"274\" \/>L&#8217;appuntamento \u00e8 proprio fuori\u00a0 il Conservatorio \u201cSteffani\u201d di Castelfranco Veneto alle ore 18. Gianmartino Durighello, compositore, musicologo e didatta, autore di tanti brani ormai in repertorio a moltissimi cori italiani e stranieri, esce con mezzora di ritardo. \u201cPerdonami! \u00c8 tempo di esami!\u201d. Non perdo tempo, gli appunti sono gi\u00e0 nella mano destra e il registratore sulla sinistra. Clic!<\/p>\n<p><b><i><u>Psallite:<\/u><\/i><\/b> <strong>Ciao Gianmartino, ci leggi la tua carta di identit\u00e0?<\/strong><br \/>\n<b><i><u>Durighello:<\/u><\/i><\/b> Quando entro nel mio studio trovo appeso in bella evidenza un foglietto che da circa dieci anni mi ricorda che devo rinnovare la carta d\u2019identit\u00e0. Quindi, fisicamente non ce l\u2019ho proprio una carta di identit\u00e0 e, se l\u2019avessi mi direbbe che ho 53 anni. Non so dire sinceramente se li sento pochi o tanti. Da un lato mi sento giovane, e carico di giovent\u00f9, vivendo e lavorando insieme a tanti giovani. D\u2019altro lato, forte dei miei 33 anni di servizio, ammetto di cominciare a pensare \u201coltre\u201d il lavoro. Vorrei poter donarmi con pi\u00f9 tempo e pi\u00f9 me stesso a tante cose e persone che mi interpellano, e alle quali riesco a dare finora solo pochi ritagli. Questa C.I. dice poi che sono nato a Valdobbiadene (TV). Da un lato ne sono fiero, perch\u00e9 qualche anno prima di me a Valdobbiadene nacque Venanzio Fortunato. Per\u00f2 un po\u2019 mi secca essere nato fuori della mia provincia di Belluno. E anche Querovas, il comune di residenza, non \u00e8 il mio paese d\u2019origine. So di non dover appartenere a nessun luogo particolare, e di sentirmi a casa dovunque. Ma le mie montagne le porto sempre con me.\u00a0 A parte la statura e i capelli, segni particolari nessuno. Anche se conservo con affetto e un certo orgoglio le cicatrici a fianco e sopra gli occhi, frutto di attivit\u00e0 in un Istituto per minori in difficolt\u00e0, e di un incidente quasi mortale di dieci anni fa. Questi segni particolari non degni di nota per la C.I. mi ricordano nel corpo la grazia di una vita non facile e spesso dura e il dono di tanto tanto affetto.<\/p>\n<p><b><i><u>Psallite:<\/u><\/i><\/b> <strong>Sei un musicista che molto ha dato e d\u00e0 per la liturgia cattolica. Quali sono, secondo te, le condizioni che il compositore deve porsi quando deve mettere in musica un testo per la liturgia?<\/strong><br \/>\n<b><i><u>Durighello:<\/u><\/i><\/b> Ho coscienza di non avere dato poi molto per la Liturgia\u2026 Questo \u00e8 un anelito che rientra in quanto dicevo prima, e un impegno. Ho imparato ad amare e a cercare di seguire con ferma convinzione le indicazioni della Chiesa, nel suo magistero e nella sua tradizione. Iniziamo ogni nostra attivit\u00e0, e quindi anche scrivere musica, con il segno della croce. Diciamo cio\u00e8 di credere in un Dio amore trinitario e contemporaneamente solchiamo nel corpo una croce a dirci che questo Dio ci chiama a s\u00e9 facendosi chiamare in noi, nella nostra nullit\u00e0, nel nostro corpo che soffre e muore, e che in vita \u00e8 spesso fragile anche nell\u2019amore. Da questa nostra fede nasce il nostro stile di servizio: cercare di annunciare l\u2019amore trinitario e nel farlo cercare di incarnarci nel nostro fratello. In concreto, mettendo in musica un testo per la Liturgia cerco di capire e di gustare il testo nel suo contesto liturgico, rituale e pastorale. Cerco cio\u00e8 di entrare nel carattere del tempo e del giorno liturgico, ma anche nel momento rituale per il quale questo testo \u00e8 concepito. E ancora, cerco di immaginare volti concreti di persone che devono cantarlo. Queste condizioni credo possano metterci in un sincero e libero atteggiamento di servizio. Per quanto riguarda poi il mio modo proprio di entrare in un testo, mi sento di suggerire di metterci sempre in atteggiamento di tanto tanto ascolto. Ripeto il testo. Pi\u00f9 volte, per tutto il giorno e se serve per giorni e giorni. Lascio che la Parola entri in me. E quando nasce una melodia, questa deve nascere spontanea, suggerita da quella Parola che \u00e8 entrata ad abitare in noi. Ma non la scrivo ancora. Prima di andare a letto mi permetto di sbeffeggiarla e dico: sei brutta. Se il mattino, al risveglio, la melodia \u00e8 rimasta, allora la scrivo. In poche parole, la condizione ottimale \u00e8 sparire, e lasciare che sia la Parola a farsi canto in noi. Non c\u2019\u00e8 una ricetta perfetta, ma solo un continuo incessante cammino. Dentro la Parola. Lasciando che la Parola entri in noi. Solo partendo dall\u2019Incarnazione possiamo cantare la Trinit\u00e0.<\/p>\n<figure id=\"attachment_5005\" aria-describedby=\"caption-attachment-5005\" style=\"width: 209px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-5005\" src=\"https:\/\/psallite.net\/wp\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/durighello-coperlim.jpg\" alt=\"\" width=\"209\" height=\"217\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-5005\" class=\"wp-caption-text\"><em>Gianmartino Durighello ad una sessione di studio COPERLIM<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<p><b><i><u>Psallite:<\/u><\/i><\/b> <strong>Sei docente di &#8220;Esercitazioni Corali&#8221; presso il Conservatorio \u201cA. Steffani\u201d di Castelfranco Veneto ed insegni &#8220;Musicologia Sacra&#8221;, &#8220;Spiritualit\u00e0 ed Estetica del canto gregoriano&#8221; e &#8220;Tecniche di composizione per la Liturgia&#8221; nel biennio di specializzazione in Musica Sacra presso lo stesso Istituto. Possiamo ambire a formare bravi musicisti di chiesa anche negli istituti di alta formazione italiani? Qual \u00e8 la sensibilit\u00e0 degli studenti in merito alle problematiche della musica a servizio del rito?<\/strong><br \/>\n<b><i><u>Durighello:<\/u><\/i><\/b> Inizierei col dire che queste discipline, fondamentali per il Biennio in Musica sacra, sono proposte come opzionali per gli altri corsi di studio. In questo senso sono molti gli studenti che hanno scelto di frequentare, con diverse motivazioni, questi corsi. Ho potuto quindi constatare un crescente entusiasmo ed interesse per il sacro in genere e per la musica sacra e liturgica.<br \/>\nPer quanto concerne lo specifico del Biennio specialistico ho riscontrato nella maggior parte dei casi una partecipazione motivata degli studenti, molti dei quali gi\u00e0 impegnati attivamente nel servizio liturgico, che hanno colto questa occasione per un serio approfondimento nella loro formazione.<br \/>\nAlla domanda se \u201cpossiamo ambire a formare bravi musicisti di chiesa anche negli istituti di alta formazione\u201d devo dire che a mio avviso l\u2019istituto pu\u00f2 solo offrire una possibilit\u00e0 di crescita e approfondimento. Il cursus di un Biennio, cos\u00ec come l\u2019attuale ordinamento riformato lo consente, \u00e8 mancante di un Triennio specifico che lo preceda e non pu\u00f2 porsi come il coronamento di un completo percorso formativo di base, ma pu\u00f2 altres\u00ec essere una preziosa occasione, ripeto, di approfondimento. Una completa formazione di base, ora come ora, va perseguita per altre vie, quelle proprie della vita ecclesiale locale e nazionale, come le scuole e gli istituti diocesani di musica sacra, il Coperlim etc etc. Importante sarebbe invece attivare, o completare laddove \u00e8 gi\u00e0 avviato, un percorso di convenzione tra le strutture ecclesiali e quelle statali, con conseguente riconoscimento di crediti e titoli.<\/p>\n<p><b><i><u>Psallite:<\/u><\/i><\/b> <strong>Sei chiamato in commissione di giuria di concorsi corali molto importanti. Se dovessi fare un bilancio di queste esperienze di ascolto come valuti la coralit\u00e0 italiana oggi?<\/strong><br \/>\n<b><i><u>Durighello:<\/u><\/i><\/b> Devo dire che da un paio d\u2019anni ho ripreso ad \u201cessere presente\u201d un po\u2019 di pi\u00f9 nel mondo attivo della coralit\u00e0, dopo un decennio nel quale per vari fattori ero stato per grazia costretto in una sorta quasi di eremitismo. Ho trovato una coralit\u00e0 molto cresciuta da tanti punti di vista, con solo alcune note di preoccupazione. Parlo della coralit\u00e0 in genere, non di quella liturgica.<br \/>\nSul piano tecnico vocale c\u2019\u00e8 stato in generale in questi anni un indubbio notevole progresso. \u00e8 cambiato in positivo sia il gusto, il pensiero del suono, sia lo stesso suono corale.<br \/>\nSul piano della direzione si \u00e8 passati da una generazione di pionieri tra i quali molti erano amatori, a una nuova generazione di giovani provenienti dallo studio accademico.<br \/>\nQuesto fatto ha portato un\u2019indubbia crescita, come abbiamo detto, sul piano tecnico. Talvolta ha per\u00f2 significato uno stacco di memoria con il periodo precedente (parlo di repertori e anche di prassi esecutiva).<br \/>\nIl problema si pone soprattutto per la prassi esecutiva della musica antica. Un direttore diplomato in Conservatorio, ad esempio in pianoforte, deve essere cosciente che nella sua formazione manca questo aspetto. Per capirci: mi \u00e8 capitato di sentire in un concorso internazionale un coro italiano (!) che interpretava il Tempo Imperfetto Integro con un quattro quarti e in pi\u00f9 molto lento. Al colloquio il direttore chiamava ancora quel segno \u201cCi\u201d, non sapendo che era un semicerchio. Eppure la compagine cantava con un bellissimo suono corale. Oggi ci sono molte possibilit\u00e0 di formazione specifica ad alto livello. Occorre orientarvi i giovani direttori per completare seriamente la loro formazione;<br \/>\nUn altro problema, non solo della coralit\u00e0 a dire il vero, \u00e8 una eccessiva ricerca oggi di piacere al pubblico, che porta spesso alla formazione di un programma da concerto al ribasso sul piano della qualit\u00e0. C\u2019\u00e8 per\u00f2 anche il contrario, ossia formazioni che propongono programmi davvero intelligenti e accuratamente meditati. Mi accorgo che questa scelta \u00e8 sempre premiata e va incoraggiata. Infatti non dobbiamo correre l\u2019errore di giudicare il pubblico al ribasso. Chi va ad un concerto vuole sentire musica!<br \/>\nAncora una nota molto positiva \u00e8 quella che viene dal mondo giovanile, con la nascita di formazioni corali\u00a0 anche nei licei davvero di buon livello;<br \/>\nCredo che anche la coralit\u00e0 liturgica possa rispecchiare quanto detto sopra. Se guardiamo la S. Messa Messa trasmessa in TV troviamo, \u00e8 vero, un po\u2019 di tutto. Ma gli esempi positivi ci sono, e molto belli.<\/p>\n<p><b><i><u>Psallite:<\/u><\/i><\/b> <strong>Cosa bolle nel tuo pentolone per i prossimi mesi?<\/strong><br \/>\n<b><i><u>Durighello:<\/u><\/i><\/b> Come sempre tantissime cose\u2026 e spero di farcela.<br \/>\nSul piano della composizione entro questa estate devo assolutamente terminare una cantata su Teresa di Calcutta, definire la partitura del Cantico dei Cantici e di una operina per bambini, cos\u00ec da poter prendere in mano le commissioni in lista di attesa. La prima \u00e8 un duetto-recital per chitarra e flauto per il duo\u00a0 Nihz (Olanda). E nel frattempo, ovviamente\u2026 musica per la Liturgia.<br \/>\nL\u2019estate \u00e8 anche il periodo in cui preparo alcuni corsi e relazioni. Tra questi il Seminario di musica e spiritualit\u00e0 medioevale al Santuario di S. Vittore, Feltre (agosto), il Convegno per animatori musicali della Liturgia delle Figlie della Chiesa, Roma (settembre), il Convegno <em>Mistica, Musica e Medicina a Vittorio Veneto<\/em> (settembre) quest\u2019anno intitolato a <em>Vizi e Virt\u00f9<\/em>, un master di composizione in Musica sacra a Trento (novembre)\u2026<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Intervista al compositore Gianmartino Durighello L&#8217;appuntamento \u00e8 proprio fuori\u00a0 il Conservatorio \u201cSteffani\u201d di Castelfranco Veneto alle ore 18. Gianmartino Durighello,<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":5006,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[15],"tags":[77,376],"class_list":["post-4980","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-le-interviste-di-psallite","tag-gianmartino-durighello","tag-intervista"],"views":323,"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/psallite.net\/wp\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/durighello.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_likes_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/psallite.net\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4980","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/psallite.net\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/psallite.net\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/psallite.net\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/psallite.net\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4980"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/psallite.net\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4980\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4992,"href":"https:\/\/psallite.net\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4980\/revisions\/4992"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/psallite.net\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5006"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/psallite.net\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4980"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/psallite.net\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4980"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/psallite.net\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4980"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}