Disponibili le melodie per il canto della Passione di nostro Signore Gesù Cristo
Pubblicata l’edizione ad experimentum per il canto in lingua italiana della Passione secondo Luca e secondo Giovanni ispirate alle melodie gregoriane.
Nella pagina web dell’Ufficio Liturgico Nazionale della Conferenza Episcopale Italiana sono disponibili gratuitamente nuovi materiali per il canto delle diverse parti del Triduo Pasquale al link https://liturgico.chiesacattolica.it/melodie-per-il-canto-della-passione-di-nostro-signore-gesu-cristo-exsultet-e-altri-testi-del-triduo-pasquale/.
Nella terza edizione italiana del Messale Romano si è scelto di inserire nel corpo del testo alcune melodie che si rifanno alle formule gregoriane, adeguandole ai nuovi testi. In continuità con il lavoro svolto, sono già state proposte, per i testi del Triduo Pasquale, melodie ad experimentum ispirate al gregoriano. Considerata la centralità del Triduo Pasquale nell’Anno liturgico, l’importanza del canto, e del canto della Parola di Dio, si offrono ora alle Chiese locali le melodie per il canto della Passione secondo Luca e della Passione secondo Giovanni, ad experimentum, ispirate alle melodie gregoriane del libro liturgico Passio Domini nostri Iesu Christi (Editio typica, 1989).
Nel testo citato si trovano due toni per il canto della Passione: il primo confermato dalla tradizione, l’altro – a detta dei curatori – più antico, ma rimasto nell’ombra. Ogni tono prevede tre moduli: uno per gli interventi del Cristo (su corda di recita bassa), uno per gli interventi del Cronista (su corda di recita media), uno per gli interventi di tutti gli altri personaggi (su corda di recita acuta); nell’esecuzione cantata si suggerisce di scegliere i cantori anche in base al timbro vocale, affidando le parti del Cristo ad una voce grave e calda, quelle del cronista ad una voce media che abbia buona padronanza dello stile recitativo, quelle degli altri personaggi ad una voce acuta e chiara.