{"id":610,"date":"2023-09-30T08:22:00","date_gmt":"2023-09-30T08:22:00","guid":{"rendered":"https:\/\/psallite.net\/rivista\/?p=610"},"modified":"2026-04-01T10:23:07","modified_gmt":"2026-04-01T08:23:07","slug":"celebrare-con-i-malati","status":"publish","type":"article","link":"https:\/\/psallite.net\/rivista\/article\/celebrare-con-i-malati\/","title":{"rendered":"Celebrare con i malati"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"\"><em>Felice Rainoldi<\/em><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p class=\"\"><em>Proponiamo un articolo di Felice Rainoldi con un contributo di Giovanni Maria Rossi pubblicato nel n. 20 (marzo 1978) di \u201cMusica e Assemblea\u201d all\u2019epoca edito dall\u2019Editrice Queriniana di Brescia sul sacramento dell\u2019Unzione. Un articolo particolarmente pregnante e centrato per chi esercita l\u2019attivit\u00e0 musicale nel servizio liturgico.<\/em> <em>Restiamo dell\u2019opinione che le cose belle non possono rimanere nascoste, dimenticate nelle biblioteche, nelle librerie di casa o nelle soffitte.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><em>La Redazione.<\/em><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p class=\"\">Dimmi come pratichi i \u00absacramenti dei malati\u00bb, e ti dir\u00f2 chi sei: una chiesa-stazione-di-servizio, che amministra alcuni beni sacri; oppure una chiesa-comunione, che celebra il mistero di Cristo, orientando il dolore dei fratelli a farsi evento di salvezza.<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"\">La dimensione celebrativa dei sacramenti \u00e8 sempre un <em>test <\/em>dell&#8217;avvenuto o mancato passaggio di mentalit\u00e0 dalla liturgia vecchia a quella rinnovata dal Concilio. Ma tanto pi\u00f9 in questo settore specifico, assai trascurato dalla tradizionale pastorale liturgica, e di conseguenza tanto declassato nella opinione pubblica, ben lontana da una mentalit\u00e0 di fede.<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"\">Non spenderemo ulteriori parole per deprecare una situazione che si condanna da s\u00e9. Intendiamo invece offrire un piccolo apporto, secondo il taglio della nostra rivista, a quei fermenti di novit\u00e0 che emergono nelle comunit\u00e0 pi\u00f9 coraggiose, secondo le positive indicazioni rituali dei nuovi libri liturgici. \u00c8 chiaro che la vasta problematica pastorale della cura degli infermi, e la gamma degli atti sacramentali che li riguardano, non possono essere qui descritti adeguatamente, anche perch\u00e9, pi\u00f9 che in altri momenti, sono chiamate in causa sensibilit\u00e0 pastorale e duttilit\u00e0 alle situazioni locali concrete. Il nostro proposito \u00e8 di promuovere un celebrare sempre pi\u00f9 significativo e coinvolgente, <em>in cui non sia trascurato il canto <\/em>e non manchino quei sussidi liturgico-musicali che tanto contribuiscono a manifestare la fede e la carit\u00e0 della Chiesa.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La malattia, momento cruciale dell&#8217;esistenza<\/h2>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright size-full is-resized\"><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"640\" height=\"427\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/psallite.net\/rivista\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/psallite21-art03b.jpg?resize=640%2C427&#038;ssl=1\" alt=\"\" class=\"wp-image-531\" style=\"width:433px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/psallite.net\/rivista\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/psallite21-art03b.jpg?w=640&amp;ssl=1 640w, https:\/\/i0.wp.com\/psallite.net\/rivista\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/psallite21-art03b.jpg?resize=300%2C200&amp;ssl=1 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"\">Per i cristiani, anche il dolore pu\u00f2 essere materiale di costruzione del regno di Dio. I credenti in Ges\u00f9 crocifisso e risorto vogliono e devono irraggiare questa certezza sullo scandalo della sofferenza, sulla crudelt\u00e0 di situazioni che a volte confinano con l&#8217;assurdo. Spesso nella malattia si gioca il <em>senso <\/em>della vita: come adorazione o bestemmia, come obbedienza o protesta. Per questo la Chiesa \u00e8 attenta, come Ges\u00f9, ai malati: per loro si commuove, con loro lotta contro il male, a loro dona la \u00absapienza\u00bb che supera ogni calcolo umano, e la forza divina che sa vincere l&#8217;angoscia della colpa, il senso di inutilit\u00e0 della vita e il non-senso della morte.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"\">I \u00absacramenti dei malati\u00bb dovrebbero essere, di norma, il momento emergente di una cura pastorale che coinvolge il servizio di carit\u00e0 di tutti i fratelli, secondo vari uffici e ministeri. I gesti rituali fioriscono se l&#8217;ambiente \u00e8 vitale, ricco di un amore attento e prodigo: di esso sono la conseguenza e il coronamento. Nella prospettiva del nostro sussidio per animatori, ecco alcuni suggerimenti per favorire qualche aspetto della diaconia verso i sofferenti.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li class=\"\">Stare vicini <em>ai familiari <\/em>dell&#8217;infermo. Mentre essi dovrebbero esserne il naturale sostegno, spesso invece si ritrovano con una fede debole, o rispetto umano, o anche una certa incapacit\u00e0 di pregare accanto e con i loro cari, o una difficolt\u00e0 a esprimere valutazioni e conforto alla luce del Vangelo. \u00c8 un&#8217;occasione privilegiata per approfondire delle amicizie in senso cristiano e di iniziare all&#8217;esperienza di \u00abchiesa domestica\u00bb. Un aiuto pu\u00f2 anche venire da libri o articoli, che sono da far conoscere.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li class=\"\">In una comunit\u00e0, \u00e8 normale <em>pregare <\/em>per i malati, anche nominativamente, al momento delle intercessioni (preghiera dei fedeli) durante la liturgia. Ma \u00e8 utile pure organizzare un aggiornato servizio di informazione, e invitare a impegnarsi in turni di visita.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li class=\"\"><em>La visita agli <\/em>infermi \u00e8 dovere dei sacerdoti, ma \u00e8 impreziosita dall&#8217;opera di collaboratori generosi e preparati, in particolare di coloro che il vescovo ha designato come \u00abministri straordinari dell&#8217;Eucaristia\u00bb (\u00abImmensae caritatis\u00bb, del 29-3-73; \u00abDe sacra communione&#8230; extra Missam\u00bb, nn. 54-78; Rituale dell&#8217;unzione e cura pastorale degli infermi, n. 29). Un momento dell&#8217;incontro deve essere spirituale e lo pu\u00f2 diventare in un crescendo di iniziative e attenzioni alle quali la <em>musica <\/em>non \u00e8 estranea. Quando le condizioni fisiche e morali del malato lo consentono, si pu\u00f2 ascoltare insieme della musica, che sia adatta per il suo carattere distensivo, dal repertorio classico o da arrangiamenti <em>re<\/em><em>centi: <\/em>bastano un registratore e una cassetta! Il repertorio utilizzabile \u00e8 vastissimo: dalla musica puramente strumentale, a canzoni, a documenti parlati per un approfondimento del messaggio religioso. Si vedano i cataloghi editoriali e le recensioni di novit\u00e0 (anche <em>in MeA in<\/em><em>forma) <\/em>delle diverse case, particolarmente quelle cattoliche. Ascoltare insieme i Vangeli, i Salmi, messaggi e riflessioni, ecc,. non dispensa per\u00f2 dall&#8217;attualizzare l&#8217;annuncio e dal pregare insieme. La Parola di Dio, proclamata e pregata, \u00e8 il culmine ideale di ogni incontro cristiano, in vista di un incontro pienamente sacramentate,<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li class=\"\">Un problema pi\u00f9 vasto \u00e8 quello della catechesi sulla malattia e circa i sacramenti degli infermi, che deve essere affrontato per ogni et\u00e0. Non \u00e8 nostro compito in questa sede. Ricordiamo per\u00f2 il ruolo che possono avere a questo scopo il canto, le canzoni-messaggio, le drammatizzazioni, i concerti-recital&#8230;<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Musica con o per i malati<strong> <\/strong><em><strong>(a cura di Giovanni Maria Rossi)<\/strong><\/em><\/h2>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Che senso ha<\/h3>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-full is-resized\"><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"640\" height=\"428\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/psallite.net\/rivista\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/psallite21-art03c.jpg?resize=640%2C428&#038;ssl=1\" alt=\"\" class=\"wp-image-532\" style=\"width:396px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/psallite.net\/rivista\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/psallite21-art03c.jpg?w=640&amp;ssl=1 640w, https:\/\/i0.wp.com\/psallite.net\/rivista\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/psallite21-art03c.jpg?resize=300%2C201&amp;ssl=1 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"\">Prima di affrontare esplicitamente il tema delle celebrazioni, vogliamo tentare di prendere la cosa un po&#8217; pi\u00f9 a monte. Come pu\u00f2 il malato essere disposto all&#8217;incontro con Cristo, se non \u00e8 psicologicamente sereno? La psiche ha una sua grande importanza in tutti i comportamenti. Rasserenando la psiche, si apre una possibilit\u00e0 di avere il campo aperto a un incontro profondo com&#8217;\u00e8 quello con Dio. Anche in questo caso, e prima del sacramento, \u00abtutto ci\u00f2 che avrete fatto al pi\u00f9 piccolo dei miei fratelli, l&#8217;avrete fatto a me\u00bb! <em>(<\/em><em>M<\/em><em>t <\/em>23,40). Queste sono, in fondo, le premesse di un accordo fra musicoterapia e Vangelo. Musicoterapia: una parola nuova per una realt\u00e0 vecchia, che risale fino alle pi\u00f9 antiche civilt\u00e0. Ad esempio, gi\u00e0 i cinesi (III sec. a.C.), e dopo di loro i greci, riconoscevano chiaramente a scale, melodie, ritmi e strumenti, un diverso influsso sul sistema psichico e spirituale dell&#8217;uomo. Nel nostro caso, possiamo fare un passo avanti: collegare alla musica una parola, un testo religioso. Anche questa \u00e8 una strada per far meglio accettare l&#8217;iniziazione cristiana al senso della malattia.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Con quali malati<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"\">Con tutti coloro che sono <em>in grado di <\/em><em>f<\/em><em>ar musica <\/em>o con il canto o con il suono, in case private, in scuole, in luoghi di cura, sempre per\u00f2 con l&#8217;intelligente consulenza del medico.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Quale musica<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"\">Bisogna essere attenti alle situazioni particolari: \u00e8 assolutamente necessario agire in stretta collaborazione, oltre che con il medico curante, con uno psicologo, per non rischiare di trovarsi di fronte a effetti indesiderati. Con alcuni malati sar\u00e0 preferibile ad es. fare del gregoriano, con altri un Perosi con organo. con altri degli <em>spirituals<\/em>, con altri ancora delle canzoni tipo Gen rosso &#8216;, ecc. Con alcuni, la cosa migliore sar\u00e0 quella di creare assieme nuove canzoni.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Per quali malati<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"\">Il \u2018per&#8217; significa musica fatta da altri per loro, senza nessun altro loro concorso attivo che <em>l&#8217;ascolto. <\/em>Anche qui bisogna agire d&#8217;intesa con il medico e lo psicologo. Non posso far ascoltare musica qualunque, a chiunque e comunque. E questo vale anche per l&#8217;ascolto di canti religiosi! Non s\u00ec ottiene lo stesso effetto facendo ascoltare la \u00abMissa Papae Marcelli\u00bb di Palestrina o un \u00absalmo\u00bb di Giombini. Cosi, non \u00e8 la stessa cosa far ascoltare musica (e parole) di un certo stile a malati giovani o vecchi, han\u00addicappati di vario tipo, ammalati polmonari, ecc.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">I sacramenti dei malati<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"\">Il titolo \u00e8 volutamente al plurale, ed \u00e8 preso dall&#8217;introduzione al nuovo rituale. I capitoli del volume specificano poi i vari gesti sacramentali, offrendo norme pastorali, rituali e scelta di testi. Qui ci occupiamo solo di tre momenti e per ciascuno ci limitiamo a quegli aspetti celebrativi che consentono o si arricchiscono per l&#8217;opera di animatori liturgico-musicali.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">A) Visita e comunione agli infermi<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"\">Non si tratta pi\u00f9 della visita di cui al paragrafo precedente, ma di un vero atto liturgico, di una celebrazione ecclesiale, nella quale il \u00abvisitatore\u00bb \u00e8 Cristo stesso. La comunione eucaristica, portata dal sacer\u00addote o da un incaricato di questo ministero, \u00e8 anche un segno di \u00abcomu\u00adnione\u00bb che la comunit\u00e0 offre ai fratelli sofferenti. La celebrazione pu\u00f2 in\u00adcontrare gravi ostacoli negli ospedali e nelle cliniche \u00ablaiche\u00bb, mentre ha come luoghi privilegiati le pareti domestiche, o ambienti di ricoveri o infer\u00admerie di istituti religiosi, a condizione di farne il punto d&#8217;arrivo di un vero servizio fraterno (che passa spesso attraverso le forme anche pi\u00f9 umili della carit\u00e0!).<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright size-full is-resized\"><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"640\" height=\"925\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/psallite.net\/rivista\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/psallite21-art03d.jpg?resize=640%2C925&#038;ssl=1\" alt=\"\" class=\"wp-image-533\" style=\"width:377px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/psallite.net\/rivista\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/psallite21-art03d.jpg?w=640&amp;ssl=1 640w, https:\/\/i0.wp.com\/psallite.net\/rivista\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/psallite21-art03d.jpg?resize=208%2C300&amp;ssl=1 208w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"\">* Il rito ordinario prevede quattro momenti:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li class=\"\">Riti iniziali: saluto, antifona eucaristica, aspersione, atto peni\u00adtenziale.<br>Nulla vieta che l&#8217;ambiente sia opportunamente sonorizzato. Se c&#8217;\u00e8 la possibilit\u00e0, si pu\u00f2 anche eseguire un inno eucaristico, o cantare la lita\u00adnia penitenziale. Per questo rimandiamo ai repertori pi\u00f9 volte citati nella rivista.<\/li>\n\n\n\n<li class=\"\">Liturgia della Parola: lettura ed eventuale riflessione sul testo letto.<\/li>\n\n\n\n<li class=\"\">Rito di comunione: preghiera del Signore, comunione, silenzio, inno di lode.<br>Anche qui si offre la possibilit\u00e0 di due interventi cantati: il <em>Padre no\u00ad<\/em><em>stro<\/em>, e un canto di ringraziamento (anche un salmo).<\/li>\n\n\n\n<li class=\"\">Conclusione: benedizione.<br>Non vogliamo insistere che si canti a ogni costo. Ma non vorremmo nemmeno che si desse per scontato di eliminare tutto e sempre il canto. Basterebbe la presenza di un piccolo gruppo di persone (specialmente nelle occasioni pi\u00f9 significative della vita liturgica o della vita degli infermi) per ottenere un canto discreto e devoto, capace di trasformare un ambiente familiare in autentico cenacolo.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"\">* Vi \u00e8 la possibilit\u00e0, pi\u00f9 interessante, della messa domestica. Allora la mu\u00adsica e il canto trovano spazi e giustificazioni anche pi\u00f9 qualificate. Il discorso del canto nelle messe domestiche e di gruppo verr\u00e0 affrontato da <em>MeA<\/em> in forma adeguata, secondo il suo stile.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>B) <\/strong><strong>Il sacramento dell&#8217;unzione<\/strong><\/h4>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-full is-resized\"><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"640\" height=\"383\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/psallite.net\/rivista\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/psallite21-art03f.jpg?resize=640%2C383&#038;ssl=1\" alt=\"\" class=\"wp-image-535\" style=\"width:432px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/psallite.net\/rivista\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/psallite21-art03f.jpg?w=640&amp;ssl=1 640w, https:\/\/i0.wp.com\/psallite.net\/rivista\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/psallite21-art03f.jpg?resize=300%2C180&amp;ssl=1 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"\">I casi che si possono presentare sono diversissimi. Tentiamo una classificazione delle principali situazioni celebrative. Ognuna esige una regia particolare e pu\u00f2 implicare in modo e misura diversi la musica o il canto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"\">La celebrazione a volte riguarda un solo malato, in casa o in chiesa, con o senza messa. Oppure raduna pi\u00f9 malati, con o senza Eucaristia, in ospedale, durante un pellegrinaggio, sul piazzale di una chiesa, in un santuario o nella chiesa parrocchiale in occasione di \u00abgiornate dei ma\u00adlati\u00bb. Si noti che il carattere comunitario della celebrazione non \u00e8 dato dal numero dei malati, ma dalla presenza dell&#8217;assemblea in preghiera. Comunque il conferimento del sacramento a pi\u00f9 malati insieme \u00e8 un gesto pi\u00f9 espressivo, sia su un piano pedagogico-pastorale, sia su quello teologico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"\">Ed ecco, in sintesi, le linee che configurano la celebrazione <strong>rin\u00ad<\/strong><strong>novata <\/strong>del sacramento:<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Rito ordinario<\/h3>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li class=\"\">Riti iniziali: saluto, aspersione con acqua benedetta, parole illustrative del gesto sacramentale. Atto penitenziale. <em>Possibilit\u00e0 di ambientazione sonora, di canto iniziale, di una litania <\/em><em>penitenziale.<\/em><\/li>\n\n\n\n<li class=\"\">Liturgia della Parola: lezionario ricchissimo.<br>Possibilit\u00e0 di cantare il salmo e l&#8217;acclamazione al vangelo.<\/li>\n\n\n\n<li class=\"\">Rito dell&#8217;unzione: invocazioni litaniche e imposizione delle mani, rendimento di grazie sull&#8217;olio o benedizione, gesto sacramentale, orazione.<br>Possibilit\u00e0 di ritornello litanico nella preghiera, e di interventi acclamatori nel rendimento di grazie, come \u00abGloria a te, Signore!\u00bb.<\/li>\n\n\n\n<li class=\"\">Riti conclusivi: Padre nostro (eventuale comunione), benedizione.<br>Possibilit\u00e0 di cantare la preghiera del Signore, di cantare durante la comunione, o dopo, e infine di un canto conclusivo.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"\">Per quanto riguarda il canto, anche nell&#8217;ipotesi del conferimento individuale, vale quanto si \u00e8 gi\u00e0 osservato a proposito della comunione. \u00c8 desiderabile la presenza consapevole e la partecipazione attiva degli astanti e dell&#8217;infermo stesso, coinvolti in un gesto le cui forme siano rispettose delle persone e della situazione: proprio per questo non ridotte a \u00abscheletri\u00bb inespressivi e a volte angoscianti. \u00c8 chiaro che si deve aver superato la prospettiva degli \u00abultimi momenti\u00bb, e che deve piuttosto venire alla luce la dimensione \u00abterapeutica\u00bb della fede-sacramento.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Celebrazione del rito durante la messa<\/h3>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright size-full is-resized\"><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"640\" height=\"427\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/psallite.net\/rivista\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/psallite21-art03h.jpg?resize=640%2C427&#038;ssl=1\" alt=\"\" class=\"wp-image-537\" style=\"width:393px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/psallite.net\/rivista\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/psallite21-art03h.jpg?w=640&amp;ssl=1 640w, https:\/\/i0.wp.com\/psallite.net\/rivista\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/psallite21-art03h.jpg?resize=300%2C200&amp;ssl=1 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"\">Essendo la celebrazione ecclesialmente pi\u00f9 significativa, indichiamo a proposito di questa <em>i canti <\/em>che ci sembrano pi\u00f9 adatti, avvertendo che sono utilizzabili anche per i momenti analoghi del rito ordinario gi\u00e0 descritto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"\">Un&#8217;osservazione generale, mai sufficientemente ribadita: ogni canto pu\u00f2 prestarsi a diverse \u2018letture&#8217; o percezioni. Generalmente \u00e8 collocabile in pi\u00f9 di una situazione. Un pensiero sar\u00e0 utile per ambientarlo, suggerendo modi di interpretazione e di attualizzazione, ed eventualmente i sentimenti che dovrebbero animarne l&#8217;esecuzione. La nostra elencazione \u00e8 solo esemplificativa. Non ci sono nei repertori canti \u00abad hoc\u00bb per i malati, ma una scorsa sotto questo punto di vista d\u00e0 risultati soddisfacenti.<\/p>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Canto d&#8217;entrata<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"\">Non \u00e8 l&#8217;inizio assoluto, ma l&#8217;avvio rituale di una festa gi\u00e0 cominciata, la \u00absigla\u00bb di una fraternit\u00e0 gi\u00e0 in atto, il farsi voce di una fede e di una supplica gi\u00e0 presenti: questi incontri infatti presuppongono una sensibilizzazione accurata e una preparazione ben condotta. Temi di questo canto possono essere<a href=\"#sdfootnote1sym\" id=\"sdfootnote1anc\"><sup>1<\/sup><\/a>:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li class=\"\">la proclamazione e\/o meditazione dell&#8217;opera salvifica del Cristo, particolarmente nel suo mistero di amore crocifisso, che sana le nostre ferite:<\/li>\n\n\n\n<li class=\"\">Venite a lui: <em>Ma<\/em><em>tt<\/em><em>eo <\/em>823, ed, <em>ECO <\/em>(cf <em>MeA <\/em>16-17,8)<\/li>\n\n\n\n<li class=\"\">Cristo inchiodato <em>alla <\/em>croce: <em>AV<\/em> 1\/1977, p. 10<\/li>\n\n\n\n<li class=\"\">Cristo Agnello, mistero d&#8217;amore: <em>LP <\/em>104<\/li>\n\n\n\n<li class=\"\">Ecco il servo sofferente: <em>L<\/em><em>D<\/em>308<\/li>\n\n\n\n<li class=\"\">La croce di Cristo \u00e8 nostra salvezza: <em>LD <\/em>300<\/li>\n\n\n\n<li class=\"\">l&#8217;espressione di <em>fiducia, <\/em>l&#8217;invocazione di aiuto:\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li class=\"\">Io confido in te: <em>AV<\/em> 1\/1974, p. 11<\/li>\n\n\n\n<li class=\"\">Se tu m&#8217;accogli\/Signore Dio, in te confido <em>CP <\/em>72; <em>LO <\/em>287<\/li>\n\n\n\n<li class=\"\">\u00c8 un tetto la mano di Dio: <em>Pcc\u2022 <\/em>46\/13 (cf <em>MeA 1, <\/em>12)<\/li>\n\n\n\n<li class=\"\">Ricordati di Ges\u00f9 Cristo: <em>USS <\/em>41<\/li>\n\n\n\n<li class=\"\">Quando cammino per il mondo: <em>P<\/em><em>cc<\/em>28\/60<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"\"><strong>Salmo responsoriale<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"\">Il lezionario \u00e8 ricchissimo di temi biblici, e riporta come risposta alla Parola molteplici salmi. Per questo momento indichiamo come possi\u00adbilit\u00e0:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li class=\"\">+ esecuzione di un salmo interamente musicato:\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li class=\"\">Il Signore \u00e8 mio pastore <em>(sai <\/em>22): <em>CP <\/em>l<\/li>\n\n\n\n<li class=\"\">A te, Signore, innalzo l&#8217;anima <em>mia (sal <\/em>24): <em>CP <\/em>3<\/li>\n\n\n\n<li class=\"\">Benedir\u00e0 iI Signore <em>(sal 35): CP <\/em>4<\/li>\n\n\n\n<li class=\"\">Lodate, servi del Signore <em>(sa<\/em><em>l<\/em><em> <\/em>112, responsoriale): <em>LO <\/em>399 (cf <em>MeA <\/em>10-11,2)<\/li>\n\n\n\n<li class=\"\">Fa che vediamo, Dio. il tuo amore: <em>LO <\/em>218<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li class=\"\">+ esecuzione dell&#8217;antifona, intercalata al salmo, secondo il genere let\u00adterario:\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li class=\"\">Padre, sia fatta la tua volont\u00e0 <em>(sal <\/em>39): <em>CP <\/em>29<\/li>\n\n\n\n<li class=\"\">Sollevo i miei occhi <em>(sal <\/em>22): <em>CP <\/em>109; <em>LO <\/em>199 e 282<\/li>\n\n\n\n<li class=\"\">Sei la mia luce <em>(sa<\/em><em>l<\/em><em> <\/em>26): <em>Pcc <\/em>46\/14 (cf <em>MeA <\/em>9,3)<\/li>\n\n\n\n<li class=\"\">Padre, nelle tue mani: <em>LO <\/em>305<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li class=\"\">+ esecuzione solistica (o corale) di un canto di meditazione su vari temi legati alla Parola annunciata:\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li class=\"\">Lo Spirito del Signore: <em>USS <\/em>85<\/li>\n\n\n\n<li class=\"\">Chi ci separer\u00e0: <em>U<\/em><em>SS<\/em> 66<\/li>\n\n\n\n<li class=\"\">Se mi vuoi seguire: <em>LP <\/em>396<\/li>\n\n\n\n<li class=\"\">Nel tuo regno (beatitudini): <em>LO <\/em>188<\/li>\n\n\n\n<li class=\"\">Tu siedi lass\u00f9: <em>Pcc<\/em> 33\/102<\/li>\n\n\n\n<li class=\"\">A te canto: <em>Pcc<\/em> 24\/16<\/li>\n\n\n\n<li class=\"\">Sei con me: <em>Pcc<\/em> 24\/18<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Rito dell&#8217;unzione<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"\"><em><strong>Litania:<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li class=\"\">una delle invocazioni \u00abAscoltaci, Signore\u00bb (cf vari repertori: es. <em>USS<\/em> 164), oppure un ritornello pi\u00f9 sviluppato, es. <em>Pcc<\/em> 46\/10<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"\"><em><strong>Rendimento di grazie sull&#8217;olio, o benedizione:<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li class=\"\">Gloria a te, Signore: <em>LO<\/em> 47 e 421<\/li>\n\n\n\n<li class=\"\">Gloria cantiamo a te: <em>U<\/em><em>SS<\/em> 158 (cf <em>MeA<\/em> 19, 27)<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"\"><em><strong>Durante l&#8217;unzione:<\/strong><\/em><br>(il rito, se prolungato, pu\u00f2 essere accompagnato da canti adatti, ad es.):<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li class=\"\"><em>+ espressioni di preghiera:<\/em>\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li class=\"\">Vieni, Spirito consolatore: <em>LD<\/em> 350<\/li>\n\n\n\n<li class=\"\">Conserva il mio cuore nella pace: <em>USS<\/em> 97<\/li>\n\n\n\n<li class=\"\">Anima mia: <em>Pcc<\/em> 37\/146<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li class=\"\"><em>+ professioni di fede nel Dio della vita:<\/em>\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li class=\"\">Canto la tua gloria: <em>Pcc<\/em>, 37\/145 (cf <em>MeA<\/em> 10-11.8)<\/li>\n\n\n\n<li class=\"\">Io vivo e credo la tua volont\u00e0: <em>Pcc<\/em> 35\/23<\/li>\n\n\n\n<li class=\"\">Inutilmente mi insegue la morte: <em>Pcc<\/em> 37\/143<\/li>\n\n\n\n<li class=\"\">Credo nella mia vita: <em>Pcc<\/em> 31\/90<\/li>\n\n\n\n<li class=\"\">Voglio morire come te: <em>Pec<\/em> 47\/12 (cf <em>MeA<\/em> 2,8)<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li class=\"\"><em>+ riflessioni sapienziali:<\/em>\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li class=\"\">Quando busser\u00f2: <em>Pcc<\/em> 24\/15; <em>CP<\/em> 134; <em>LP<\/em> 476<\/li>\n\n\n\n<li class=\"\">Vorrei gridare al mondo: <em>Pc<\/em><em>c<\/em> 23\/9: <em>CP<\/em> 127<\/li>\n\n\n\n<li class=\"\">Stavo annegando: <em>Pcc<\/em> 26\/40<\/li>\n\n\n\n<li class=\"\">Sento la tua mano: <em>P<\/em><em>cc<\/em> 30\/71<\/li>\n\n\n\n<li class=\"\">Chi la croce accoglier\u00e0: <em>CP<\/em> 81<\/li>\n\n\n\n<li class=\"\">Coloro che seminano in lacrime: <em>LD<\/em> 414<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Liturgia eucaristica<\/h4>\n\n\n\n<p class=\"\">Non \u00e8 il caso di inserire altri canti, salvo le acclamazioni della Preghiera eucaristica (cf dossier in <em>MeA<\/em> 19). Il tempo della comunione invece sembra richiedere un inno adatto, o qualche antifona ripetuta come giaculatoria responsoriale. Ad es.:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li class=\"\"><em>+ inni:<\/em>\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li class=\"\">Abbiamo sete di te: <em>LD<\/em> 368<\/li>\n\n\n\n<li class=\"\">Io so in chi ho messo la mia speranza: L. Deiss, <em>Tu amerai<\/em>, ed. EP, p. 11.<\/li>\n\n\n\n<li class=\"\">Se m&#8217;accogli: P. A. Sequeri, <em>Eppure tu sei qui, <\/em>ed. <em>ECO, <\/em>p. 14<\/li>\n\n\n\n<li class=\"\">Sorgente dell&#8217;eterna vita: LD<em> <\/em>184<\/li>\n\n\n\n<li class=\"\">Cuore del Verbo incarnato: <em>CF<\/em> (ed, generale) 194<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li class=\"\"><em>+ antifone <\/em>(possono intercalare la lettura di un salmo o di un testo poetico, pro\u00adclamato su fondo sonoro):\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li class=\"\">Il Signore ha vinto la morte: <em>LD <\/em>329<\/li>\n\n\n\n<li class=\"\">Padre, se questo calice: <em>LD <\/em>299<\/li>\n\n\n\n<li class=\"\">Anima mia, benedici: <em>LD <\/em>194<\/li>\n\n\n\n<li class=\"\">Conserva il mio cuore nella pace: <em>USS <\/em>97<\/li>\n\n\n\n<li class=\"\">Confortatevi: <em>CF <\/em>260<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"\">Naturalmente si potranno scegliere anche canti di comunione pi\u00f9 gene\u00adrici, tra quelli gi\u00e0 spesse volte indicati,<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">C) il viatico<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"\">\u00c8 il vero sacramento per chi sta per lasciare questo mondo. Il nuovo rito prevede che questa \u00abultima comunione\u00bb si possa ricevere durante la celebrazione eucaristica domestica. La particolare situazione sembra esclu\u00addere l&#8217;opportunit\u00e0 di eseguire dei canti. Ci\u00f2 non toglie che in alcune circo\u00adstanze si possa cercare di contribuire a un clima di serenit\u00e0 e quasi di festa spirituale, mediante una discreta sonorizzazione d&#8217;ambiente, almeno per al\u00adcuni momenti della messa. Dipender\u00e0 molto dalla preparazione interiore di malati e familiari. Ma si sa dalla storia della chiesa che vi \u00e8 stato chi ha desiderato morire immerso nell&#8217;onda della lode canora al Signore, quasi preludio dell&#8217;incontro nella patria del canto perenne.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-full is-resized\"><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"640\" height=\"427\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/psallite.net\/rivista\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/psallite21-art03g.jpg?resize=640%2C427&#038;ssl=1\" alt=\"\" class=\"wp-image-536\" style=\"width:411px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/psallite.net\/rivista\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/psallite21-art03g.jpg?w=640&amp;ssl=1 640w, https:\/\/i0.wp.com\/psallite.net\/rivista\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/psallite21-art03g.jpg?resize=300%2C200&amp;ssl=1 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Conclusione<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"\">Facciamo nostra la conclusione di L. Brandolini, al XIV con\u00advegno liturgico pastorale dell&#8217;Opera della Regalit\u00e0:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"\">\u00ab\u00c8 accademia ci\u00f2 che abbiamo detto? Semplicistica utopia di liturgisti patiti o disancorati dalla realt\u00e0? Come oggi stanno le cose, qualcuno potrebbe &#8211; e con fondamento &#8211; pensarlo. Un cambiamento, anche radicale come quello descritto, \u00e8 possibile. Ce lo dice da una parte l&#8217;esperienza e dall&#8217;altra ce lo garantisce la fiducia che dobbiamo avere nello Spirito, che continuamente sospinge la Chiesa a rinnovarsi in Cristo, per essere nel mondo segno di speranza e consolazione per coloro che soffrono\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Appendice<\/h2>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Il rituale<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"\">Il libro ufficiale, edito dalla CEI nel 1974, s&#8217;intitola \u00ab<em>Sacramento dell&#8217;Unzione e cura pastorale de<\/em><em>gli infermi\u00bb.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"\">I riti sono presentati in due volumi:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li class=\"\">uno pi\u00f9 completo, in formato grande (da altare e ambone);<\/li>\n\n\n\n<li class=\"\">uno in edizione e formato ridotti, per la praticit\u00e0 e l&#8217;utilit\u00e0 di sacerdoti e fedeli.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"\">Per il nostro discorso, pi\u00f9 interessante \u00e8 l&#8217;edizione maggiore, perch\u00e9 considera i casi di celebrazioni per uno o pi\u00f9 infermi, inserite nell&#8217;Eucaristia, o comunque alla presenza di una vera assemblea di fedeli. In linea di principio, questo \u00e8 il caso \u00abnormale\u00bb (o tipico), anche se per varie circostanze un&#8217;altra prassi \u00e8 praticamente pi\u00f9 \u00abordinaria\u00bb. Come in ogni altro libro rituale, nel nostro <em>Ordo<\/em> si trovano:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li class=\"\">premesse teologico-pastorali (molto belle);<\/li>\n\n\n\n<li class=\"\">la descrizione e i testi per le varie forme di celebrazione;<\/li>\n\n\n\n<li class=\"\">un abbondante lezionario.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"\">Il nuovo rito \u00e8 diventato obbligatorio per la Chiesa italiana il 15 febbraio 1975.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p class=\"\"><strong>NOTA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"\"><strong>Nota di<\/strong> <strong>Psallite!<\/strong>: Per l&#8217;individuazione dei diversi canti proposti sono indicate delle sigle che riportano a pubblicazioni all&#8217;epoca in uso e che di seguito specifichiamo:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li class=\"\">AV: <em>Armonia di voci<\/em>, rivista bimestrale di canto, ed. ElleDiCi<\/li>\n\n\n\n<li class=\"\">CF: <em>I canti della fede<\/em>, Regione Lombda, ed. Carrara<\/li>\n\n\n\n<li class=\"\">CP: <em>Nella Casa del Padre<\/em>, ed. ElleDiCi<\/li>\n\n\n\n<li class=\"\">LD: <em>Lodate Dio<\/em>, a cura del Centro di Liturgia di Lugano, ed. Carrara<\/li>\n\n\n\n<li class=\"\">LP: <em>Libro della preghiera<\/em>, 2\u00b0 edizione, Regione Triveneta, ed. ElleDiCi<\/li>\n\n\n\n<li class=\"\">MeA: <em>Musica e Assemble<\/em>a, ed. Dehoniane<\/li>\n\n\n\n<li class=\"\">Pcc: <em>Cantiamo<\/em>, schedario delle pubblicazioni musicali della Pro Civitate Christiana<\/li>\n\n\n\n<li class=\"\">USS: <em>Un solo Signore<\/em>, ed. Paoline<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Felice Rainoldi Proponiamo un articolo di Felice Rainoldi con un contributo di Giovanni Maria Rossi pubblicato nel n. 20 (marzo 1978) di \u201cMusica e Assemblea\u201d all\u2019epoca edito dall\u2019Editrice Queriniana di Brescia sul sacramento dell\u2019Unzione. Un articolo particolarmente pregnante e centrato per chi esercita l\u2019attivit\u00e0 musicale nel servizio liturgico. Restiamo dell\u2019opinione che le cose belle non &#8230; <a title=\"Celebrare con i malati\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/psallite.net\/rivista\/article\/celebrare-con-i-malati\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Celebrare con i malati\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":530,"menu_order":3,"comment_status":"open","ping_status":"open","template":"","format":"standard","meta":{"nf_dc_page":"","footnotes":""},"categories":[10],"tags":[169,155],"issuem_issue":[220],"ppma_author":[167],"class_list":["post-610","article","type-article","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-per-conoscere","tag-celebrare-con-i-malati-e-rito-delle-esequie","tag-psallite-21","issuem_issue-psallite-021"],"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/psallite.net\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/article\/610","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/psallite.net\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/article"}],"about":[{"href":"https:\/\/psallite.net\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/types\/article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/psallite.net\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/psallite.net\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=610"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/psallite.net\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/article\/610\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":617,"href":"https:\/\/psallite.net\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/article\/610\/revisions\/617"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/psallite.net\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/media\/530"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/psallite.net\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=610"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/psallite.net\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=610"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/psallite.net\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=610"},{"taxonomy":"issuem_issue","embeddable":true,"href":"https:\/\/psallite.net\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/issuem_issue?post=610"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/psallite.net\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/ppma_author?post=610"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}