{"id":1861,"date":"2026-08-04T13:23:23","date_gmt":"2026-08-04T11:23:23","guid":{"rendered":"https:\/\/psallite.net\/rivista\/?post_type=article&#038;p=1861"},"modified":"2026-08-06T10:47:08","modified_gmt":"2026-08-06T08:47:08","slug":"lordinando-tra-stranezze-musicali-e-vero-canto-liturgico","status":"publish","type":"article","link":"https:\/\/psallite.net\/rivista\/article\/lordinando-tra-stranezze-musicali-e-vero-canto-liturgico\/","title":{"rendered":"L&#8217;ordinando tra &#8220;stranezze musicali&#8221; e vero canto liturgico"},"content":{"rendered":"<div id=\"indice-articolo\" style=\"margin: 24px 0; padding: 18px 22px; border: 1px solid #8b6f32; border-radius: 8px; background: #fffaf0; box-sizing: border-box;\">\n<p style=\"margin: 0 0 12px 0; font-size: 1.2em; font-weight: bold; line-height: 1.3;\">Indice<\/p>\n<ul>\n<li class=\"toc-level-2\"><a href=\"#la-natura-della-celebrazione-di-ordinazione\">La natura della celebrazione di ordinazione<\/a><\/li>\n<li class=\"toc-level-2\"><a href=\"#i-criteri-della-musica-liturgica\">I criteri della musica liturgica<\/a><\/li>\n<li class=\"toc-level-2\"><a href=\"#le-stranezze-musicali-fenomenologia-e-criticit\u00e0\">Le \u201cstranezze musicali\u201d: fenomenologia e criticit\u00e0<\/a><\/li>\n<li class=\"toc-level-2\"><a href=\"#avvallare-o-guidare-il-ruolo-degli-operatori-liturgici\">Avvallare o guidare? Il ruolo degli operatori liturgici<\/a><\/li>\n<li class=\"toc-level-2\"><a href=\"#verso-un-equilibrio-criteri-operativi\">Verso un equilibrio: criteri operativi<\/a><\/li>\n<li class=\"toc-level-2\"><a href=\"#conclusione\">Conclusione<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<p>Coloro che si ritrovano ad accompagnare l\u2019ordinando nella preparazione della celebrazione per la sua ordinazione curando la musica rituale, possono spesso trovarsi davanti a proposte di brani musicali non sempre coerenti con la natura liturgica del rito. Tali \u201cstranezze musicali\u201d &#8211; che possono includere canti di matrice para-liturgica o composizioni emotivamente suggestive ma teologicamente deboli &#8211; pongono seri interrogativi agli operatori musicali della liturgia: \u00e8 opportuno avvallare tali richieste in nome della sensibilit\u00e0 personale dell\u2019ordinando, oppure \u00e8 necessario esercitare un discernimento critico guidando gli interessati nella direzione del vero senso liturgico? Questa riflessione intende offrire criteri liturgici e musicologici per orientare le scelte, evitando sia rigidit\u00e0 sterili che concessioni improprie.<\/p>\n<section id=\"la-natura-della-celebrazione-di-ordinazione\" class=\"level2\">\n<h2 id=\"la-natura-della-celebrazione-di-ordinazione\">La natura della celebrazione di ordinazione<\/h2>\n<p>L\u2019ordinazione sacerdotale non \u00e8 un evento privato, bens\u00ec una celebrazione \u201cpubblica\u201d che manifesta la Chiesa nella sua dimensione pi\u00f9 propria e interessa tutto il popolo di Dio radunato dal Signore per celebrare i sacri misteri. In quanto tale essa rientra nel cuore della liturgia sacramentale e manifesta:<\/p>\n<ul>\n<li>la dimensione ecclesiale del ministero (colui che viene ordinato proviene dalla Chiesa e ad essa \u00e8 destinato; tutto quello che dice e compie, lo fa in nome di Cristo e della Chiesa sua sposa);<\/li>\n<li>la continuit\u00e0 apostolica, che assicura l\u2019appartenenza alla Chiesa che nella professione di fede riconosciamo \u00abuna, santa, cattolica e apostolica\u00bb, e ne garantisce la fede;<\/li>\n<li>il primato dell\u2019azione di Dio sulla soggettivit\u00e0 individuale, di quei riti e di quelle parole (<em>per ritus et preces<\/em>) che danno forma alla preghiera liturgica della Chiesa e sono \u201cfonte e culmine\u201d della sua spiritualit\u00e0.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Da ci\u00f2 deriva che la musica non pu\u00f2 essere interpretata come espressione personale dell\u2019ordinando, ma deve rispondere alla natura oggettiva del rito. Come in ogni altra celebrazione, i testi dei canti devono corrispondere alle antifone previste dal rito di ordinazione, che a sua volta esprime la natura del ministero e il significato pi\u00f9 profondo di tale vocazione. Se \u00e8 sempre valida la corrispondenza tra <em>lex orandi<\/em> e <em>lex credendi<\/em>, che potremmo forse parafrasare col motto \u201cDimmi come preghi e ti dir\u00f2 in chi credi\u201d, a maggior ragione la liturgia di una ordinazione deve brillare per fedelt\u00e0 alla norma della preghiera contenuta nel Pontificale Romano e negli altri libri liturgici. Prima ancora di essere questione normativa, si tratta di dimostrare la fedelt\u00e0 alla Sposa &#8211; la Chiesa -, che nelle preghiere e nei gesti, nei canti e azioni dei ministri e di tutto il popolo di Dio ritrova la sorgente della sua spiritualit\u00e0 e riscopre la propria missione nel mondo.<\/p>\n<p>Con umilt\u00e0, allora, l\u2019ordinando, e con lui tutti coloro che si dedicheranno a preparare la celebrazione dell\u2019ordinazione, prima ancora di introdurre canti nuovi e pi\u00f9 o meno vicini alla sensibilit\u00e0 personali, dovranno scoprire o <em>ri<\/em>-scoprire la ricchezza dei testi liturgici (orazioni, antifone e canti) entrando nello spirito della liturgia e scegliere quali testi, quali melodie e quali strumenti musicali possano lasciar trasparire e irradiare sui fedeli il mistero che si celebra. La musica e il canto diverranno cos\u00ec veicolo del mistero, Parola di Dio cantata, azione sacra di tutta la Chiesa.<\/p>\n<p class=\"back-to-toc\"><a href=\"#indice\">\u21a9 Torna all\u2019indice<\/a><\/p>\n<\/section>\n<section id=\"i-criteri-della-musica-liturgica\" class=\"level2\">\n<h2 id=\"i-criteri-della-musica-liturgica\">I criteri della musica liturgica<\/h2>\n<p>Come sappiamo, la Chiesa \u00ab<em>approva e ammette nel culto divino tutte le forme della vera arte, purch\u00e9 dotate delle qualit\u00e0 necessarie<\/em>\u00bb.<a id=\"fnref1\" class=\"footnote-ref\" role=\"doc-noteref\" href=\"#fn1\"><sup>1<\/sup><\/a> Secondo il Magistero conciliare, dunque, \u00e8 ammessa quella musica che possiede alcune caratteristiche o qualit\u00e0 fondamentali:<\/p>\n<ul>\n<li>la santit\u00e0: \u00ab<em>la musica sacra sar\u00e0 tanto pi\u00f9 santa quanto pi\u00f9 strettamente sar\u00e0 unita all\u2019azione liturgica<\/em>\u00bb.<a id=\"fnref2\" class=\"footnote-ref\" role=\"doc-noteref\" href=\"#fn2\"><sup>2<\/sup><\/a> Non si tratta di aggiungere canti alla celebrazione, ma di cantare quei testi previsti, considerando le parti dell\u2019Ordinario e valorizzando le antifone e i salmi previsti dal rituale. Proprio tali testi aiuteranno i fedeli a comprendere spiritualmente ci\u00f2 che si celebra e a partecipare interiormente ed esteriormente alla celebrazione. A titolo di esempio, si legga quanto riportato nelle premesse della Conferenza Episcopale Italiana al Pontificale Romano: <em>\u00abAll\u2019origine dell\u2019elezione,<\/em><em>della santificazione, della missione dei ministri, \u00e8 una speciale effusione dello Spirito. Perci\u00f2 non ci pu\u00f2 essere rito di ordinazione senza l\u2019invocazione dello Spirito Santo\u00bb<\/em>.<a id=\"fnref3\" class=\"footnote-ref\" role=\"doc-noteref\" href=\"#fn3\"><sup>3<\/sup><\/a> E ancora: <em>\u00abI fedeli si uniscono in silenziosa supplica all\u2019imposizione delle mani; partecipano con l\u2019ascolto alla preghiera di ordinazione che confermano e concludono con l\u2019acclamazione finale\u00bb<\/em>.<a id=\"fnref4\" class=\"footnote-ref\" role=\"doc-noteref\" href=\"#fn4\"><sup>4<\/sup><\/a> E al n. 412: \u00ab<em>\u00c8 bene che la preghiera di ordinazione sia cantata. Tuttavia, poich\u00e9 i testi sono lunghi, si pu\u00f2 cantare la sola parte essenziale e proclamare le altre parti. La risposta conclusiva dell\u2019assemblea \u00e8 bene che sia sempre cantata\u00bb.<\/em> Quello dell\u2019ordinazione \u00e8 un momento centrale ed importante, che dev\u2019essere, dunque, debitamente valorizzato col canto della preghiera di ordinazione da parte del Vescovo che presiede e l\u2019\u201cAmen\u201d finale di tutta l\u2019assemblea. Cos\u00ec il Vescovo, se in grado di proclamare ci\u00f2 che gli spetta in canto, diventa il primo testimone di una liturgia solenne perch\u00e9 celebrata secondo i diversi registri sonori richiesti.<\/li>\n<li>Bont\u00e0 delle forme: si tratta della qualit\u00e0 estetica e della dignit\u00e0 musicale del brano scelto. Melodie non banali, testi biblicamente ispirati e poetici nella loro formulazione, forme adatte alla liturgia garantiscono un tratto di bellezza necessaria all\u2019incontro tra Dio e il suo popolo;<\/li>\n<li>Universalit\u00e0: capacit\u00e0 di essere accolta dalla comunit\u00e0 ecclesiale. Spesso coloro che partecipano ad una ordinazione possono provenire da ambienti diversi, pi\u00f9 o meno partecipi al canto, e magari abituati a generi diversi. L\u2019ordinando, allora, d\u2019intesa con l\u2019Ufficio Liturgico Diocesano e con coloro che si occuperanno di cantare e suonare alla celebrazione d\u2019ordinazione, dovranno scegliere un repertorio capace di non sacrificare n\u00e9 i testi propri previsti dal rituale n\u00e9 la partecipazione dell\u2019assemblea. Come per ogni altra celebrazione, non <em>tutti<\/em> devono cantare <em>tutto<\/em>: si tratta di far dialogare l\u2019assemblea col coro ed il solista, non dimenticando il canto di chi presiede.<\/li>\n<\/ul>\n<p>A queste qualit\u00e0 si aggiungono criteri specificamente liturgici validi per ogni celebrazione:<\/p>\n<ul>\n<li>l\u2019aderenza al testo rituale;<\/li>\n<li>la funzionalit\u00e0 al momento celebrativo;<\/li>\n<li>la subordinazione alla Parola e al gesto sacramentale.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Brani scelti unicamente per valore affettivo o per gusto personale rischiano di compromettere tali criteri.<\/p>\n<figure><img decoding=\"async\" src=\"art07b\" \/><figcaption><em>Ordinazione di sant\u2019Eligio vescovo di Noyon, miniatura francese del XV secolo.<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<p class=\"back-to-toc\"><a href=\"#indice\">\u21a9 Torna all\u2019indice<\/a><\/p>\n<\/section>\n<section id=\"le-stranezze-musicali-fenomenologia-e-criticit\u00e0\" class=\"level2\">\n<h2 id=\"le-stranezze-musicali-fenomenologia-e-criticit\u00e0\">Le \u201cstranezze musicali\u201d: fenomenologia e criticit\u00e0<\/h2>\n<p>Le richieste problematiche pi\u00f9 frequenti possono includere canti non liturgici (ad esempio di ispirazione pop-religiosa), brani strumentali estranei alla tradizione ecclesiale, testi teologicamente generici o individualistici, musiche che evocano contesti emotivi pi\u00f9 che ecclesiali. In questi casi la musica non interpreta il rito, ma lo sovrasta o lo devia; essa, invece di essere \u201cparte integrante e necessaria\u201d della liturgia, diviene una generica colonna sonora, che volendo, ad esempio, sottolineare un particolare momento, finisce per sovrapporsi alla stessa liturgia.<\/p>\n<p class=\"back-to-toc\"><a href=\"#indice\">\u21a9 Torna all\u2019indice<\/a><\/p>\n<\/section>\n<section id=\"avvallare-o-guidare-il-ruolo-degli-operatori-liturgici\" class=\"level2\">\n<h2 id=\"avvallare-o-guidare-il-ruolo-degli-operatori-liturgici\">Avvallare o guidare? Il ruolo degli operatori liturgici<\/h2>\n<p>L\u2019organista, il direttore del coro e la guida del canto assembleare non sono meri esecutori, ma custodi del vero spirito della liturgia. Essi hanno il compito di educare al senso liturgico, accompagnare con carit\u00e0 e verit\u00e0 il discernimento dell\u2019ordinando, garantire la coerenza celebrativa. Non si tratta di \u201cgiudicare\u201d in senso autoritario, bens\u00ec di discernere <em>cum Ecclesia<\/em>. Tuttavia, ci\u00f2 implica anche la capacit\u00e0 di dire dei \u201cno\u201d motivati. Avvallare indiscriminatamente ogni richiesta ridurrebbe la liturgia a evento soggettivo e indebolirebbe la formazione liturgica creando precedenti diseducativi.<\/p>\n<p class=\"back-to-toc\"><a href=\"#indice\">\u21a9 Torna all\u2019indice<\/a><\/p>\n<\/section>\n<section id=\"verso-un-equilibrio-criteri-operativi\" class=\"level2\">\n<h2 id=\"verso-un-equilibrio-criteri-operativi\">Verso un equilibrio: criteri operativi<\/h2>\n<p>Per affrontare concretamente queste situazioni, potrebbe essere utile:<\/p>\n<ul>\n<li>avviare un dialogo previo incontrando l\u2019ordinando per comprendere le motivazioni delle scelte;<\/li>\n<li>proporre alternative offrendo brani liturgicamente adeguati con analoghe caratteristiche espressive;<\/li>\n<li>introdurre una gradualit\u00e0 educativa, che evita contrapposizioni rigide e, nello stesso tempo, orienta le scelte;<\/li>\n<li>partire sempre dalla liturgia e riferirsi al rito, prima ancora che ai gusti musicali;<\/li>\n<li>coinvolgere l\u2019Ufficio Liturgico Diocesano e\/o coloro che sono soliti curare queste celebrazioni; cos\u00ec si condivide un giudizio unico e si forma una mentalit\u00e0 sinodale.<\/li>\n<\/ul>\n<p class=\"back-to-toc\"><a href=\"#indice\">\u21a9 Torna all\u2019indice<\/a><\/p>\n<\/section>\n<section id=\"conclusione\" class=\"level2\">\n<h2 id=\"conclusione\">Conclusione<\/h2>\n<p>Le cosiddette \u201cstranezze musicali\u201d degli ordinandi rappresentano una sfida significativa per la prassi liturgica contemporanea. Esse rivelano, da un lato, il desiderio di personalizzazione, ma dall\u2019altro una fragilit\u00e0 nella formazione liturgica.<\/p>\n<p>La risposta non pu\u00f2 essere n\u00e9 il permissivismo n\u00e9 il formalismo, bens\u00ec un discernimento competente e pastorale, capace di coniugare fedelt\u00e0 alla liturgia e attenzione alla persona.<\/p>\n<p>In definitiva, la domanda \u201cavvallare o guidare?\u201d trova una sintesi adeguata in un terzo verbo: educare. Solo attraverso una formazione solida e condivisa sar\u00e0 possibile restituire alla musica liturgica il suo autentico ruolo: essere segno, voce e servizio del mistero celebrato.<\/p>\n<p>Concludo questa breve riflessione riportando il pensiero di Papa Leone, il quale con audacia riconosce come nelle nostre diocesi e parrocchie ci sia bisogno di \u00abiniziare percorsi biblici e liturgici\u00bb che aiutino \u00abi fedeli a comprendere per mezzo dei riti, delle preghiere e dei segni sensibili, il mistero di fede che si celebra\u00bb,<a id=\"fnref5\" class=\"footnote-ref\" role=\"doc-noteref\" href=\"#fn5\"><sup>5<\/sup><\/a>. Lo stesso Pontificale Romano raccomanda che i riti di ordinazione siano \u00aboggetto di una catechesi preparatoria\u00bb<a id=\"fnref6\" class=\"footnote-ref\" role=\"doc-noteref\" href=\"#fn6\"><sup>6<\/sup><\/a> con la quale i fedeli sono interiormente aiutati a comprendere tutta la ricchezza dei testi eucologici che costituiscono il rito di ordinazione. Nella catechesi si potrebbero approfondire le radici bibliche delle antifone e dei testi eucologici, leggendo e commentando anche i testi dei canti. Il ritrovarsi dei diversi collaboratori chiamati a garantire una liturgia sobria ed autentica in occasione dell\u2019ordinazione, potrebbe costituire l\u2019occasione propizia per iniziare un cammino di formazione liturgica diocesano e\/o parrocchiale, cos\u00ec come auspicato da Papa Leone nel solco della riforma liturgica avviata dal Vaticano II.<\/p>\n<p class=\"back-to-toc\"><a href=\"#indice\">\u21a9 Torna all\u2019indice<\/a><\/p>\n<\/section>\n<section id=\"footnotes\" class=\"footnotes footnotes-end-of-document\" role=\"doc-endnotes\">\n<hr \/>\n<h2>Note<\/h2>\n<ol>\n<li id=\"fn1\"><em>Costituzione sulla sacra liturgia Sacrosanctum concilium<\/em>, 112.<a class=\"footnote-back\" role=\"doc-backlink\" href=\"#fnref1\">\u21a9<\/a><\/li>\n<li id=\"fn2\">Ibidem.<a class=\"footnote-back\" role=\"doc-backlink\" href=\"#fnref2\">\u21a9<\/a><\/li>\n<li id=\"fn3\"><em>Pontificale Romano<\/em>, p. 12.<a class=\"footnote-back\" role=\"doc-backlink\" href=\"#fnref3\">\u21a9<\/a><\/li>\n<li id=\"fn4\">Ivi n. 7.<a class=\"footnote-back\" role=\"doc-backlink\" href=\"#fnref4\">\u21a9<\/a><\/li>\n<li id=\"fn5\"><span class=\"smallcaps\">Papa Leone<\/span><em>Discorso ai partecipanti al corso di pastorale liturgica promosso dal Pontificio Istituto liturgico Sant\u2019Anselmo,<\/em> 17 novembre 2025, in www.vatican.va<a class=\"footnote-back\" role=\"doc-backlink\" href=\"#fnref5\">\u21a9<\/a><\/li>\n<li id=\"fn6\">Pontificale Romano, Premesse generali, n. 7.<a class=\"footnote-back\" role=\"doc-backlink\" href=\"#fnref6\">\u21a9<\/a><\/li>\n<\/ol>\n<\/section>\n<div class=\"wp-block-file psallite-pdf\"><object class=\"wp-block-file__embed\" style=\"width:100%; height:600px;\" data=\"https:\/\/psallite.net\/rivista\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/psallite29-07-stranezze-musicali-ordinando-carretta.pdf\" type=\"application\/pdf\" aria-label=\"L&#039;ordinando tra &#039;stranezze musicali&#039; e vero canto liturgico (Michele Carretta)\"><\/object><a id=\"psallite-pdf-490295\" href=\"https:\/\/psallite.net\/rivista\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/psallite29-07-stranezze-musicali-ordinando-carretta.pdf\">L&#039;ordinando tra &#039;stranezze musicali&#039; e vero canto liturgico (Michele Carretta)<\/a> <a class=\"wp-block-file__button wp-element-button\" href=\"https:\/\/psallite.net\/rivista\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/psallite29-07-stranezze-musicali-ordinando-carretta.pdf\" download aria-describedby=\"psallite-pdf-490295\">Download<\/a><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Indice La natura della celebrazione di ordinazione I criteri della musica liturgica Le \u201cstranezze musicali\u201d: fenomenologia e criticit\u00e0 Avvallare o guidare? 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