{"id":1857,"date":"2026-08-04T13:21:17","date_gmt":"2026-08-04T11:21:17","guid":{"rendered":"https:\/\/psallite.net\/rivista\/?post_type=article&#038;p=1857"},"modified":"2026-08-06T10:42:26","modified_gmt":"2026-08-06T08:42:26","slug":"un-canto-per-vestizione-e-unzione-nel-rito-di-ordinazione-presbiterale","status":"publish","type":"article","link":"https:\/\/psallite.net\/rivista\/article\/un-canto-per-vestizione-e-unzione-nel-rito-di-ordinazione-presbiterale\/","title":{"rendered":"Un canto per vestizione e unzione nel Rito di ordinazione presbiterale"},"content":{"rendered":"<h2><em>Proposte di metodo per testi e musiche pertinenti<\/em><\/h2>\n<div id=\"indice-articolo\" style=\"margin: 24px 0; padding: 18px 22px; border: 1px solid #8b6f32; border-radius: 8px; background: #fffaf0; box-sizing: border-box;\">\n<p style=\"margin: 0 0 12px 0; font-size: 1.2em; font-weight: bold; line-height: 1.3;\">Indice<\/p>\n<ul>\n<li class=\"toc-level-2\"><a href=\"#analisi-del-rito\">Analisi del Rito<\/a><\/li>\n<li class=\"toc-level-2\"><a href=\"#linee-biblico-teologiche-come-possibili-fonti-di-nuovi-testi\">Linee biblico-teologiche come possibili fonti di nuovi testi<\/a><\/li>\n<li class=\"toc-level-2\"><a href=\"#sintesi-conclusive\">Sintesi conclusive<\/a><\/li>\n<li class=\"toc-level-2\"><a href=\"#bibliografia-sigle\">Bibliografia &amp; Sigle<\/a><\/li>\n<li class=\"toc-level-4\"><a href=\"#fonti\">Fonti<\/a><\/li>\n<li class=\"toc-level-4\"><a href=\"#studi\">Studi<\/a><\/li>\n<li class=\"toc-level-4\"><a href=\"#strumenti\">Strumenti<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<p><img decoding=\"async\" style=\"width: 100.0%;\" src=\"art05a\" alt=\"\" \/><\/p>\n<section id=\"analisi-del-rito\" class=\"level2\">\n<h2 id=\"analisi-del-rito\">Analisi del Rito<\/h2>\n<p>Prima di procedere ad un qualsivoglia tentativo di speculazione teologico-liturgica o di proposte concrete testuali e musicali per il canto che accompagna la vestizione degli abiti presbiterali e l\u2019unzione delle mani nella liturgia di ordinazione dei presbiteri, \u00e8 bene sostare con attenzione su quanto il libro liturgico \u2013 nel nostro caso il Pontificale Romano [OVPD]<a id=\"fnref1\" class=\"footnote-ref\" role=\"doc-noteref\" href=\"#fn1\"><sup>1<\/sup><\/a> \u2013 ci dice riguardo a questo canto e ai gesti che accompagna.<\/p>\n<div class=\"center\">\n<p style=\"text-align: center;\">* * *<\/p>\n<\/div>\n<blockquote><p><span style=\"color: #ff0000;\">125. Subito dopo la preghiera di ordinazione, gli ordinati sono rivestiti della stola presbiterale e della casula, con cui esternamente d\u2019ora in poi si manifesta il loro ministero nelle azioni liturgiche.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\">RITI ESPLICATIVI<\/span><\/p>\n<p><span class=\"smallcaps\" style=\"color: #ff0000;\">Vestizione degli abiti sacerdotali<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\">147 [178]. Terminata la preghiera di ordinazione tutti siedono. Il vescovo riceve la Mitra. I presbiteri tornano al loro posto.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\">Gli ordinati si alzano e alcuni presbiteri li aiutano a rivestire la stola al modo sacerdotale e la casula.<\/span><\/p>\n<p><span class=\"smallcaps\" style=\"color: #ff0000;\">Unzione crismale<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\">148 [179]. Il vescovo si cinge di un grembiale, unge con il sacro crisma le palme delle mani di ciascun ordinato inginocchiato davanti a lui dicendo:<\/span><\/p>\n<p>Il Signore Ges\u00f9 Cristo, che il Padre ha consacrato in Spirito Santo e potenza,<\/p>\n<p>ti custodisca per la santificazione del popolo e per l\u2019offerta del sacrificio.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\">149 [180]. Mentre gli ordinati indossano la stola e la casula e ricevono dal vescovo l\u2019unzione delle mani, si pu\u00f2 cantare la seguente antifona con il Salmo 109 (cf. n. 422) o un altro canto analogo, consono all\u2019antifona, specialmente quando il suddetto salmo viene usato come salmo responsoriale nella liturgia della Parola.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\">Se si canta un salmo, l\u2019antifona viene ripetuta dopo ogni strofa; il salmo si interrompe e si ripete l\u2019antifona appena finita l\u2019unzione. Non si dice il \u00abGloria al Padre\u00bb.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\">Antifona:<\/span><\/p>\n<p>Sacerdote per sempre, come Melchisedek,<\/p>\n<p>Cristo Signore ha offerto il pane e il vino. [<span class=\"smallcaps\">t.p.<\/span> Alleluia.]<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\">Salmo 109.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\">Alla fine dell\u2019unzione il vescovo e gli ordinati si lavano le mani.<\/span><\/p><\/blockquote>\n<div class=\"center\">\n<p style=\"text-align: center;\">* * *<\/p>\n<\/div>\n<p>Per l\u2019ordinazione dei diaconi, la struttura di questa parte del rito \u00e8 molto simile (cf. OVPD 231-232\/263-264). L\u2019antifona suggerita \u00e8 (cf. n. 424): <em>Beato chi abita la tua casa, Signore. [<\/em><span class=\"smallcaps\">t.p.<\/span><em>Alleluia.]<\/em> con il Salmo 83.<\/p>\n<p>Ai nn. 422 e 424 il Pontificale riporta solo i testi senza alcuna melodia. Suggerisce la divisione in strofe dei Salmi 109 e 83, indicando dove ripetere l\u2019antifona.<\/p>\n<p>Il <em>Pontificale Romanum<\/em> nell\u2019ultima edizione tipica latina [OEPD]<a id=\"fnref2\" class=\"footnote-ref\" role=\"doc-noteref\" href=\"#fn2\"><sup>2<\/sup><\/a> per i presbiteri al n.134 propone un\u2019antifona gregoriana sul testo <em>Sacerdos in \u00e6ternum, Christus Dominus secundum ordinem Melchisedek, panem et vinum obtulit [alleluia].<\/em> Come anche per i diaconi al n. 209 propone l\u2019antifona gregoriana su <em>Beati qui habitant in domo tua, Domine [alleluia].<\/em> Si noti che lo stile di queste antifone \u00e8 semplice, esse sono desunte dal repertorio per l\u2019Ufficio o ad esso sono ispirate: si discostano, dunque, dal genere semi-ornato di Introiti e Communi (come anche maggiormente da quello ornato degli Offertori) rimanendo in quello sillabico o leggermente ornato.<a id=\"fnref3\" class=\"footnote-ref\" role=\"doc-noteref\" href=\"#fn3\"><sup>3<\/sup><\/a><\/p>\n<\/section>\n<p><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/psallite.net\/rivista\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/psallite29-art05-di-marco-PontificaleA1.png?ssl=1\"><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-1797\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/psallite.net\/rivista\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/psallite29-art05-di-marco-PontificaleA1.png?resize=1024%2C599&#038;ssl=1\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"599\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/psallite.net\/rivista\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/psallite29-art05-di-marco-PontificaleA1.png?resize=1024%2C599&amp;ssl=1 1024w, https:\/\/i0.wp.com\/psallite.net\/rivista\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/psallite29-art05-di-marco-PontificaleA1.png?resize=300%2C175&amp;ssl=1 300w, https:\/\/i0.wp.com\/psallite.net\/rivista\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/psallite29-art05-di-marco-PontificaleA1.png?resize=768%2C449&amp;ssl=1 768w, https:\/\/i0.wp.com\/psallite.net\/rivista\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/psallite29-art05-di-marco-PontificaleA1.png?w=1277&amp;ssl=1 1277w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a> <a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/psallite.net\/rivista\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/psallite29-art05-di-marco-PontificaleA2.png?ssl=1\"><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-1798\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/psallite.net\/rivista\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/psallite29-art05-di-marco-PontificaleA2.png?resize=1024%2C396&#038;ssl=1\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"396\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/psallite.net\/rivista\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/psallite29-art05-di-marco-PontificaleA2.png?resize=1024%2C396&amp;ssl=1 1024w, https:\/\/i0.wp.com\/psallite.net\/rivista\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/psallite29-art05-di-marco-PontificaleA2.png?resize=300%2C116&amp;ssl=1 300w, https:\/\/i0.wp.com\/psallite.net\/rivista\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/psallite29-art05-di-marco-PontificaleA2.png?resize=768%2C297&amp;ssl=1 768w, https:\/\/i0.wp.com\/psallite.net\/rivista\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/psallite29-art05-di-marco-PontificaleA2.png?w=1276&amp;ssl=1 1276w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/p>\n<section id=\"analisi-del-rito\" class=\"level2\">La scelta formale ed estetica dell\u2019antifona sillabica intercalata ad un salmo risulta sia efficace per la partecipazione del popolo (pur non esplicitamente richiesta) sia funzionale alla natura del canto, che in questo momento celebrativo ha la prerogativa di accompagnare la vestizione e l\u2019unzione, quali riti esplicativi dell\u2019ordinazione avvenuta. La brevit\u00e0 dell\u2019antifona e il numero nutrito dei versetti salmodici (anch\u2019essi relativamente brevi se paragonati alle strofe di un canto in forma di canzone) conferisce a questo gesto sonoro la giusta duttilit\u00e0 per potersi prolungare e arrestare quando necessario, senza causare momenti morti di attesa da parte dei ministri: non siamo in presenza di un canto-rito, ma di un canto che accompagna un gesto e che dunque non deve protrarsi oltre il gesto stesso. Si noti anche l\u2019indicazione di omettere la dossologia finale, riservata invece alle salmodie di ingresso e di comunione: il canto si colloca all\u2019interno di un gesto rituale non ancora terminato.Come giustamente nota il Lameri,<a id=\"fnref4\" class=\"footnote-ref\" role=\"doc-noteref\" href=\"#fn4\"><sup>4<\/sup><\/a> bisogna ricordare che il rito di vestizione degli abiti sacerdotali, in origine pensato semplicemente come ratifica dell\u2019avvenuta ordinazione,<a id=\"fnref5\" class=\"footnote-ref\" role=\"doc-noteref\" href=\"#fn5\"><sup>5<\/sup><\/a> ha sub\u00ecto lungo la storia una notevole implementazione di ermeneutica ed eucologia, giungendo ad accompagnare con orazioni specifiche la vestizione della stola e della casula;<a id=\"fnref6\" class=\"footnote-ref\" role=\"doc-noteref\" href=\"#fn6\"><sup>6<\/sup><\/a> tuttavia il nuovo rito per l\u2019ordinazione dei presbiteri \u00e8 ritornato all\u2019antica tradizione romana di collocare la vestizione subito dopo l\u2019<em>oratio consecrationis<\/em>, senza alcuna formula: i neo-ordinati, aiutati da alcuni presbiteri indossano gli abiti sacerdotali (ODPE 23).<a id=\"fnref7\" class=\"footnote-ref\" role=\"doc-noteref\" href=\"#fn7\"><sup>7<\/sup><\/a><\/p>\n<p>Se non si ha modo di poter eseguire l\u2019antifona gregoriana a causa della lingua latina o della difficolt\u00e0 dell\u2019estetica musicale, e dovendo guardare ad un genere repertoriale pi\u00f9 vicino ai canoni musicali moderni in lingua viva, \u00e8 consigliabile, pertanto, evitare di scegliere canti troppo complessi a livello di lunghezza del testo, di forma musicale e di retorica apicale: l\u2019apice del rito \u00e8 costituito dalla preghiera di ordinazione unita all\u2019imposizione delle mani. Si scelga, quindi, la forma corrispondente anche nei diversi stili musicali: l\u2019antifona breve e non troppo elaborata intercalata ad una salmodia. In ogni caso \u00e8 bene tener presente che questo canto dovr\u00e0 coprire il lasso di tempo che va dal termine della preghiera di consacrazione all\u2019avvenuta lavanda delle mani dopo l\u2019unzione.<a id=\"fnref8\" class=\"footnote-ref\" role=\"doc-noteref\" href=\"#fn8\"><sup>8<\/sup><\/a><\/p>\n<p>Dal repertorio esistente, un possibile e felice adattamento pu\u00f2 essere quello dell\u2019antifona 1 di CdP 47 di G. Stefani, adattata anche per una semplice polifonia a 3 vd. Si pu\u00f2 poi eseguire il salmo 110(109) sulla melodia di D. Stefani, come indicato in CdP 47, o con un altro modulo salmodico in Sol maggiore, o con i moduli gregoriani dei toni VIIc\/a (trasposto una quarta sotto) oppure VIf (trasposto un tono sopra).<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/psallite.net\/rivista\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/psallite29-art05-di-marco-Stefani-Di-Marco-Sacerdote-per-sempre-CdP-47ritaglio.png?ssl=1\"><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-1799\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/psallite.net\/rivista\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/psallite29-art05-di-marco-Stefani-Di-Marco-Sacerdote-per-sempre-CdP-47ritaglio.png?resize=631%2C938&#038;ssl=1\" alt=\"\" width=\"631\" height=\"938\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/psallite.net\/rivista\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/psallite29-art05-di-marco-Stefani-Di-Marco-Sacerdote-per-sempre-CdP-47ritaglio.png?w=631&amp;ssl=1 631w, https:\/\/i0.wp.com\/psallite.net\/rivista\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/psallite29-art05-di-marco-Stefani-Di-Marco-Sacerdote-per-sempre-CdP-47ritaglio.png?resize=202%2C300&amp;ssl=1 202w\" sizes=\"auto, (max-width: 631px) 100vw, 631px\" \/><\/a><br \/>\nTra le proposte gi\u00e0 musicate merita di essere citata l\u2019antifona composta da G. Liberto come offertorio per la Messa Crismale: \u00abCristo Signore, Sacerdote in eterno, secondo l\u2019ordine di Melchisedek, ha offerto il pane e il vino\u00bb,<a id=\"fnref9\" class=\"footnote-ref\" role=\"doc-noteref\" href=\"#fn9\"><sup>9<\/sup><\/a> che ricalca il testo proposto dal pontificale. All\u2019antifona si accompagna un modulo corale a 4 stichi per il canto delle strofe, che pu\u00f2 essere sostituito anche con un modulo pi\u00f9 semplice nella tonalit\u00e0 corrispondente (Do maggiore).<\/p>\n<p>Una segnalazione positiva anche per l\u2019antifona composta da P. Comi<a id=\"fnref10\" class=\"footnote-ref\" role=\"doc-noteref\" href=\"#fn10\"><sup>10<\/sup><\/a> nel 1981: \u00abTu sei sacerdote in eterno per ogni uomo nei secoli\u00bb: semplice e solenne al contempo; le strofe corrispondenti, invece, sia per lunghezza eccessiva che per stile musicale antitetico rispetto all\u2019antifona stessa risultano di minore efficacia. Nulla vieta, anche in questo caso, di alternare l\u2019antifona con una salmodia modulare.<\/p>\n<p>Esistono certamente altri canti sul medesimo testo, ma difficilmente rispettano la forma antifonico-responsoriale con salmodia, tendendo ad essere piuttosto solenni forme di canzone che, come abbiamo precedentemente dimostrato, mal si prestano al momento celebrativo. Naturalmente, \u00e8 necessario essere ben calati nell\u2019<em>hinc et nunc<\/em> di ogni singola celebrazione: quando sono presenti molti candidati, i riti esplicativi della vestizione e dell\u2019unzione per loro natura occuperanno un tempo pi\u00f9 espanso, e sar\u00e0 possibile pensare di utilizzare anche queste forme pi\u00f9 complesse.<\/p>\n<p class=\"back-to-toc\"><a href=\"#indice\">\u21a9 Torna all\u2019indice<\/a><\/p>\n<\/section>\n<section id=\"linee-biblico-teologiche-come-possibili-fonti-di-nuovi-testi\" class=\"level2\">\n<h2 id=\"linee-biblico-teologiche-come-possibili-fonti-di-nuovi-testi\">Linee biblico-teologiche come possibili fonti di nuovi testi<\/h2>\n<p>Veniamo ora alle possibili alternative al salmo 110(109) con la sua antifona. Il Pontificale esplicita che il canto alternativo \u00e8 consigliato quando il testo del salmo 109 \u00e8 gi\u00e0 stato proclamato durante la Liturgia della Parola: si vuole evitare, quindi, una ripetizione. Ma al contempo specifica che il canto alternativo deve essere <em>analogo e consono all\u2019antifona<\/em> (cf. OVPD 148) proposta: \u00e8 fondamentale notare che l\u2019antifona non contiene soltanto una citazione del salmo, ma anche una seconda parte legata all\u2019offerta del pane e del vino da parte di Melchisedek (cf. in particolare Gn 14,18: \u00abIntanto Melch\u00ecsedek, re di Salem, offr\u00ec pane e vino: era sacerdote del Dio altissimo\u00bb). Questa consapevolezza lega l\u2019antifona e il salmo stesso \u2013 come voleva il rito al suo nascere \u2013 all\u2019avvenuta ordinazione presbiterale, che abilita il candidato alla celebrazione dell\u2019offerta sacrificale del Cristo,<a id=\"fnref11\" class=\"footnote-ref\" role=\"doc-noteref\" href=\"#fn11\"><sup>11<\/sup><\/a> ed esprime nel canto la ministerialit\u00e0 per cui il presbitero \u00e8 ordinato.<\/p>\n<p>Come tale, l\u2019antifona pu\u00f2 essere comunque sempre usata, perch\u00e9 del salmo mantiene soltanto le prime parole; ad essa si potrebbe accompagnare un altro salmo che esprima l\u2019onore-onere dell\u2019offerta: ad esempio il Sal 116(114-115),12-14.17-19 o il Sal 66(65),13-20.<\/p>\n<p>Una rilettura cristologico-sacerdotale della figura veterotestamentaria di Melchisedek ci \u00e8 offerta dalla Lettera agli Ebrei nei capitoli da 4 a 7; soprattutto Eb 4,14-5,7, che elenca e attribuisce a Cristo le prerogative positive del sacerdozio veterotestamentario, ed Eb 7,12-28, che elenca le prerogative del nuovo sacerdozio di Cristo cui debbono conformarsi gli ordinati, offrono notevoli spunti per la redazione di un nuovo testo adatto a questo canto: si abbia cura di rispettare la forma richiesta dalla Liturgia, con un\u2019antifona breve ed efficace, musicalmente non troppo elaborata e strofe brevi da poter cantare come salmodia. \u00a0Nulla vieta, infine di fare una miscellanea tra le varie possibilit\u00e0 sopra descritte.<\/p>\n<p>Uscendo un po\u2019 dalla chiara traccia teologica che ci suggerisce il Pontificale per questo canto e che vede nel binomio Melchisedek-Cristo la rilettura del nuovo sacerdozio, ci si pu\u00f2 rivolgere alla Scrittura per ricercare altre figure sacerdotali legate al culto e all\u2019offerta per il popolo di Israele. Tra queste ricordiamo:<\/p>\n<ol>\n<li>Abele: Gn 4,3-4;<\/li>\n<li>Aronne: Es 28-29 (in particolare Es 29,43-46) e Lv 9;<\/li>\n<li>Mos\u00e8: Es 32,30-32;<\/li>\n<li>Sadoc: sacerdote fedele sotto il regno di Davide e Salomone, che il profeta Ezechiele addita a modello del sacerdozio futuro (Ez 44,15ss). Il brano contiene una bella descrizione dello zelo che devono avere i sacerdoti per il servizio all\u2019altare e per l\u2019offerta del sacrificio, nonch\u00e9 della missione di istruire il popolo circa il volere di Dio, annunciandone il regno;<\/li>\n<li>Simeone: Lc 2,25-35.<\/li>\n<\/ol>\n<p>\u00c8 doveroso notare, per\u00f2, che nessuna di queste figure pu\u00f2 sostituire efficacemente l\u2019immagine offerta dalla rilettura del sacerdozio di Cristo fornita da Eb 4-7. L\u2019unica figura che potrebbe sembrare utilizzabile \u00e8 quella del sacerdote Sadoc nella rilettura posteriore e programmatica di Ez 44.<\/p>\n<p>Operazione che, invece, potrebbe trovare maggiore utilit\u00e0 \u00e8 quella di ricercare gli episodi evangelici che vedono Ges\u00f9 nel suo \u201cagire sacerdotale\u201d, nella sua \u201cofferta vitale\u201d, che poi \u00e8 significata nell\u2019offerta sacramentale che i sacerdoti sono chiamati a presiedere. A tal proposito un buon punto di partenza per la redazione di un testo potrebbe essere la grande preghiera sacerdotale di Ges\u00f9 in Gv 13-17, in cui troviamo diverse espressioni pi\u00f9 o meno esplicite di offerta e servizio. Citiamo solo come esempio:<\/p>\n<ol>\n<li>la lavanda dei piedi e le sue dinamiche di servizio (cf. Gv 13,4-17, soprattutto nei versetti 13-17;<a id=\"fnref12\" class=\"footnote-ref\" role=\"doc-noteref\" href=\"#fn12\"><sup>12<\/sup><\/a>)<\/li>\n<li>il mandato dell\u2019annunciare le parole di Dio e non le proprie, e la necessit\u00e0 dell\u2019intercessione (sacerdotale) nella preghiera (cf. Gv 14,10-14;<a id=\"fnref13\" class=\"footnote-ref\" role=\"doc-noteref\" href=\"#fn13\"><sup>13<\/sup><\/a> Gv 16,23-24;<a id=\"fnref14\" class=\"footnote-ref\" role=\"doc-noteref\" href=\"#fn14\"><sup>14<\/sup><\/a>)<\/li>\n<li>l\u2019offerta della propria vita (cf. Gv 15,13: \u00abNessuno ha un amore pi\u00f9 grande di questo: dare la sua vita per i propri amici\u00bb).<\/li>\n<\/ol>\n<p>Questi riferimenti, in ogni caso, rimangono ancora molto astratti rispetto alla specificit\u00e0 e alla pragmaticit\u00e0 dell\u2019antifona proposta, che rilegge il sacerdozio ministeriale in chiave teologica conformandolo a Cristo, ma anche sacramentale, sottolineandone l\u2019abilitazione all\u2019offerta del sacrificio (della Messa). In questo senso possono venirci in aiuto alcune frasi del racconto dell\u2019istituzione dell\u2019eucaristia, soprattutto il \u00abfate questo in memoria di me\u00bb presente in Lc 22,19 e in 1Cor 11,23-26: questo comando, che pu\u00f2 significare anche la riproposizione rituale del memoriale (cf. anche l\u2019episodio della cena a Emmaus in Lc 24,30-32), pu\u00f2 essere ulteriormente chiarito alla luce di 1Cor 10,16: \u00abil calice della benedizione che noi benediciamo, non \u00e8 forse comunione con il sangue di Cristo? E il pane che noi spezziamo, non \u00e8 forse comunione con il corpo di Cristo?\u00bb \u00a0e costituire cos\u00ec una buona base ermeneutica cristologica e sacramentale per il rito.<\/p>\n<p class=\"back-to-toc\"><a href=\"#indice\">\u21a9 Torna all\u2019indice<\/a><\/p>\n<\/section>\n<section id=\"sintesi-conclusive\" class=\"level2\">\n<h2 id=\"sintesi-conclusive\">Sintesi conclusive<\/h2>\n<p>Lo stile musicale consono a questo momento rituale, che non costituisce un apice celebrativo, deve essere abbastanza sobrio pur all\u2019interno della solennit\u00e0 propria del rito di ordinazione. Essendo un canto che accompagna un gesto, \u00e8 richiesta alla sua forma la massima duttilit\u00e0: per questo sembra che la soluzione migliore sia quella di alternare una breve antifona a versetti salmici; la relativa brevit\u00e0 di questi due moduli potr\u00e0 evitare momenti troppo lunghi di attesa.<\/p>\n<p>L\u2019ermeneutica cristo-teologica della breve antifona proposta in OVPD 149 risulta funzionale e chiara: il nuovo sacerdote \u00e8 assimilato a Cristo eterno Sacerdote, ed \u00e8 costituito tale per offrire debitamente il sacrificio sacramentale per la comunit\u00e0 dei fedeli che gli \u00e8 affidata. Le coordinate fondamentali sono dunque la centralit\u00e0 del sacerdozio nuovo di Cristo e la funzione del sacerdozio ministeriale per la Chiesa; il sacerdote, come spiega magnificamente Eb, \u00e8 colui che \u00e8 abilitato da Dio e dagli uomini ad essere pontefice (ponte, tramite) tra Creatore e creature, onde realizzare quel dialogo di grazia che \u00e8 il fine della redenzione di Cristo. Qualora si volesse comporre un nuovo testo per questo momento rituale, \u00e8 bene basarsi su queste direttrici, piuttosto che insistere sugli indumenti o su altre caratteristiche sacerdotali non rilette cristologicamente.<\/p>\n<p class=\"back-to-toc\"><a href=\"#indice\">\u21a9 Torna all\u2019indice<\/a><\/p>\n<\/section>\n<section id=\"bibliografia-sigle\" class=\"level2\">\n<h2 id=\"bibliografia-sigle\">Bibliografia &amp; Sigle<\/h2>\n<section id=\"fonti\" class=\"level4 unnumbered\">\n<h4 id=\"fonti\" class=\"unnumbered\">Fonti<\/h4>\n<ul>\n<li><em>C\u00e6remoniale Episcoporum ex decreto Sacrosancti \u0152cumenici Concilii Vaticani II instauratum auctoritate Ioannis Pauli PP. II promulgatum<\/em> [CE], editio typica 1984, \u00a0LEV, Citt\u00e0 del Vaticano <sup>Reipressio emendata<\/sup> 2008.<\/li>\n<li><em>Pontificale Romano riformato a norma dei decreti del Concilio Ecumenico Vaticano II promulgato da papa Paolo VI riveduto da Giovanni Paolo II. Ordinazione del vescovo, dei presbiteri e dei diaconi<\/em> [OVPD], editio typica altera, ed. CEI, LEV, Citt\u00e0 del Vaticano 1992.<\/li>\n<li><em>Pontificale Romanum ex decreto Sacrosancti \u0152cumenici Concilii Vaticani II renovatum auctoritate Pauli PP. VI editum Ioannis Pauli PP. II cura recognitum. De ordinatione episcopi, presbyterorum et diaconorum<\/em> [OEPD], editio typica altera, Typis polyglottis Vaticanis, Civitas Vaticana 1990.<\/li>\n<\/ul>\n<p class=\"back-to-toc\"><a href=\"#indice\">\u21a9 Torna all\u2019indice<\/a><\/p>\n<\/section>\n<section id=\"studi\" class=\"level4 unnumbered\">\n<h4 id=\"studi\" class=\"unnumbered\">Studi<\/h4>\n<ul>\n<li><span class=\"smallcaps\">A. Lameri<\/span>, <em>La Traditio instrumentorum e delle insegne nei riti di ordinazione. Studio storico-liturgico<\/em> (BEL.S \u00a096), CLV, Roma 1998.<\/li>\n<\/ul>\n<p class=\"back-to-toc\"><a href=\"#indice\">\u21a9 Torna all\u2019indice<\/a><\/p>\n<\/section>\n<section id=\"strumenti\" class=\"level4 unnumbered\">\n<h4 id=\"strumenti\" class=\"unnumbered\">Strumenti<\/h4>\n<ul>\n<li><span class=\"smallcaps\">L<\/span><em>a Famiglia Cristiana nella casa del Padre. Repertorio di canti per la liturgia<\/em> [CdP], ed. Commissione liturgica regionale piemontese, ElleDiCi, Leumann (TO) <sup>5<\/sup>1997.<\/li>\n<li><span class=\"smallcaps\">P. Comi<\/span>, <em>Per ogni uomo<\/em>, Paoline, Albano Laziale 1981.<\/li>\n<\/ul>\n<\/section>\n<p class=\"back-to-toc\"><a href=\"#indice\">\u21a9 Torna all\u2019indice<\/a><\/p>\n<\/section>\n<section id=\"footnotes\" class=\"footnotes footnotes-end-of-document\" role=\"doc-endnotes\">\n<hr \/>\n<h2>Note<\/h2>\n<ol>\n<li id=\"fn1\"><em>Pontificale Romano riformato a norma dei decreti del Concilio Ecumenico Vaticano II promulgato da papa Paolo VI riveduto da Giovanni Paolo II. Ordinazione del vescovo, dei presbiteri e dei diaconi<\/em>, editio typica altera, ed. CEI, LEV, Citt\u00e0 del Vaticano 1992.<a class=\"footnote-back\" role=\"doc-backlink\" href=\"#fnref1\">\u21a9<\/a><\/li>\n<li id=\"fn2\"><em>Pontificale Romanum ex decreto Sacrosancti \u0152cumenici Concilii Vaticani II renovatum auctoritate Pauli PP. VI editum Ioannis Pauli PP. II cura recognitum. De ordinatione episcopi, presbyterorum et diaconorum<\/em>, editio typica altera, Typis polyglottis Vaticanis, Civitas Vaticana 1990.<a class=\"footnote-back\" role=\"doc-backlink\" href=\"#fnref2\">\u21a9<\/a><\/li>\n<li id=\"fn3\">Interessante notare che nella prima edizione latina post-conciliare del Pontificale Romano (1968), in questo momento viene prescritto come prima opzione il canto dell\u2019inno <em>Veni Creator Spiritus<\/em>. L\u2019attuale pontificale non accoglie tale scelta a nostro avviso per evidenti ragioni interne al rito: il momento epicletico, infatti, si \u00e8 precedentemente concretizzato durante la preghiera di consacrazione accompagnata dal gesto dell\u2019imposizione delle mani<a class=\"footnote-back\" role=\"doc-backlink\" href=\"#fnref3\">\u21a9<\/a><\/li>\n<li id=\"fn4\">Cf. <span class=\"smallcaps\">A. Lameri<\/span>, <em>La Traditio instrumentorum e delle insegne nei riti di ordinazione. Studio storico-liturgico<\/em> (BEL.S \u00a096), CLV, Roma 1998, 154-159.<a class=\"footnote-back\" role=\"doc-backlink\" href=\"#fnref4\">\u21a9<\/a><\/li>\n<li id=\"fn5\">Cf. <span class=\"smallcaps\">Lameri, L<\/span><em>a Traditio instrumentorum<\/em>, 155.<a class=\"footnote-back\" role=\"doc-backlink\" href=\"#fnref5\">\u21a9<\/a><\/li>\n<li id=\"fn6\">Si arriva ad una \u00abuna duplice vestizione della stola e della casula, consegnate separatamente e con formule proprie dopo il prefazio consacratorio e prima dell\u2019orazione <em>Deus sanctificationum omnium auctor<\/em>, che precede l\u2019unzione delle mani. Tale posizione e le rispettive formule rimangono invariate fino al PR. La stola, che non viene consegnata, ma semplicemente sistemata alla maniera sacerdotale, \u00e8 richiamo al giogo lieve e soave del Signore. La formula che accompagna la consegna della casula \u00e8 introdotta da un\u2019espressione che richiama immediatamente il gesto che si sta compiendo (<em>Stola innocenti\u00e6 induat te Dominus. Accipe vestem sacerdotalem per quam caritatis intellegitur; potens est enim Deus ut augeat tibi caritatem et opus perfectum<\/em>) e successivamente legge questo indumento come segno della carit\u00e0\u00a0e di conseguenza invoca che Dio faccia crescere nel presbitero questo <em>opus perfectum<\/em>\u00bb (L<span class=\"smallcaps\">ameri<\/span>, <em>La Traditio intrumentorum<\/em>, 156).<a class=\"footnote-back\" role=\"doc-backlink\" href=\"#fnref6\">\u21a9<\/a><\/li>\n<li id=\"fn7\">Cf. L<span class=\"smallcaps\">ameri<\/span>, <em>La Traditio intrumentorum<\/em>, 156. Soltanto nei <em>pr\u00e6notanda<\/em> del Pontificale (PR 125) si precisa l\u2019ermeneutica che il nuovo rito vuole attribuire alle vesti sacerdotali, che \u00e8 manifestare esternamente il ministero nelle azioni liturgiche.<a class=\"footnote-back\" role=\"doc-backlink\" href=\"#fnref7\">\u21a9<\/a><\/li>\n<li id=\"fn8\">Sebbene le rubriche del pontificale non siano chiarissime al riguardo, scioglie ogni dubbio CE 536: \u00ab<em>Dum ordinati induunt stola et casula, et dum Episcopus illis manus ungit, canitur Psalmus 109(110) cum antiphona indicata aut alius cantus eiusdem generis. Cantus prosequitur usquedum omnes Ordinati ad propria loca redierunt<\/em>\u00bb [Mentre gli ordinati indossano la stola e la casula, e mentre il vescovo unge loro le mani, si canta il salmo 109(110) con l\u2019antifona indicata o un altro canto dello stesso genere. Il canto si protrae fino a quando tutti gli ordinati saranno tornati ai propri posti].<a class=\"footnote-back\" role=\"doc-backlink\" href=\"#fnref8\">\u21a9<\/a><\/li>\n<li id=\"fn9\"><a class=\"uri\" href=\"https:\/\/www.monrealeduomo.it\/e107_files\/downloads\/parL-Crisma_CantoOffertorio.pdf\">https:\/\/www.monrealeduomo.it\/e107_files\/downloads\/parL-Crisma_CantoOffertorio.pdf<\/a> [accesso: 11\/05\/2026].<a class=\"footnote-back\" role=\"doc-backlink\" href=\"#fnref9\">\u21a9<\/a><\/li>\n<li id=\"fn10\"><span class=\"smallcaps\">P. Comi<\/span>, \u00abTu sei sacerdote in eterno (Sal 110)\u00bb, in <span class=\"smallcaps\">Id.,<\/span><em>Per ogni uomo<\/em>, Paoline, Albano Laziale 1981, 14-15.<a class=\"footnote-back\" role=\"doc-backlink\" href=\"#fnref10\">\u21a9<\/a><\/li>\n<li id=\"fn11\">Si noti che la vestizione segue immediatamente la preghiera di ordinazione con l\u2019imposizione delle mani e precede l\u2019unzione e la consegna delle offerte.<a class=\"footnote-back\" role=\"doc-backlink\" href=\"#fnref11\">\u21a9<\/a><\/li>\n<li id=\"fn12\">\u00abVoi mi chiamate il Maestro e il Signore, e dite bene, perch\u00e9 lo sono.\u00a0Se dunque io, il Signore e il Maestro, ho lavato i piedi a voi, anche voi dovete lavare i piedi gli uni agli altri.\u00a0Vi ho dato un esempio, infatti, perch\u00e9 anche voi facciate come io ho fatto a voi.\u00a0In verit\u00e0, in verit\u00e0 io vi dico: un servo non \u00e8 pi\u00f9 grande del suo padrone, n\u00e9 un inviato \u00e8 pi\u00f9 grande di chi lo ha mandato.\u00a0Sapendo queste cose, siete beati se le mettete in pratica\u00bb.<a class=\"footnote-back\" role=\"doc-backlink\" href=\"#fnref12\">\u21a9<\/a><\/li>\n<li id=\"fn13\">\u00abLe parole che io vi dico, non le dico da me stesso; ma il Padre, che rimane in me, compie le sue opere.\u00a0Credete a me: io sono nel Padre e il Padre \u00e8 in me. Se non altro, credetelo per le opere stesse. In verit\u00e0, in verit\u00e0 io vi dico: chi crede in me, anch\u2019egli compir\u00e0 le opere che io compio e ne compir\u00e0 di pi\u00f9 grandi di queste, perch\u00e9 io vado al Padre.\u00a0E qualunque cosa chiederete nel mio nome, la far\u00f2, perch\u00e9 il Padre sia glorificato nel Figlio.\u00a0Se mi chiederete qualche cosa nel mio nome, io la far\u00f2\u00bb.<a class=\"footnote-back\" role=\"doc-backlink\" href=\"#fnref13\">\u21a9<\/a><\/li>\n<li id=\"fn14\">\u00abIn verit\u00e0, in verit\u00e0 io vi dico: se chiederete qualche cosa al Padre nel mio nome, egli ve la dar\u00e0.\u00a0Finora non avete chiesto nulla nel mio nome. Chiedete e otterrete, perch\u00e9 la vostra gioia sia piena\u00bb.<a class=\"footnote-back\" role=\"doc-backlink\" href=\"#fnref14\">\u21a9<\/a><\/li>\n<\/ol>\n<\/section>\n<div class=\"wp-block-file psallite-pdf\"><object class=\"wp-block-file__embed\" style=\"width:100%; height:600px;\" data=\"https:\/\/psallite.net\/rivista\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/psallite29-05-un-canto-per-vestizione-e-unzione-nel-rito-di-ordinazione-presbiterale-dimarco.pdf\" type=\"application\/pdf\" aria-label=\"Un canto per vestizione e unzione nel Rito di ordinazione presbiterale (Antonio Di Marco)\"><\/object><a id=\"psallite-pdf-256379\" href=\"https:\/\/psallite.net\/rivista\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/psallite29-05-un-canto-per-vestizione-e-unzione-nel-rito-di-ordinazione-presbiterale-dimarco.pdf\">Un canto per vestizione e unzione nel Rito di ordinazione presbiterale (Antonio Di Marco)<\/a> <a class=\"wp-block-file__button wp-element-button\" href=\"https:\/\/psallite.net\/rivista\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/psallite29-05-un-canto-per-vestizione-e-unzione-nel-rito-di-ordinazione-presbiterale-dimarco.pdf\" download aria-describedby=\"psallite-pdf-256379\">Download<\/a><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Proposte di metodo per testi e musiche pertinenti Indice Analisi del Rito Linee biblico-teologiche come possibili fonti di nuovi testi Sintesi conclusive Bibliografia &amp; Sigle Fonti Studi Strumenti Analisi del Rito Prima di procedere ad un qualsivoglia tentativo di speculazione teologico-liturgica o di proposte concrete testuali e musicali per il canto che accompagna la vestizione &#8230; <a title=\"Un canto per vestizione e unzione nel Rito di ordinazione presbiterale\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/psallite.net\/rivista\/article\/un-canto-per-vestizione-e-unzione-nel-rito-di-ordinazione-presbiterale\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Un canto per vestizione e unzione nel Rito di ordinazione presbiterale\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1795,"menu_order":5,"comment_status":"open","ping_status":"open","template":"","format":"standard","meta":{"nf_dc_page":"","footnotes":""},"categories":[10],"tags":[266,265],"issuem_issue":[228],"ppma_author":[244],"class_list":["post-1857","article","type-article","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-per-conoscere","tag-musica-per-i-riti-di-ordinazione","tag-psallite-29","issuem_issue-psallite-029"],"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/psallite.net\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/article\/1857","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/psallite.net\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/article"}],"about":[{"href":"https:\/\/psallite.net\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/types\/article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/psallite.net\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/psallite.net\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1857"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/psallite.net\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/article\/1857\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1921,"href":"https:\/\/psallite.net\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/article\/1857\/revisions\/1921"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/psallite.net\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1795"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/psallite.net\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1857"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/psallite.net\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1857"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/psallite.net\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1857"},{"taxonomy":"issuem_issue","embeddable":true,"href":"https:\/\/psallite.net\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/issuem_issue?post=1857"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/psallite.net\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/ppma_author?post=1857"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}