{"id":1842,"date":"2026-05-23T12:12:40","date_gmt":"2026-05-23T10:12:40","guid":{"rendered":"https:\/\/psallite.net\/rivista\/?post_type=article&#038;p=1842"},"modified":"2026-05-23T12:14:01","modified_gmt":"2026-05-23T10:14:01","slug":"quale-canto-per-quale-sacramento-dellordine","status":"publish","type":"article","link":"https:\/\/psallite.net\/rivista\/article\/quale-canto-per-quale-sacramento-dellordine\/","title":{"rendered":"Quale canto per quale sacramento dell\u2019ordine?"},"content":{"rendered":"<h1>Riflessioni ad alta voce sulle scelte liturgiche musicali nel rito di ordinazione<\/h1>\n<p>Preparare e realizzare il servizio del canto per una celebrazione di ordinazione rappresenta una bella sfida. Ci\u00f2 \u00e8 vero per diverse ragioni che toccano il piano pastorale, rituale e musicale della celebrazione. I molteplici aspetti di questa sfida chiedono delle scelte impegnative, anche dal punto di vista del servizio del canto. Ne parlo a partire dall\u2019attuale Pontificale romano della <i>Ordinazione del Vescovo, dei presbiteri e dei diaconi<\/i> del 1992 (= OVPD).<\/p>\n<p>Va riconosciuto anzitutto che queste celebrazioni hanno un risalto tutto particolare sul piano della vita della Chiesa. \u00c8 facile immaginare, ad esempio, che l\u2019ordinazione di un Vescovo, magari in coincidenza con l\u2019inizio del ministero nella sua diocesi, rivesta una rilevanza unica e speciale per la vita di quella Chiesa. Ma anche tutti gli altri ministeri ordinati sono propriamente al servizio della Chiesa diocesana e assumono un compito importante per la comunione della Chiesa e la cura della vita cristiana. Non a caso il Pontificale chiede, per tutti i tre gradi dell\u2019ordine, che \u00abl\u2019ordinazione si faccia alla presenza del maggior numero di fedeli in domenica o in altra festa\u00bb (OVPD 22; 121; 204). Inoltre l\u2019ordinazione del vescovo deve avvenire evidentemente nella cattedrale; per i presbiteri e i diaconi si dice che l\u2019ordinazione \u00absi compia nella chiesa cattedrale o nelle chiese delle comunit\u00e0 da cui provengono uno o pi\u00f9 candidati, o in altra chiesa importante\u00bb (OVPD 120; 202). Insomma, sono celebrazioni particolarmente solenni, con presenza di molti ministri e con grande concorso di popolo. Hanno una grande rilevanza diocesana, anche quando avvengono in una Chiesa diversa dalla cattedrale.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/psallite.net\/rivista\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/psallite29-art02b.jpg?ssl=1\"><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-1784 alignright\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/psallite.net\/rivista\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/psallite29-art02b.jpg?resize=640%2C427&#038;ssl=1\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"427\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/psallite.net\/rivista\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/psallite29-art02b.jpg?w=640&amp;ssl=1 640w, https:\/\/i0.wp.com\/psallite.net\/rivista\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/psallite29-art02b.jpg?resize=300%2C200&amp;ssl=1 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/a>Si tratta di circostanze che orientano chiaramente lo stile celebrativo e le scelte musicali. Ad esempio, quando queste celebrazioni avvengono nella cattedrale, \u00e8 naturale che venga interpellata la sua Cappella musicale, che molto probabilmente \u00e8 dotata di buone capacit\u00e0 tecniche ed \u00e8 in grado di predisporre un programma adatto. Talora si riesce ad avere anche un organico strumentale allargato, magari con sezioni di ottoni o strumenti ad arco. Ma data la rilevanza di queste celebrazioni per tutta la diocesi, potrebbe essere una buona cosa cercare di coinvolgere anche altri cori parrocchiali, nei limiti del possibile, perch\u00e9 possano concorrere a dar voce alla lode e alla preghiera cantata. Sarebbe una scelta che, gi\u00e0 da sola, esalterebbe la dimensione diocesana dell\u2019evento.<\/p>\n<p>Diverso \u00e8 il caso in cui l\u2019ordinazione di presbiteri o di diaconi avviene nelle chiese parrocchiali dei candidati. Ci\u00f2 pu\u00f2 accadere frequentemente, oggi, anche per l\u2019esiguit\u00e0 del numero dei candidati. In questo caso, la celebrazione risulta pi\u00f9 legata al cammino della comunit\u00e0 in cui \u00e8 inserito il candidato, anche se non si tratta comunque di una celebrazione semplicemente \u201cparrocchiale\u201d e si dovr\u00e0 sempre essere capaci di far risaltare la dimensione diocesana. Ma probabilmente le forze che la parrocchia pu\u00f2 mettere in campo sono pi\u00f9 limitate.<\/p>\n<p>In ogni caso, occorre scegliere che stile dare a queste grandi celebrazioni. Si pu\u00f2 tendere ad una solennit\u00e0 in cui le proposte musicali sono di alto livello artistico, magari composte per l\u2019occasione; oppure cercare una valorizzazione della realt\u00e0 locale, parrocchiale, con la sua capacit\u00e0 di \u201cfare festa\u201d e di sottolineare i legami di origine. Talora si cerca di valorizzare in queste celebrazioni l\u2019apporto dei giovani (soprattutto nelle ordinazioni presbiterali), in connessione con un cammino e una sensibilizzazione vocazionale che viene loro proposta. In tutti questi casi, i canti tendono a riferirsi a repertori differenti.<\/p>\n<p>Le celebrazioni di ordinazione hanno anche delle caratteristiche proprie sul piano rituale e quindi presentano delle esigenze specifiche sul piano musicale. Oltre alla liturgia della messa, con le consuete sequenze rituali e musicali, viene ad inserirsi la \u201cliturgia dell\u2019ordinazione\u201d, propria in ogni grado dell\u2019ordine. Faccio alcuni esempi.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/psallite.net\/rivista\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/psallite29-art02c.jpg?ssl=1\"><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-1785 alignleft\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/psallite.net\/rivista\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/psallite29-art02c.jpg?resize=400%2C640&#038;ssl=1\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"640\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/psallite.net\/rivista\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/psallite29-art02c.jpg?w=400&amp;ssl=1 400w, https:\/\/i0.wp.com\/psallite.net\/rivista\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/psallite29-art02c.jpg?resize=188%2C300&amp;ssl=1 188w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a>Dopo la proclamazione del Vangelo, \u00e8 prevista la presentazione dei candidati, che si chiude con una risposta acclamativa di tutti, di cui si suggeriscono due testi possibili: \u00abRendiamo grazie a Dio\u00bb o \u00abBenediciamo il Signore, a lui onore e gloria nei secoli\u00bb. Occorre avere pronto un intervento breve in stile acclamativo, con ritmo sostenuto, ben conosciuto (cos\u00ec da sgorgare spontaneo). In mancanza di un intervento immediato, pertinente ed efficace, a volte i fedeli liberano semplicemente un applauso, che, per quanto sia un gesto povero di significato, \u00e8 il modo pi\u00f9 diretto per esprimere approvazione, consenso, riconoscimento di valore.<\/p>\n<p>Per l\u2019ordinazione del vescovo, dopo la proclamazione del Vangelo, \u00e8 prevista subito una invocazione allo Spirito in forma cantata e si indica \u00abl\u2019inno <i>Veni creator<\/i> o un altro inno analogo secondo le consuetudini\u00bb (OVPD 36). \u00c8 un momento importante in cui l\u2019atto liturgico richiesto \u00e8 esattamente un canto innico, come preghiera di invocazione. Non \u00e8 corretto ricorrere a un canto generico allo Spirito. Si tratta di disporre tutti alla preghiera e di infondere un atteggiamento di apertura all\u2019opera dello Spirito. Avrebbe un bel significato cantare il <i>Veni creator<\/i> gregoriano, in quanto ci immette sulla scia di una tradizione di preghiera della Chiesa.<\/p>\n<p>Un elemento in comune nei tre gradi di ordinazione \u00e8 il canto delle \u00abLitanie dei santi\u00bb. Anche questo \u00e8 un momento consegnato propriamente al canto e alla forma litanica, che per sua natura \u00e8 ripetitiva e prolungata, come un respiro spirituale che lentamente coinvolge tutti e ci fa stare in un atteggiamento di implorazione d\u2019aiuto, in solidariet\u00e0 con i santi e le sante che ci hanno preceduto.<\/p>\n<p>Tutti i tre gradi di ordinazione prevedono una imposizione delle mani fatta in silenzio, con la successiva solenne preghiera di ordinazione. \u00c8 importante saper valorizzare anche questo silenzio, particolarmente carico di significato. Nel caso dell\u2019ordinazione dei presbiteri, esso potrebbe protrarsi per un lungo tempo, perch\u00e9 tutti i presbiteri presenti possono imporre le mani. A maggior ragione occorre saper creare le condizioni perch\u00e9 non risulti un tempo dispersivo e vuoto. Si tenga conto che non \u00e8 previsto l\u2019inserimento di un canto o di una musica di sottofondo; ma in caso di tempi molto lunghi penso che si possa studiare qualche intervento delicato che sostenga il clima.<\/p>\n<p>Dopo la preghiera di ordinazione seguono alcuni \u00abriti esplicativi\u00bb, diversi a seconda che si tratti del vescovo, dei presbiteri o dei diaconi. Alcuni di questi possono richiedere diverso tempo, per cui si suggerisce di accompagnarli con un canto. Per i presbiteri si tratta della vestizione degli abiti sacerdotali e dell\u2019unzione crismale. Viene indicata l\u2019antifona \u00abSacerdote per sempre, come Melchisedek, Cristo Signore ha offerto il pane e il vino [T.P. Alleluia]\u00bb con il Sal 109. Si richiama il particolare sacerdozio regale di Cristo, attraverso la figura emblematica ed enigmatica di Melchisedek. Anche per la vestizione degli abiti diaconali si indica la possibilit\u00e0 di cantare una antifona: \u00abBeato chi abita la tua casa, Signore [T.P. Alleluia]\u00bb con il Sal 83, che esprime il desiderio e la tensione verso il luogo dove Dio abita. Potrebbero essere sostituiti con altri canti analoghi, in sintonia con il testo dell\u2019antifona.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/psallite.net\/rivista\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/psallite29-art02d.jpg?ssl=1\"><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-1786 size-medium\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/psallite.net\/rivista\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/psallite29-art02d.jpg?resize=300%2C200&#038;ssl=1\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/psallite.net\/rivista\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/psallite29-art02d.jpg?resize=300%2C200&amp;ssl=1 300w, https:\/\/i0.wp.com\/psallite.net\/rivista\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/psallite29-art02d.jpg?w=640&amp;ssl=1 640w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Infine viene indicata per tutti la possibilit\u00e0 di cantare durante lo scambio di pace dei neo-ordinati. Ma si deve fare attenzione: le diverse antifone previste non richiamano il tema della pace, bens\u00ec quello dell\u2019identit\u00e0 spirituale dell\u2019ordinato, della sua relazione con il Dio trinitario o, nel caso del vescovo, della sua missione (in questo caso, il gesto \u00e8 direttamente connesso con la consegna del pastorale e l\u2019eventuale insediamento). Insomma questo scambio di pace \u00e8 in realt\u00e0 un saluto e un gesto di accoglienza fatto al neo-ordinato da confratelli nel ministero. In questa direzione devono essere indirizzate le scelte di repertorio.<\/p>\n<p>Come ho cercato di mostrare, l\u2019impegno del canto in una celebrazione di ordinazione comporta diverse scelte, che devono essere orientate ad una buona realizzazione di celebrazioni molto particolari. Anzitutto occorre chiedersi come si pu\u00f2 tenere presente la <i>forte dimensione diocesana<\/i> di questi momenti e, conseguentemente, quale <i>stile<\/i> si pu\u00f2 prediligere per le celebrazioni. Tutto ci\u00f2 ha ricadute sulla scelta dei <i>repertori<\/i>, delle <i>compagini corali<\/i>, degli <i>strumenti musicali<\/i>. Ci sono poi <i>canti rituali<\/i> specifici. In questo caso, occorre probabilmente cercare e imparare canti adatti per l\u2019occasione, non troppo generici. Di pi\u00f9, \u00e8 utile e forse necessario coinvolgere musicisti per <i>favorire la composizione di nuovi canti<\/i> che siano strettamente legati al testo e al contesto delle ordinazioni. Insomma, queste celebrazioni assomigliano oggi a cantieri aperti. Predisporre e realizzare un programma musicale per un rito di ordinazione \u00e8 una impresa non facile, ma \u00e8 certamente una sfida che pu\u00f2 far crescere un coro e una comunit\u00e0 ecclesiale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riflessioni ad alta voce sulle scelte liturgiche musicali nel rito di ordinazione Preparare e realizzare il servizio del canto per una celebrazione di ordinazione rappresenta una bella sfida. 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