{"id":1518,"date":"2026-04-21T16:59:16","date_gmt":"2026-04-21T14:59:16","guid":{"rendered":"https:\/\/psallite.net\/rivista\/?post_type=article&#038;p=1518"},"modified":"2026-04-23T11:49:16","modified_gmt":"2026-04-23T09:49:16","slug":"il-lucernario-nella-liturgia","status":"publish","type":"article","link":"https:\/\/psallite.net\/rivista\/article\/il-lucernario-nella-liturgia\/","title":{"rendered":"Il Lucernario nella Liturgia"},"content":{"rendered":"<h1 id=\"a.-introduzione-generale-la-luce-nella-liturgia-cristiana\">A. Introduzione generale: la luce nella liturgia cristiana<\/h1>\n<p><span class=\"lettrine\">U<\/span><span class=\"smallcaps\">n<\/span> gesto quotidiano: accendere una lampada quando scende la sera.Per la fede, la luce non \u00e8 solo qualcosa di utile, ma \u00e8 segno: richiama la presenza di Dio e la vittoria della vita sulle tenebre.<\/p>\n<h2 id=\"la-luce-nella-bibbia-e-nella-liturgia\">2. La luce nella Bibbia e nella liturgia<\/h2>\n<ul>\n<li>La prima parola di Dio nella creazione: <em>\u201cSia la luce!\u201d <\/em>(Gen 1,3).<\/li>\n<li>La Parola di Dio \u00e8 luce che guida i passi: <em>\u201cLampada per i miei passi \u00e8 la tua parola\u201d<\/em> (Sal 119,105).<\/li>\n<li>Ges\u00f9 si presenta come la Luce del mondo (Gv8,12).<\/li>\n<li>Chi vive in Cristo cammina nella luce (1Gv 1,5).<\/li>\n<\/ul>\n<p>La luce liturgica (cero pasquale, lampada del tabernacolo, candele) \u00e8 sempre un rimando a Cristo risorto.<\/p>\n<h2 id=\"le-origini-del-lucernario\">3. Le origini del Lucernario<\/h2>\n<ul>\n<li><em>Tradizione ebraica<\/em>: nel Tempio la lampada ardeva sempre (Es 27,20-21); al tramonto si pregava con il salmo: <em>\u201cLa mia preghiera come incenso, le mani alzate come sacrificio della sera\u201d <\/em>(Sal 141,2).<\/li>\n<li><em>Chiesa antica:<\/em> i cristiani hanno ripreso questo gesto trasformandolo in una preghiera pasquale.\n<ul>\n<li>Tertulliano parla della preghiera con l\u2019accensione della lampada.<\/li>\n<li>San Basilio racconta che i cristiani ringraziavano Dio appena accesa la luce della sera.<\/li>\n<li>L\u2019antico inno <em>Phos Hilaron<\/em> canta Cristo come \u201cLuce gioiosa\u201d al calar del sole.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>Cos\u00ec il Lucernario diventa simbolo di Cristo che illumina la notte e apre il cuore alla speranza.<\/p>\n<h2 id=\"attualizzazione\">4. Attualizzazione<\/h2>\n<ul>\n<li>Quando nella liturgia accendiamo una candela, non compiamo solo un gesto esteriore, ma professiamo la nostra fede in Cristo, luce che non tramonta.<\/li>\n<li>Ogni volta che entriamo in chiesa e vediamo la lampada accesa, siamo invitati a ricordare: \u201cIl Signore \u00e8 qui, vivo in mezzo a noi\u201d.<\/li>\n<li>La Veglia Pasquale conserva il Lucernario come inizio di tutta la celebrazione: la luce del cero vince la notte<\/li>\n<li>La luce \u00e8 Cristo: chi lo accoglie cammina nella vita. Ogni Lucernario, ogni candela, ogni lampada ci rimandano alla promessa: <em>\u201cLa luce splende nelle tenebre, e le tenebre non l\u2019hanno vinta\u201d <\/em>(Gv 1,5).<\/li>\n<\/ul>\n<p><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1367\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/psallite.net\/rivista\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/psallite27-art02b.jpg?resize=300%2C184&#038;ssl=1\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"184\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/psallite.net\/rivista\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/psallite27-art02b.jpg?resize=300%2C184&amp;ssl=1 300w, https:\/\/i0.wp.com\/psallite.net\/rivista\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/psallite27-art02b.jpg?resize=1024%2C627&amp;ssl=1 1024w, https:\/\/i0.wp.com\/psallite.net\/rivista\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/psallite27-art02b.jpg?resize=768%2C470&amp;ssl=1 768w, https:\/\/i0.wp.com\/psallite.net\/rivista\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/psallite27-art02b.jpg?w=1280&amp;ssl=1 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<h1 id=\"b.-il-lucernario-nelle-varie-tradizioni-liturgiche\">B. Il Lucernario nelle varie tradizioni liturgiche<\/h1>\n<ul>\n<li><strong>Nei Primi Vespri della domenica e delle solennit\u00e0<\/strong><br \/>\nNella tradizione romana antica, i Vespri iniziavano con l\u2019accensione della lampada e il canto di un inno di luce. Questo gesto esprimeva la gratitudine per la fine del giorno e il riconoscimento di Cristo come vera luce. Oggi, pur non essendo sempre esplicitato nel rito, il Lucernario resta lo sfondo simbolico che illumina l\u2019inizio dei Vespri festivi.<\/li>\n<li><strong>Nella Veglia pasquale<\/strong><br \/>\n\u00c8 il momento pi\u00f9 solenne del Lucernario in tutta la liturgia cristiana. L\u2019accensione del fuoco nuovo, la preparazione e l\u2019ingresso del cero pasquale, seguito dal canto dell\u2019<em>Exsultet<\/em>, manifestano Cristo risorto come \u201cluce che vince le tenebre\u201d. Qui il Lucernario non \u00e8 semplice rito serale, ma proclamazione del cuore della fede pasquale.<\/li>\n<li><strong>Nelle Liturgie delle Ore e nei riti monastici<\/strong><br \/>\nNei monasteri, il Lucernario ha mantenuto un posto pi\u00f9 stabile: l\u2019accensione della lampada o delle candele accompagna i Vespri, unendo preghiera e segno. In alcune comunit\u00e0 monastiche contemporanee, come quelle di tradizione benedettina o ecumenica (es. Taiz\u00e9), l\u2019inizio dei Vespri conserva un chiaro richiamo al Lucernario.<\/li>\n<li><strong>Esempi orientali: il<\/strong> <strong><em>Ph\u014ds Hilaron<\/em><\/strong> <strong>nella tradizione bizantina<\/strong><br \/>\nNella Chiesa bizantina, il Lucernario \u00e8 rimasto elemento vivo della liturgia dei Vespri. Durante l\u2019accensione delle lampade si canta il celebre inno antico <em>Ph\u014ds Hilaron<\/em> (\u201cLuce gioiosa\u201d), che rende grazie a Cristo luce del Padre eterno. Questo inno, di origine IV secolo, \u00e8 uno dei testi pi\u00f9 antichi ancora in uso oggi e rappresenta il legame ininterrotto fra la preghiera della Chiesa e la simbologia della luce.<\/li>\n<\/ul>\n<h1 id=\"c.-il-lucernario-e-la-musica\">C. Il Lucernario e la musica<\/h1>\n<ul>\n<li><strong>Ruolo del canto nel Lucernario: guida e partecipazione<\/strong><br \/>\nLa luce, di per s\u00e9, \u00e8 gi\u00e0 un segno eloquente, ma il canto gli d\u00e0 voce e ne apre il significato alla comunit\u00e0. Nel Lucernario, il canto: introduce il clima della celebrazione serale o notturna; accompagna l\u2019accensione della luce (lampada, cero pasquale, lucerne individuali); sottolinea il passaggio dalla luce naturale alla luce simbolica di Cristo; crea uno spazio di silenzio, contemplazione e raccoglimento.<\/li>\n<li><strong>Repertori antichi e moderni: confronto tra tradizione e contemporaneit\u00e0<\/strong><br \/>\nFin dai primi secoli, la Chiesa ha legato il Lucernario a testi poetici e musicali, come l\u2019inno greco <em>Ph\u014ds Hilaron<\/em> o gli inni latini dei Vespri. Questi repertori antichi, sobri e solenni, mettevano in risalto la dimensione contemplativa del gesto. Oggi, accanto a queste forme, la Chiesa propone anche repertori moderni, che con un linguaggio musicale pi\u00f9 vicino alla sensibilit\u00e0 contemporanea cercano di mantenere il medesimo spirito: celebrare Cristo luce del mondo con melodie accessibili all\u2019assemblea.<\/li>\n<li><strong>Canti suggeriti per il Lucernario: esempi dal repertorio liturgico italiano<\/strong><br \/>\nNella prassi italiana, diversi canti possono accompagnare il rito del Lucernario, sia nei Vespri che nella Veglia pasquale:<\/p>\n<ul>\n<li><em>Cristo luce del mondo<\/em> (Repertorio CEI) \u2013 adatto a processioni e accensione delle lampade.<\/li>\n<li><em>Luce gioiosa, luce di gloria<\/em> (ispirato al <em>Ph\u014ds Hilaron<\/em>).<\/li>\n<li><em>Risplenda la vostra luce<\/em> o <em>Camminiamo nella luce di Dio<\/em> \u2013 pi\u00f9 adatti a momenti comunitari con forte partecipazione assembleare.<\/li>\n<li>Per la Veglia pasquale, il canto dell\u2019<em>Exsultet<\/em> rimane il vertice assoluto, insostituibile.<\/li>\n<\/ul>\n<p>In ogni caso, il criterio fondamentale \u00e8 che il canto sostenga il gesto, sia comprensibile e coinvolgente, e faccia percepire che la vera luce celebrata non \u00e8 materiale, ma \u00e8 Cristo risorto.<\/li>\n<\/ul>\n<h1 id=\"d.-il-lucernario-come-momento-di-evangelizzazione-e-contemplazione\">D. Il Lucernario come momento di evangelizzazione e contemplazione<\/h1>\n<ul>\n<li><strong>Il valore pastorale e spirituale del Lucernario<\/strong><br \/>\nIl Lucernario non \u00e8 solo un gesto rituale, ma un\u2019occasione di <strong><span class=\"medium\">annuncio<\/span><\/strong> e di <strong><span class=\"medium\">preghiera<\/span> <span class=\"medium\">profonda<\/span><\/strong>. La luce che squarcia le tenebre diventa catechesi visiva: parla a tutti, anche a chi ha poca familiarit\u00e0 con la liturgia. Per i credenti \u00e8 momento di contemplazione del mistero di Cristo luce, per chi \u00e8 pi\u00f9 lontano pu\u00f2 essere un\u2019esperienza semplice ma intensa di incontro con Dio.<\/li>\n<li><strong>Suggerimenti per la preparazione e l\u2019animazione musicale del rito<\/strong><br \/>\nLa preparazione richiede cura:<\/p>\n<ul>\n<li>spiegare brevemente il significato del gesto;<\/li>\n<li>predisporre bene lo spazio (luce naturale e buio controllato);<\/li>\n<li>scegliere <strong><span class=\"medium\">canti sobri, simbolici e partecipativi<\/span><\/strong>, che aiutino a vivere il raccoglimento e a proclamare la fede;<\/li>\n<li>curare i momenti di silenzio, che rendono pi\u00f9 eloquente la musica e la luce. L\u2019animazione musicale deve accompagnare il segno, non sovrastarlo: il canto guida la comunit\u00e0 a leggere la luce come segno di Cristo.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li><strong>Il Lucernario in contesti extra-liturgici (ritiri, incontri di preghiera, catechesi)<\/strong><br \/>\nOltre che nelle celebrazioni ufficiali, il Lucernario pu\u00f2 diventare un <strong><span class=\"medium\">momento forte di<\/span> <span class=\"medium\">evangelizzazione<\/span><\/strong> in incontri giovanili, ritiri spirituali, catechesi. In questi contesti, la sua forza simbolica si presta a introdurre momenti di silenzio, di meditazione della Parola o di intercessione. L\u2019accensione della luce pu\u00f2 accompagnare un annuncio kerigmatico, o diventare gesto finale di invio missionario: ricevere la luce di Cristo per portarla nel mondo.<\/li>\n<\/ul>\n<p><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1368\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/psallite.net\/rivista\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/psallite27-art02c.jpg?resize=300%2C200&#038;ssl=1\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/psallite.net\/rivista\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/psallite27-art02c.jpg?resize=300%2C200&amp;ssl=1 300w, https:\/\/i0.wp.com\/psallite.net\/rivista\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/psallite27-art02c.jpg?resize=768%2C512&amp;ssl=1 768w, https:\/\/i0.wp.com\/psallite.net\/rivista\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/psallite27-art02c.jpg?w=800&amp;ssl=1 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<h1 id=\"e.-spazio-e-disposizione-delle-luci\">E. Spazio e disposizione delle luci<\/h1>\n<ul>\n<li><strong><span class=\"medium\"><em>Ambiente<\/em><\/span><em>:<\/em><\/strong> iniziare in penombra o quasi buio.<\/li>\n<li><strong><span class=\"medium\"><em>Cero\/Lampada centrale<\/em><\/span><\/strong>: posto in posizione visibile (altare, presbiterio o centro dell\u2019assemblea).<\/li>\n<li><strong><span class=\"medium\"><em>Diffusione della luce<\/em><\/span><\/strong>: accendere progressivamente le candele dei fedeli o altre lampade nello spazio.<\/li>\n<li><strong><span class=\"medium\"><em>Effetto simbolico<\/em><\/span><\/strong>: la chiesa che da buia diventa luminosa manifesta la vittoria di Cristo risorto.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Non esagerare con effetti artificiali: la semplicit\u00e0 comunica meglio il mistero.<\/p>\n<h1 id=\"f.-conclusione-essere-luce-nel-mondo\">F. Conclusione: \u201cEssere luce nel mondo\u201d<\/h1>\n<p>Il Lucernario non \u00e8 solo un rito antico, ma una parabola viva della nostra fede. La luce che accendiamo non rimane confinata nello spazio sacro, ma indica la nostra vocazione battesimale: Cristo, \u201cluce del mondo\u201d (Gv 8,12), ha consegnato ai suoi discepoli il compito di essere anch\u2019essi luce: <em>\u201cVoi siete la luce del mondo\u2026 cos\u00ec risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perch\u00e9 vedano le vostre opere buone e rendano gloria al Padre vostro\u201d<\/em> (Mt 5,14.16).<\/p>\n<p>La lampada che brilla nel buio \u00e8 simbolo della testimonianza cristiana: fragile ma reale, semplice ma necessaria. Cos\u00ec come una piccola fiamma pu\u00f2 rischiarare la notte, anche il discepolo, pur con i suoi limiti, pu\u00f2 portare speranza e verit\u00e0 nei contesti oscuri della vita.<\/p>\n<h2 id=\"il-lucernario-come-icona-della-missione-cristiana-oggi\">Il Lucernario come icona della missione cristiana oggi<\/h2>\n<p>Nella cultura contemporanea, segnata da individualismo, incertezze e crisi di senso, il Lucernario diventa una icona missionaria. Ci ricorda che:<\/p>\n<ul>\n<li>non siamo chiamati a brillare di luce propria, ma a riflettere la luce di Cristo;<\/li>\n<li>la Chiesa non \u00e8 fine a s\u00e9 stessa, ma lampada che orienta al Vangelo;<\/li>\n<li>ogni gesto di carit\u00e0, giustizia, perdono e pace \u00e8 una scintilla che illumina il mondo.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il rito, dunque, \u00e8 evangelizzazione visiva: chi partecipa al Lucernario vede in modo concreto che la fede \u00e8 luce che scalda, illumina e trasforma.<\/p>\n<h2 id=\"sintesi-finale\">Sintesi finale<\/h2>\n<p>Il Lucernario ci consegna un messaggio semplice e potente:<\/p>\n<ul>\n<li>Accogliere la luce di Cristo.<\/li>\n<li>Lasciarsi trasformare da essa nella vita quotidiana.<\/li>\n<li>Portarla nel mondo, perch\u00e9 diventi segno di speranza per chi \u00e8 nelle tenebre.<\/li>\n<\/ul>\n<p>In questo modo, la luce del Lucernario non rimane solo fiamma di cera, ma diventa vita che risplende nella testimonianza dei credenti.<\/p>\n<h2 id=\"preghiera-conclusiva-del-lucernario\">Preghiera conclusiva del Lucernario<\/h2>\n<blockquote><p>Signore Ges\u00f9,<br \/>\nluce che illumina ogni uomo,<br \/>\nnoi abbiamo accolto la tua fiamma<br \/>\nche vince le tenebre della notte.<\/p>\n<p>Fa\u2019 che non la custodiamo solo per noi,<br \/>\nma la portiamo nel mondo<br \/>\ncon gesti di amore, di giustizia e di pace.<\/p>\n<p>Rendi la tua Chiesa lampada accesa<br \/>\nche guida i fratelli verso di Te,<br \/>\ne donaci di essere luce che non si spegne,<br \/>\nsegno vivo della tua risurrezione. \u00a0\u00a0\u00a0Amen.<\/p><\/blockquote>\n<p><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-1369 alignleft\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/psallite.net\/rivista\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/psallite27-art02d.jpg?resize=220%2C300&#038;ssl=1\" alt=\"\" width=\"220\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/psallite.net\/rivista\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/psallite27-art02d.jpg?resize=220%2C300&amp;ssl=1 220w, https:\/\/i0.wp.com\/psallite.net\/rivista\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/psallite27-art02d.jpg?w=469&amp;ssl=1 469w\" sizes=\"auto, (max-width: 220px) 100vw, 220px\" \/><\/p>\n<h1 id=\"appendice-tecnica---suggerimenti-per-i-cori-animare-il-lucernario\">Appendice tecnica &#8211; Suggerimenti per i cori: animare il Lucernario<\/h1>\n<h2 id=\"preparazione-vocale-e-spirituale\">1. Preparazione vocale e spirituale<\/h2>\n<ul>\n<li><em>Risvegliare la voce<\/em>: scegliere vocalizzi morbidi, su intervalli di quarta e quinta, per evocare un clima meditativo e non eccessivamente brillante.<\/li>\n<li><em>Curare la respirazione<\/em>: esercizi di fiato profondo, aiutano l\u2019intonazione e la stabilit\u00e0 delle frasi musicali lente.<\/li>\n<li><em>Silenzio interiore<\/em>: dedicare un minuto di silenzio prima di iniziare le prove o il rito, per creare una coerenza tra canto e preghiera.<\/li>\n<\/ul>\n<h2 id=\"scelta-dei-canti-criteri-liturgici-e-musicali\">2. Scelta dei canti: criteri liturgici e musicali<\/h2>\n<ul>\n<li><em>Attinenza tematica<\/em>: i testi devono evocare la luce, Cristo risorto, la speranza, la vigilanza, il passaggio dalle tenebre alla luce.<\/li>\n<li><em>Facilit\u00e0 di apprendimento<\/em>: preferire melodie accessibili, ripetitive, eventualmente accompagnate da strumenti leggeri (chitarra, flauto, organo a volume moderato).<\/li>\n<li><em>Valorizzare la coralit\u00e0<\/em>: anche un semplice canto in canone o a 2 voci pu\u00f2 essere molto efficace se ben eseguito.<\/li>\n<\/ul>\n<h2 id=\"dinamicit\u00e0-e-progressione\">3. Dinamicit\u00e0 e progressione<\/h2>\n<p>Il Lucernario pu\u00f2 prevedere una <em>progressione dinamica<\/em> che accompagni lo sviluppo del rito:<\/p>\n<ul>\n<li><em>Inizio sommesso<\/em>: accensione silenziosa della luce, canto semplice o ostinato musicale (es. \u201cLuce di Cristo \u2013 Rendiamo grazie a Dio\u201d)<\/li>\n<li><em>Parte centrale<\/em>: inno o canto che sviluppa il tema della luce (es. \u201cCristo luce\u201d, \u201cPh\u014ds Hilaron\u201d) con intensit\u00e0 crescente<\/li>\n<li><em>Conclusione contemplativa<\/em>: canto meditativo o strumentale che accompagna il silenzio e il raccoglimento (es. una melodia di Taiz\u00e9)<\/li>\n<\/ul>\n<h2 id=\"esecuzione-consigli-pratici\">4. Esecuzione: consigli pratici<\/h2>\n<ul>\n<li><em>Bilanciamento vocale<\/em>: evitare che le voci alte coprano le altre; il Lucernario richiede equilibrio, non potenza.<\/li>\n<li><em>Pronuncia chiara<\/em>: i testi devono essere comprensibili, specie in ambienti bui o acusticamente difficili.<\/li>\n<li><em>Uso degli strumenti:<\/em>\n<ul>\n<li><em>Chitarra e flauto<\/em>: creano atmosfere leggere e penetranti.<\/li>\n<li><em>Arpa o tastiera con suoni dolci<\/em>: ideali per l\u2019inizio o la conclusione.<\/li>\n<li><em>Campane a mano o tubolari<\/em>: efficaci per accompagnare l\u2019accensione del cero.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<h2 id=\"gestione-dello-spazio-e-delle-luci\">5. Gestione dello spazio e delle luci<\/h2>\n<ul>\n<li>Coro visibile ma non protagonista: il coro deve guidare, non dominare.<\/li>\n<li>Disporre i cantori a semicerchio se possibile, per facilitare l\u2019ascolto reciproco.<\/li>\n<li>Luce minima per leggere gli spartiti: usare leggii con piccole lampade o stampe ben leggibili.<\/li>\n<\/ul>\n<h2 id=\"coinvolgimento-dellassemblea\">6. Coinvolgimento dell\u2019assemblea<\/h2>\n<ul>\n<li>Ritornelli ripetuti: insegnare prima della celebrazione eventuali ritornelli semplici.<\/li>\n<li>Gestualit\u00e0 liturgica: incoraggiare l\u2019accensione personale delle candele al momento giusto, se previsto.<\/li>\n<li>Silenzio attivo: anche la pausa musicale pu\u00f2 essere parte del rito.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Questi suggerimenti aiutano i cori a trasformare il Lucernario in un\u2019esperienza sonora e spirituale coerente, dove la luce si fa canto e il canto diventa luce. Per chi guida il canto, si tratta di accendere prima il cuore, poi la voce.<\/p>\n<div class=\"wp-block-file psallite-pdf\"><object class=\"wp-block-file__embed\" style=\"width:100%; height:600px;\" data=\"https:\/\/psallite.net\/rivista\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/psallite27-02-i-lucernario-nella-liturgia-parisi.pdf\" type=\"application\/pdf\" aria-label=\"Il lucernario nella liturgia (Antonio Parisi)\"><\/object><a id=\"psallite-pdf-307443\" href=\"https:\/\/psallite.net\/rivista\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/psallite27-02-i-lucernario-nella-liturgia-parisi.pdf\">Il lucernario nella liturgia (Antonio Parisi)<\/a> <a class=\"wp-block-file__button wp-element-button\" href=\"https:\/\/psallite.net\/rivista\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/psallite27-02-i-lucernario-nella-liturgia-parisi.pdf\" download aria-describedby=\"psallite-pdf-307443\">Download<\/a><\/div>\n<hr \/>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A. Introduzione generale: la luce nella liturgia cristiana Un gesto quotidiano: accendere una lampada quando scende la sera.Per la fede, la luce non \u00e8 solo qualcosa di utile, ma \u00e8 segno: richiama la presenza di Dio e la vittoria della vita sulle tenebre. 2. La luce nella Bibbia e nella liturgia La prima parola di &#8230; <a title=\"Il Lucernario nella Liturgia\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/psallite.net\/rivista\/article\/il-lucernario-nella-liturgia\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Il Lucernario nella Liturgia\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1366,"menu_order":2,"comment_status":"open","ping_status":"open","template":"","format":"standard","meta":{"nf_dc_page":"","footnotes":""},"categories":[10],"tags":[258,259],"issuem_issue":[226],"ppma_author":[41],"class_list":["post-1518","article","type-article","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-per-conoscere","tag-il-lucernario","tag-psallite-27","issuem_issue-psallite-027"],"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/psallite.net\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/article\/1518","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/psallite.net\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/article"}],"about":[{"href":"https:\/\/psallite.net\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/types\/article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/psallite.net\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/psallite.net\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1518"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/psallite.net\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/article\/1518\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1636,"href":"https:\/\/psallite.net\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/article\/1518\/revisions\/1636"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/psallite.net\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1366"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/psallite.net\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1518"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/psallite.net\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1518"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/psallite.net\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1518"},{"taxonomy":"issuem_issue","embeddable":true,"href":"https:\/\/psallite.net\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/issuem_issue?post=1518"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/psallite.net\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/ppma_author?post=1518"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}