{"id":1183,"date":"2026-04-14T12:56:08","date_gmt":"2026-04-14T10:56:08","guid":{"rendered":"https:\/\/psallite.net\/rivista\/?post_type=article&#038;p=1183"},"modified":"2026-04-20T10:39:20","modified_gmt":"2026-04-20T08:39:20","slug":"la-canzone-come-porta-dingresso-alla-liturgia-per-i-giovani-rischio-o-opportunita","status":"publish","type":"article","link":"https:\/\/psallite.net\/rivista\/article\/la-canzone-come-porta-dingresso-alla-liturgia-per-i-giovani-rischio-o-opportunita\/","title":{"rendered":"La canzone come \u201cporta d\u2019ingresso\u201d alla liturgia per i giovani: rischio o opportunit\u00e0?"},"content":{"rendered":"<h2 id=\"la-forma-e-lo-stile-canzone\">La forma e lo stile canzone<\/h2>\n<p>Nell\u2019affrontare il tema della canzone come linguaggio preferenziale dei giovani nella liturgia, \u00e8 necessaria una breve distinzione tra la <em>forma canzone<\/em> e lo <em>stile canzone<\/em>.<\/p>\n<p>La <em>forma canzone<\/em>, come sappiamo, in musicologia liturgica indica la struttura strofa + ritornello + strofa + ritornello.<\/p>\n<p>Di fatto essa \u00e8 utilizzata in tantissimi canti soprattutto processionali, perch\u00e9 permette di coinvolgere il canto dei fedeli nel ritornello, memorizzabile, e di lasciare spazio al coro o a solisti nelle strofe.<\/p>\n<p>Negli ultimi anni la forma canzone si \u00e8 arricchita di altre sezioni tipiche della musica pop: oltre al <em>verse<\/em> (strofa) e al <em>chorus<\/em> (ritornello) si pu\u00f2 trovare una <em>intro<\/em>, un <em>pre-chorus<\/em> che prepara l\u2019arrivo del ritornello, un <em>bridge<\/em> (ponte) che introduce una variazione melodica-armonica di solito a met\u00e0 del brano, un possibile <em>assolo strumentale<\/em>, una <em>outro<\/em> (coda).<\/p>\n<p>Come si nota, la struttura della canzone della musica pop porta molta variet\u00e0 e maggior complessit\u00e0 nella gestione delle sezioni e dei ministri coinvolti.<\/p>\n<p>Per <em>stile canzone<\/em> ci si riferisce non alla struttura ma allo stile musicale tipico della musica leggera. Si possono trovare caratteristiche comuni riguardanti <em>melodia<\/em>, <em>armonia<\/em>, <em>ritmo, testo<\/em>:<\/p>\n<ul>\n<li>melodia orecchiabile e intuitiva, soprattutto del ritornello;<\/li>\n<li>ripetizione frequente di brevi incisi melodici e cellule testuali;<\/li>\n<li>armonia semplificata in accordi allineati al cambio di battuta;<\/li>\n<li>ritmo strettamente mensurato e coinvolgente;<\/li>\n<li>testo comprensibile e diretto, spesso in prima persona o in una dimensione prevalentemente orizzontale\/sociale (non sempre slanciati verso il trascendente);<\/li>\n<li>uso di diversi strumenti in alternativa all\u2019organo: chitarra, tastiera, percussioni&#8230;<\/li>\n<\/ul>\n<h2 id=\"i-giovani-e-la-musica-liturgia\">I giovani e la musica liturgia<\/h2>\n<p>In questa sede, per giovani si possono comprendere indicativamente ragazzi e ragazze dai 13 anni fino ai 25 (le generazioni Z e i primi della Alpha), fascia d\u2019et\u00e0 presente nella vita parrocchiale soprattutto durante l\u2019estate per le proposte pastorali e durante momenti significativi dei tempi forti.<\/p>\n<p>I gusti musicali dei giovani di oggi sono molteplici, forse molto pi\u00f9 differenziati e certamente diversi rispetto al passato. Tra i generi pi\u00f9 ascoltati incontriamo la <em>musica pop<\/em> (in particolare quella <em>coreana<\/em>), ma anche molto <em>rap<\/em> (tra cui <em>trap<\/em> e <em>hip hop<\/em>) e d\u2019estate i <em>ritmi latini<\/em> e <em>reggaeton<\/em>.<\/p>\n<p>Pensare che la forma e lo stile canzone di alcuni canti della liturgia possano essere porta d\u2019ingresso per i giovani pu\u00f2 risultare un po\u2019 riduttivo. Se si vuole considerare in modo approfondito da quali stili sono attratti, difficilmente rientrano quelli dei canti liturgici, ritenuti in modo banale \u201ccanzoni di chiesa\u201d.<\/p>\n<p>Senza dubbio il linguaggio musicale \u00e8 un codice potente, perch\u00e9 coinvolge il corpo ed \u00e8 percepibile con tutti i sensi: smuove corde interiori, possiede la forza di comunicare \u201coltre\u201d il testo, amplifica e purifica gli stati d\u2019animo, rende il cuore pi\u00f9 ricettivo alla Parola. Cantare \u00e8 infatti via privilegiata per l\u2019uomo spirituale: in ogni cultura e luogo non c\u2019\u00e8 relazione con Dio senza attraversare il linguaggio del suono.<\/p>\n<blockquote><p>\u201c<em>Del tutto peculiare \u00e8 l\u2019importanza della musica, che rappresenta un vero e proprio ambiente in cui i giovani sono costantemente immersi, come pure una cultura e un linguaggio capaci di suscitare emozioni e di plasmare l\u2019identit\u00e0. Il linguaggio musicale rappresenta anche una risorsa pastorale, che interpella in particolare la liturgia e il suo rinnovamento.<\/em>\u201d (Documento finale del Sinodo dei Vescovi sui giovani, 119).<\/p><\/blockquote>\n<p>La domanda quindi \u00e8 chiedersi se l\u2019intenzione di fondo sia principalmente \u201cattrarre\u201d i giovani alla liturgia tramite lo stile musicale adottato nei canti, perch\u00e9 emozionali o simili ai loro gusti o al gi\u00e0 sentito. Quali i rischi? Davvero \u00e8 l\u2019approccio pi\u00f9 corretto? Quali le opportunit\u00e0?<\/p>\n<p>Un\u2019altra questione \u00e8 il canto: se il giovane \u00e8 un grande divoratore di musica, attraverso la quale pu\u00f2 anche scoprire o costruire la propria identit\u00e0, non \u00e8 altrettanto un convinto cantore. Difficile trovare ragazzi e ragazze che cantano sicuri e con piacere, perch\u00e9 si sentono troppo esposti, in particolare i maschi. Non si pu\u00f2 pretendere un coinvolgimento totale anche nel canto, quando \u00e8 fisiologico a quest\u2019et\u00e0 voler rimanere in difesa.<\/p>\n<h2 id=\"appunti-di-musicologia-liturgica-da-ricordare\">Appunti di musicologia liturgica da ricordare<\/h2>\n<p><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-1074 alignleft\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/psallite.net\/rivista\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/psallite28-art05b.jpg?resize=300%2C200&#038;ssl=1\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/psallite.net\/rivista\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/psallite28-art05b.jpg?resize=300%2C200&amp;ssl=1 300w, https:\/\/i0.wp.com\/psallite.net\/rivista\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/psallite28-art05b.jpg?w=640&amp;ssl=1 640w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>La liturgia con tutti i suoi testi, gesti, simboli, espressioni \u00e8 il veicolo pi\u00f9 importante per la trasmissione della fede cristiana nel mistero pasquale di Ges\u00f9 Cristo, nostro Signore. Per noi cristiani \u00e8 <em>l\u2019opera della nostra salvezza<\/em> e <em>perfetta glorificazione di Dio<\/em> che, come memoriale, si attualizza in ogni celebrazione.<\/p>\n<p>La musica liturgica, essendo prima di tutto liturgia cantata, ha quindi come cuore pulsante l\u2019annuncio del kerygma, in rendimento di grazie.<\/p>\n<p>La priorit\u00e0 dei canti quindi dev\u2019essere questa, al di l\u00e0 di ogni stile o forma. In sintesi, essere fedeli al messale &#8211; e quindi alla struttura del rito, ai testi, al tempo liturgico, alle intenzioni, ai<br \/>\nperch\u00e9 &#8211; permette di essere fedeli al nostro Credo che vogliano celebrare, e celebrare insieme.<\/p>\n<p>Si vogliono richiamare qui i principi del Magistero riguardo gli stili nella musica liturgica:<\/p>\n<blockquote><p>\u201c<em>La Chiesa riconosce il canto gregoriano come canto proprio della liturgia romana; perci\u00f2 nelle azioni liturgiche, a parit\u00e0 di condizioni, gli si riservi il posto principale. Gli altri generi di musica sacra, e specialmente la polifonia, non si escludono affatto dalla <\/em><em>celebrazione dei divini uffici, purch\u00e9 rispondano allo spirito dell\u2019azione liturgica, a norma dell\u2019art. 30<\/em>\u201d (Sacrosanctum Conciliium, 116).<\/p><\/blockquote>\n<blockquote><p>\u201c<em>La Chiesa non esclude dalle azioni liturgiche nessun genere di musica sacra, purch\u00e9 corrisponda allo spirito dell\u2019azione liturgica e alla natura delle singole parti, e non impedisca una giusta partecipazione dei fedeli<\/em>\u201d (Musicam Sacram, 9).<\/p><\/blockquote>\n<p>Non \u00e8 escluso alcun genere, certo, ma di musica sacra, non \u201cmusica\u201d e basta: cosa si intende? In questa sede possiamo assimilarla alla musica liturgica, quindi con caratteristiche molto precise, che dovrebbero avere tutti i canti di qualsiasi stile. Sono i canti infatti che dovrebbero obbedire al rito, non il rito adattarsi ai canti: \u201c<em>Una vera pastorale non svilisce la liturgia col pretesto di adattarla, ma educa a comprenderla, per adattarsi ad essa<\/em>\u201d (Indicazioni e norme per la Messa dei giovani, 14).<\/p>\n<p>Potenzialmente quindi i canti di stile canzone non sono esclusi a priori, ma rimangono vincolati ai criteri di scelta per la musica liturgica, che qui ricordiamo brevemente:<\/p>\n<ul>\n<li>pertinenza rituale: criterio principale, indica quanto il canto si incarna in una determinata azione liturgica e tale legame strettissimo \u00e8 da perseguire il pi\u00f9 possibile; ne va della \u201csantit\u00e0\u201d della musica, come ricorda in <em>Sacrosanctum Concilium<\/em> 112. Perci\u00f2 mi chiedo: questo canto \u00e8 unito al frammento rituale? Lo compie in forma sonora? D\u00e0 autenticit\u00e0 e verit\u00e0 al momento?<\/li>\n<li><em>qualit\u00e0 del testo<\/em>: \u00e8 conforme alla dottrina cattolica e ha richiami alla Sacra Scrittura? \u00c8 in grado di educare, di santificare e di introdurre alla fede? \u00c8 pertinente al momento rituale? Ha qualit\u00e0 poetica e bellezza artistica? \u00c8 comprensibile dalla maggioranza? \u00c8 ben valorizzato dalla musica?<\/li>\n<li><em>qualit\u00e0 della composizione musicale<\/em>, adatta alla forma e al genere previsti: sono giri di accordi sempre ripetuti? La melodia \u00e8 troppo banale? O, al contrario, \u00e8 troppo ritmata? Non \u00e8 sufficiente che una canzone sia \u201cmoderna\u201d per essere adatta ai giovani: come in tutti gli stili, dipende da come si esegue.<br \/>\n<blockquote><p>\u201c<em>Il canto liturgico esige di essere arte, e quanto pi\u00f9 sar\u00e0 arte bella, tanto pi\u00f9 sar\u00e0 capace di condurre a Cristo, eterna bellezza. Libero da ipocrisie e radicato nel rito, il canto \u00e8 manifestazione della creativit\u00e0 di Dio e della relazione con Lui<\/em>\u201d (G. Durighello, M. F. Pillon, <em>Cantare<\/em>, ed. Cittadella 2019);<\/p><\/blockquote>\n<\/li>\n<li><em>cantabilit\u00e0<\/em> effettiva per l\u2019assemblea e, nello specifico, per i giovani;<\/li>\n<li><em>concreta identificazione culturale<\/em> e stilistica da parte della maggioranza, che pu\u00f2 includere il <em>piacere<\/em> di eseguire o ascoltare quel canto: ben venga dire \u201cmi piace questo canto\u201d, perch\u00e9 se piace lo si vive in modo pi\u00f9 profondo. Il problema nasce se il piacere \u00e8 il primo o unico criterio di scelta del repertorio.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Esempi di canti liturgici in <em>stile canzone<\/em> in linea con le indicazioni ce ne sono moltissimi, soprattutto degli ultimi anni. Pensiamo a <em>Chiamati per nome<\/em> o <em>Il seme del tuo campo<\/em> del Gen Verde o tanti altri gi\u00e0 consolidati nei repertori.<\/p>\n<h2 id=\"rischi-e-opportunit\u00e0\">Rischi e opportunit\u00e0<\/h2>\n<p><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-1075 alignright\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/psallite.net\/rivista\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/psallite28-art05c.jpg?resize=250%2C300&#038;ssl=1\" alt=\"\" width=\"250\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/psallite.net\/rivista\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/psallite28-art05c.jpg?resize=250%2C300&amp;ssl=1 250w, https:\/\/i0.wp.com\/psallite.net\/rivista\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/psallite28-art05c.jpg?w=533&amp;ssl=1 533w\" sizes=\"auto, (max-width: 250px) 100vw, 250px\" \/>La <em>forma canzone<\/em> in s\u00e9 non \u00e8 un rischio, se non nell\u2019uso improprio in parti che richiedono altre forme musicali (es. acclamazione, inno, litania, ecc). Questo \u00e8 un rischio per tutti, non solo per i giovani.<\/p>\n<p>Un esempio di forma canzone fuori posto \u00e8 il <em>Santo<\/em> della messa <em>Come fuoco vivo<\/em> del Gen Verde e Gen Rosso. La struttura acclamatoria del Santo, come si trova nel messale, viene riadattata nella forma canzone: \u201cSanto, santo, santo il Signore Dio dell\u2019universo. Santo, santo, i cieli e la terra sono pieni della tua gloria\u201d diventa il <em>chorus<\/em> ripetuto pi\u00f9 volte<em>;<\/em> \u201cOsanna nell\u2019alto dei cieli\u201d, che dovrebbe essere l\u2019acclamazione centrale, diventa il <em>pre-chorus<\/em>; infine il <em>versus<\/em> con \u201cBenedetto colui che viene nel nome del Signore\u201d.<\/p>\n<p>Altri esempi si possono trovare in tanti \u201cAlleluia\u201d nati come ritornelli di canti processionali che diventano acclamazioni al Vangelo: melodie lunghe che cozzano con la natura di acclamazione.<\/p>\n<p>Dal punto di vista dello <em>stile canzone<\/em> simile alla musica leggera il pericolo \u00e8 di creare un repertorio formato prevalentemente da canti di un unico autore o gruppo carismatico, o, peggio ancora, che diventi un repertorio a \u201cuso esclusivo\u201d di una fascia giovane: se le celebrazioni sono vissute da tutta l\u2019assemblea, \u00e8 opportuno uno sguardo pi\u00f9 ampio: \u00e8 tutta la comunit\u00e0 che celebra in quel momento, al di l\u00e0 di cosa \u201csento bello per me\u201d.<\/p>\n<p>Certamente saranno da escludere tutte le composizioni nate per motivi diversi da quello liturgico, non concepite in unione al rito e quindi non rispettose di esso. Il rischio infatti \u00e8 di accontentare i gusti dei giovani proponendo letteralmente canzoni di musica pop. Un esempio pu\u00f2 essere <em>Halleluja<\/em> di Leonard Cohen o alcuni canti scout.<\/p>\n<p>Un ulteriore pericolo \u00e8 legato all\u2019intenzione: se predomina il desiderio di esporsi \u2013 anche velato \u2013 e il voler vivere solo emozioni forti, la porta d\u2019ingresso diventa tutta la stanza: si rimane sulla soglia senza di fatto entrare in relazione con Dio.<\/p>\n<p>Pu\u00f2 essere presente anche il rischio di sottovalutare le potenzialit\u00e0 e le sensibilit\u00e0 dei giovani: c\u2019\u00e8 sempre margine all\u2019educazione musicale, e, in certe occasioni, proporre canti qualitativamente pi\u00f9 impegnati o legati alla tradizione \u00e8 una via difficile ma ricca di opportunit\u00e0. Il pericolo \u00e8 di abbassare il livello musicale e testuale perch\u00e9 si crede che altrimenti \u201ci giovani non capiscono\u201d, o \u201cai giovani non piace\u201d, come anche escludere a priori i \u201ccanti dei vecchi\u201d.<\/p>\n<p>Un ottimo esempio tra i tanti di educazione dei giovani al repertorio della tradizione \u00e8 la lunga esperienza dell\u2019incontro annuale Giovani verso Assisi, promosso dai Frati Minori Conventuali. Nel loro repertorio si ritrova spesso la compresenza di brani cosiddetti giovanili con altrettanti pi\u00f9 storici e non legati alla forma canzone, resi accessibili a tutti.<\/p>\n<p>Ispirato dalla musica leggera, lo <em>stile canzone<\/em> pu\u00f2 inoltre creare un\u2019esperienza emotiva pi\u00f9 condivisa e partecipativa a livello di presenza attiva, di consapevolezza di ci\u00f2 che si sta celebrando. Diventa strumento preferenziale per un primo approccio ai contenuti della fede, non sempre immediatamente accessibili per un giovane. Il linguaggio musicale \u00e8 veicolo privilegiato di formazione: educa, custodisce, conduce all\u2019incontro con il Padre attraverso l\u2019azione di Cristo nella sua Chiesa.<\/p>\n<p>La canzone pu\u00f2 introdurre nuove prospettive anche in un\u2019assemblea prevalentemente <em>adulta<\/em>, con novit\u00e0 nel repertorio perch\u00e9 di linguaggio diverso. Pu\u00f2 creare cos\u00ec un ponte tra pi\u00f9 generazioni.<\/p>\n<p>La presenza di un coro giovanile pu\u00f2 essere inoltre strumento per la partecipazione dei ragazzi come <em>ministri<\/em>: a servizio del mistero celebrato, in loro pu\u00f2 accrescersi il <em>senso di<br \/>\nappartenenza<\/em> alla comunit\u00e0.<\/p>\n<h2 id=\"in-conclusione\">In conclusione<\/h2>\n<p><img data-recalc-dims=\"1\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-1076 alignleft\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/psallite.net\/rivista\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/psallite28-art05d.jpg?resize=300%2C200&#038;ssl=1\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/psallite.net\/rivista\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/psallite28-art05d.jpg?resize=300%2C200&amp;ssl=1 300w, https:\/\/i0.wp.com\/psallite.net\/rivista\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/psallite28-art05d.jpg?resize=1024%2C682&amp;ssl=1 1024w, https:\/\/i0.wp.com\/psallite.net\/rivista\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/psallite28-art05d.jpg?resize=768%2C512&amp;ssl=1 768w, https:\/\/i0.wp.com\/psallite.net\/rivista\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/psallite28-art05d.jpg?w=1280&amp;ssl=1 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Introdurre la forma canzone e lo stile della musica pop nella liturgia pu\u00f2 portare a opportunit\u00e0 non banali per l\u2019intera assemblea,\u00a0 non solo per i giovani. Si arricchisce il repertorio e lo si rende vario, vivo, integrabile, tenendo conto delle specificit\u00e0 dei tempi liturgici e obbedendo alle norme del messale.<\/p>\n<p>Pu\u00f2 offrire spazio di partecipazione ai diversi soggetti, e integrarsi con il repertorio gi\u00e0 consolidato. Che bello sentire un\u2019assemblea unita che celebra con fede anche attraverso il canto e l\u2019ascolto, in modo autentico e incarnato. Un affidarsi corale all\u2019azione dello Spirito, che come il vento \u201c<em>soffia dove vuole e ne senti la voce, ma non sai da dove viene n\u00e9 dove va<\/em>\u201d (Gv 3,8).<\/p>\n<p>Certamente \u00e8 necessaria formazione da parte degli educatori e degli animatori del canto liturgico, perch\u00e9 \u00e8 importante introdurre i giovani al <em>senso<\/em> e al <em>simbolismo<\/em> della liturgia, anche attraverso il linguaggio musicale.<\/p>\n<p>Un aiuto importante pu\u00f2 arrivare dagli uffici liturgici e dagli uffici per la pastorale giovanile della propria Diocesi, come dai rispettivi uffici nazionali della CEI. Si segnalano il <em>Repertorio Nazionale<\/em> e il sito dell\u2019Ufficio liturgico Nazionale<a id=\"fnref1\" class=\"footnote-ref\" role=\"doc-noteref\" href=\"#fn1\"><sup>1<\/sup><\/a>, e il Libretto dei canti<a id=\"fnref2\" class=\"footnote-ref\" role=\"doc-noteref\" href=\"#fn2\"><sup>2<\/sup><\/a> \u201c<em>Lodate e benedite<\/em>\u201d del Servizio Nazionale per la Pastorale Giovanile.<\/p>\n<p>Tenendo conto dei rischi sopra indicati, non si tema di accogliere nuovi stili musicali, affinch\u00e9 i giovani possano incontrare Colui che per primo agisce nella liturgia: <em>Cristo<\/em>, \u201c<em>nostro Redentore e Sommo Sacerdote, [che] continua nella sua Chiesa, con essa e per mezzo di essa, l\u2019opera della nostra Redenzione\u201d<\/em> (Catechismo della Chiesa Cattolica, 1069).<\/p>\n<blockquote><p>\u201cAllora, se \u00e8 innanzitutto un\u2019azione di Cristo, \u00e8 Cristo che canta attraverso la nostra voce. S\u00ec, perch\u00e9 la Chiesa \u00e8 in primo luogo <em>beneficiaria<\/em> della liturgia, <em>nasce<\/em> dall\u2019opera gratuita di Cristo, ne \u00e8 <em>plasmata<\/em> e <em>santificata<\/em>; solo in seguito ne \u00e8 esecutrice attraverso il <em>rito<\/em> e i segni sensibili della nostra umanit\u00e0, tra cui il canto\u201d (G. Durighello, M. F. Pillon, <em>Cantare<\/em>, ed. Cittadella 2019).<\/p><\/blockquote>\n<aside id=\"footnotes\" class=\"footnotes footnotes-end-of-document\" role=\"doc-endnotes\">\n<hr \/>\n<h2>Note<\/h2>\n<ol>\n<li id=\"fn1\">https:\/\/liturgico.chiesacattolica.it\/category\/ambiti\/musica-liturgica-ambiti\/canti\/<a class=\"footnote-back\" role=\"doc-backlink\" href=\"#fnref1\">\u21a9\ufe0e<\/a><\/li>\n<li id=\"fn2\">https:\/\/giovani.chiesacattolica.it\/libretto-dei-canti-lodate-e-benedite\/<a class=\"footnote-back\" role=\"doc-backlink\" href=\"#fnref2\">\u21a9\ufe0e<\/a><\/li>\n<\/ol>\n<\/aside>\n<div class=\"wp-block-file psallite-pdf\"><object class=\"wp-block-file__embed\" style=\"width:100%; height:600px;\" data=\"https:\/\/psallite.net\/rivista\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/psallite28-05-la-canzone-come-porta-dingresso-alla-liturgia-pillon.pdf\" type=\"application\/pdf\" aria-label=\"La canzone come \u201cporta d\u2019ingresso\u201d alla liturgia per i giovani: rischio o opportunit\u00e0? (Francesca Pillon)\"><\/object><a id=\"psallite-pdf-578058\" href=\"https:\/\/psallite.net\/rivista\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/psallite28-05-la-canzone-come-porta-dingresso-alla-liturgia-pillon.pdf\">La canzone come \u201cporta d\u2019ingresso\u201d alla liturgia per i giovani: rischio o opportunit\u00e0? (Francesca Pillon)<\/a> <a class=\"wp-block-file__button wp-element-button\" href=\"https:\/\/psallite.net\/rivista\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/psallite28-05-la-canzone-come-porta-dingresso-alla-liturgia-pillon.pdf\" download aria-describedby=\"psallite-pdf-578058\">Download<\/a><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La forma e lo stile canzone Nell\u2019affrontare il tema della canzone come linguaggio preferenziale dei giovani nella liturgia, \u00e8 necessaria una breve distinzione tra la forma canzone e lo stile canzone. La forma canzone, come sappiamo, in musicologia liturgica indica la struttura strofa + ritornello + strofa + ritornello. Di fatto essa \u00e8 utilizzata in &#8230; <a title=\"La canzone come \u201cporta d\u2019ingresso\u201d alla liturgia per i giovani: rischio o opportunit\u00e0?\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/psallite.net\/rivista\/article\/la-canzone-come-porta-dingresso-alla-liturgia-per-i-giovani-rischio-o-opportunita\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su La canzone come \u201cporta d\u2019ingresso\u201d alla liturgia per i giovani: rischio o opportunit\u00e0?\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1073,"menu_order":5,"comment_status":"open","ping_status":"open","template":"","format":"standard","meta":{"nf_dc_page":"","footnotes":""},"categories":[10],"tags":[243,242],"issuem_issue":[227],"ppma_author":[61],"class_list":["post-1183","article","type-article","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-per-conoscere","tag-la-forma-canzone-nella-liturgia","tag-psallite-28","issuem_issue-psallite-028"],"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/psallite.net\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/article\/1183","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/psallite.net\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/article"}],"about":[{"href":"https:\/\/psallite.net\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/types\/article"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/psallite.net\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/psallite.net\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1183"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/psallite.net\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/article\/1183\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1341,"href":"https:\/\/psallite.net\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/article\/1183\/revisions\/1341"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/psallite.net\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1073"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/psallite.net\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1183"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/psallite.net\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1183"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/psallite.net\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1183"},{"taxonomy":"issuem_issue","embeddable":true,"href":"https:\/\/psallite.net\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/issuem_issue?post=1183"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/psallite.net\/rivista\/wp-json\/wp\/v2\/ppma_author?post=1183"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}