proposta liturgica

La luce nel buio, Cristo nostra speranza

Antonio Parisi

Di seguito un breve schema per la celebrazione di un Lucernario da realizzarsi per una veglia di preghiera o per i primi vespri domenicali.

Può essere adatto per l’Avvento o celebrazioni con i giovani.

Vengono offerte diverse indicazioni repertoriali per l’animazione della celebrazione liturgica.

Presenti diverse proposte musicali per canto e organo che possono essere eseguite all’unisono o nell’esecuzione polifonica come indicato nelle partiture proposte.


1. Introduzione silenziosa (5 min)

  • L’assemblea entra in chiesa in silenzio.
  • L’ambiente è in penombra.
  • Viene eseguito un brano strumentale meditativo (es. un Taizé strumentale con flauto o arpa).

Monizione introduttiva (lettore o animatore):

Fratelli e sorelle, ci ritroviamo insieme all’inizio di questa domenica per celebrare il Signore risorto. Nel segno della luce, che squarcia le tenebre, riconosciamo Cristo, Sole che sorge dall’alto e illumina il nostro cammino. Preghiamo perché la sua presenza rischiari la nostra vita e accenda in noi la speranza.

2. Rito dell’accensione della luce

  • Si accende il cero pasquale
    o un grande cero posto al centro dell’assemblea.
  • Tutti restano in piedi e si canta l’acclamazione:

Lumen Christi” (melodia dal Messale).

  • Il solista canta: Lumen Christi
  • L’assemblea risponde: Rendiamo grazie a Dio.
    (ripetere 3 volte, accendendo il cero e portando la luce al centro).

Monizione del celebrante:

Questa fiamma accesa ricorda Cristo, nostra luce e nostra vita. Egli
ha vinto la notte della morte e ci raduna come popolo suo, perché
camminiamo illuminati dal suo amore.

3. Canto dell’Inno alla luce

Canto: Conducimi tu (RN 271) strofe alternate tra solista e assemblea

  • oppure: Luce sul cammino (RN 292).
  • oppure: Litania (RN 362)

Breve spiegazione(lettore o celebrante):

La luce accesa non è solo un segno: è Cristo stesso che viene ad abitare in mezzo a noi. Cantiamo a Lui, luce vera che illumina ogni uomo, e lasciamo che la sua presenza scaldi il nostro cuore.

4. Salmo con luce personale

  • Ogni fedele riceve una candela accesa dal cero centrale.
  • L’assemblea canta un salmo in forma responsoriale:

Opzioni:

          Salmo 118:
Lampada ai miei passi è la tua parola, luce sul mio cammino.

  • Oppure Salmo 26: Il Signore è mia luce e mia salvezza.

Suggerimento musicale:

  • Strofe affidate a un salmista, ritornello semplice per l’assemblea.
  • Accompagnamento con chitarra, flauto o arpa.

Si spengono le candele

5. Lettura biblica

Un lettore proclama uno dei seguenti testi:

  • Isaia 9,1-6: “Il popolo che camminava nelle tenebre vide una grande luce…”


oppure

  • Giovanni 1,1-9: “La luce splende nelle tenebre e le tenebre non l’hanno vinta.”  

Breve risposta cantata

“La luce splende nelle tenebre e le tenebre non l’hanno vinta” (ripetuto dall’assemblea).

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6. Silenzio contemplativo (2-3 min)

  • L’assemblea resta in silenzio con le candele accese.
  • Si può mantenere un sottofondo musicale o un semplice canto meditativo ripetuto sommessamente (es. Jesus, remember me di Taizé).

7. Intercessioni – Preghiera comunitaria

Un lettore introduce e vari membri leggono le intenzioni:

Introduzione:

Rivolgiamo al Signore Gesù, luce del mondo, la nostra preghiera fiduciosa.

Esempi di intenzioni:

  • Per la Chiesa, perché sia sempre lampada accesa che illumina il cammino degli uomini, preghiamo.
  • Per chi governa i popoli, perché scelga vie di giustizia e di pace, preghiamo.
  • Per chi vive nelle tenebre della solitudine, della malattia o della guerra, perché incontri la luce del Vangelo, preghiamo.
  • Per la nostra comunità, perché sia testimone di speranza e fraternità, preghiamo.

Risposta cantata:Vieni, luce del mondo” (assemblea ripete).

8. Padre Nostro cantato

Si accendono le candele.

Tutta l’assemblea canta insieme il Padre nostro in una versione semplice e conosciuta (ad es. versione gregoriana).

Benedizione finale:
Il Signore vi benedica e vi custodisca.
Faccia risplendere per voi il suo volto e vi doni la pace.
Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
Amen

Dopo la benedizione, si spengono tutte le luci della chiesa, tranne il cero acceso al centro, segno della luce di Cristo che non si spegne mai.

L’assemblea esce con la propria candela accesa, portando la luce nel mondo.

9. Canto finale – Invio nella luce

 Canti suggeriti:

  • Rinati alla luce (RN 302)
  • Gloria a te, Signor (RN 356)
  • Cristo è la luce


 

Autore

  • Mons. Antonio Parisi, nato nel 1947 è sacerdote dal 1971. Studi teologici al Seminario Regionale di Molfetta, diplomato in Organo nel 1976. Consulente per la musica sacra per oltre vent’anni presso l’Ufficio Liturgico Nazionale, attualmente membro della Consulta Nazionale dello stesso Ufficio della CEI. Direttore da oltre 25 anni dell’Ufficio Diocesano di Musica sacra della Diocesi di Bari-Bitonto e dell’Istituto di musica per la liturgia. Autore di circa 200 canti liturgici, tutti pubblicati presso le edizioni Paoline e diffusi in tutta Italia. Dal 2017 ha fondato insieme a Carlo Paniccià la rivista gratuita on line di musica e liturgia Psallite!.

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